Come scrivere un post efficace e coinvolgente su Facebook

Come scrivere un post efficace e coinvolgente su Facebook
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Pubblicare un post di successo su Facebook: ecco qual è il tuo obiettivo nel breve periodo. Stai organizzando una campagna di social media marketing per fare pubblicità all’e-commerce, solo per fare un esempio, e hai bisogno di coinvolgimento, click, engagement e risultati tangibili. Degni di nota.

Risultati che non sempre arrivano. Purtroppo quelli che tu reputi contenuti efficaci su Facebook vengono sommersi da regole e aggiornamenti dell’algoritmo che continuano a penalizzare la reach organica. Vale a dire la portata di ciò che metti in rete al netto dell’advertising. Quindi senza la spinta dell’ADV.

Chiaro, quando si gioca senza i vantaggi del budget tutto diventa più difficile. Ma in ogni caso – pagamento o meno – devi creare qualcosa di memorabile per chi ti segue. Quindi, come lanciare un post efficace su Facebook? Ecco una piccola guida che farà comodo a tutti, anche a chi lavora con il blog e a chi deve promuovere uno shop online: due figure che hanno sempre bisogno di visibilità.

Conosci il tuo pubblico di riferimento

Sembra difficile muovere il primo passo per creare un post di successo su Facebook, vero? Questo succede quando non hai le idee ben chiare sul destinatario. Cosa vuole il tuo target? Preferisce un particolare tipo di contenuto? Cosa riesce a catturare l’attenzione delle persone giuste per te?

La risposta si trova con lo studio del target. Uno studio che nasce e si sviluppa negli insight di Facebook, vale a dire le statistiche della Fan Page. In questo modo puoi scoprire quali sono i contenuti che hanno maggior engagement e dirigere l’attenzione verso queste soluzioni. Magari puoi fare qualche test per capire come si evolve l’interesse, l’importante è operare nella direzione che mette al centro il singolo.

Crea dei contenuti per chi ti segue

Uno dei passi più importanti per avere un post di successo su Facebook: mettere da parte la propria idea di contenuto di qualità. Questo problema rischia di minare un’intera campagna social perché niente è più pericoloso di chi pensa di sapere cosa desidera la gente. Nessuno lo sa, questo è chiaro.

I dati che ho citato prima fanno la differenza, poi ci possono essere solo consigli di massima. Ti faccio qualche esempio, ecco alcuni passaggi essenziali per creare post di qualità secondo fonti differenti.

  1. Crea contenuti brevi, tra 50 e 100 caratteri.
  2. Usa un buon visual per attirare l’attenzione.
  3. Scegli l’orario in cui i tuoi utenti sono online.

Sono te punti tipici che fanno sempre gola a chi ha bisogno di idee rapide per avere successo su Facebook. Ma sono scorciatoie, idee che possono funzionare oppure no. In realtà nessuno può dirlo senza una verifica puntuale. Spesso sforare di 50 caratteri può essere la situazione ideale per una sezione del tuo target, magari pubblicando senza visual ma solo con testo.

Puntare sui video, sulle emoji, sul meme marketing: tutto questo funziona. Ma alla base del tuo post di successo su Facebook c’è sempre l’analisi dei dati su Insight per capire se funziona veramente. E se la scelta che hai seguito ti ha dato la possibilità di intercettare gli obiettivi. Quelli che servono alla tua realtà.

Lavora sulle interazioni attive dei post

Uno dei punti più interessanti che riguardano le novità dell’algoritmo per il 2018 (almeno così sottolinea la mia fonte sul blog Hootsuite): devi puntare sulle interazioni attive perché sono quelle che Facebook guarda con maggior attenzione. Questo vuol dire, in buona sintesi, che:

The new algorithm prioritizes active interactions like commenting and sharing over likes and click-throughs (passive interactions)—the idea being that actions requiring more effort on the part of the user are of higher quality and thus more meaningful.

Il nuovo algoritmo privilegia le interazioni attive come i commenti e le condivisioni rispetto ai Mi piace. L’idea di fondo è che le azioni che richiedono più impegno da parte dell’utente sono di qualità superiore. E quindi più significative. Tradotto in termini pratici questo significa che:

  1. Le call to action che invitano a lasciare commenti sono importanti.
  2. Devi lavorare in modo da attirare discussioni sui tuoi post.
  3. Rispondere ai commenti è un tuo preciso dovere.
  4. Puoi sfruttare gli inneschi per alimentare la conversazione.

Quest’ultimo punto è interessante. Le call to action alimentano sempre i commenti in un post, o almeno questa dovrebbe essere l’idea. Poi, però, il tuo compito cambia e si sposta nelle conversazioni, perché nelle risposte dovrai rilanciare con nuove idee, spunti e domande per spingere l’utente a continuare lo scambio. Questo diventa decisivo per avere dei post di successo su Facebook.

Rispetta la qualità dell’interazione: aumentare i commenti non significa fare carte false per lasciare e ottenere interazioni. Meglio lavorare sulla qualità degli scambi.

Lavora con gli influencer su Facebook

Alla luce di quanto sottolineato può essere utile avere il contributo di chi ha visibilità su Facebook e ti può consentire di raggiungere l’obiettivo giusto. Con le dovute precauzioni e segnalazioni, avere una mano dall’influencer marketing può essere la chiave di volta per far partire il tuo progetto.

Questo significa che devi fare un’attenta riflessione per individuare i migliori influencer per il tuo progetto: mai rinunciare alla giusta analisi tra quantità e qualità. Infatti, un’analisi superficiale può portare a individuare solo gli influencer con maggior numero di interazioni, mentre la tua attenzione deve cadere sulla qualità dell’engagement. Tutto questo diventa decisivo per il successo della strategia.

Non dimenticare la buona advertising

Quella che ti dà la possibilità di passare da una condizione organica, basata sulla visibilità offerta da Facebook, a una che mette in primo piano il pagamento a ogni click. La pubblicità su Facebook si presenta come native advertising, integrata nel flusso e riconoscibile da una dicitura nell’annuncio.

Ciò significa che il tuo post deve rispettare tutto quello che è stato scritto: è un lavoro editoriale ancora più importante, perché pagare non vuol dire riuscire. Tu stai acquistando la visibilità, non l’efficienza dell’annuncio. Quest’ultimo punto deve essere curato da te o dall’agenzia che si occupa di Facebook ADS.

Da leggere: come fare influencer marketing su Instagram

Il tuo post di successo su Facebook

Questi sono i consigli che mi sento di dare a chi vuole creare un aggiornamento efficace su Facebook. Vale a dire un contenuto capace di raggiungere l’obiettivo stabilito. A tal proposito consiglio sempre di ragionare su questo punto: cosa è importante per te? Le condivisioni? I commenti?

I click al sito che si trasformano in prenotazioni e vendite. Immagino già la risposta. Prima di definire le procedure per pubblicare un post di successo su Facebook, cerca di individuare cosa significa ottenere i punti prefissati dalla strategia. Il coinvolgimento può essere utile in determinati casi, ad esempio in una campagna di branding, ma inutile per chi vuole vendere online. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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