Perché il tuo contact form non converte?

Perché il tuo contact form non converte?
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Il contact form è quell’elemento di una pagina web che ha come obiettivo l’invio di un messaggio. In particolar modo viene utilizzato nelle pagine contatti per facilitare l’invio di email, e nelle landing page. In questo caso, però, l’obiettivo è più delicato.

In una pagina contatti generica cerchi di facilitare la comunicazione, in una landing page devi convertire. Ovvero devi sfruttare la visibilità del sito web per ottenere quello che cerchi, per convertire, per trasformare i visitatori in clienti, lettori fidelizzati, download.

Come migliorare la conversione del contact form

Il contact form, quindi, è un elemento chiave delle pagine più importanti del tuo sito web. Sai che potrebbe bastare un dettaglio per migliorare le prestazioni delle tue pagine? Ne ho elencato un paio in questo articolo:

Numero dei campi

La base è questa: devi inserire solo i campi necessari. Inutile chiedere mille dettagli a un utente che non ha alcuna voglia di perdere tempo e compilare l’ennesimo form. Tu vuoi sapere il nome e cognome, l’email e la richiesta? Bastano tre campi.

Ovviamente tutto dipende dagli obiettivi del form (ci sono casi in cui è necessario per il tipo di operazione avere più campi) ma i dati di alcune ricerche (immagine sopra) sono chiari: aumenta il lavoro da fare per l’utente e diminuiscono le conversioni.

Rassicura

L’utente ha bisogno di essere rassicurato, vuole sapere che cosa farai con i suoi dati. Lascia una stringa di testo per spiegare che non riceverà spam e che il suo contatto sarà utilizzato solo per questioni relative al messaggio inviato.

Per aumentare la sicurezza in termini di privacy cita le norme che rispetterai o, meglio ancora, inserisci un pop up con un’informativa completa sul trattamento dati.

Facilita il compito

A volte i form nascondono insidie. Certo, quando si tratta di inserire nome e cognome tutto va per il verso giusto, ma ci sono dei campi che possono mettere in difficoltà. E poi devi immedesimarti nei panni dell’utente che non ha mai utilizzato il tuo sito web, per questo in alcuni casi è utile inserire un piccolo supporto alla compilazione del form.

Ad esempio puoi suggerire con un asterisco i campi obbligatori, oppure puoi prevedere dei pop up con il simbolo del punto interrogativo per spiegare eventuali campi più articolati e delicati (spesso li trovi quando devi inserire i dati della carta di credito). Una delle soluzioni più diffuse è quella del ghost text, un testo dal font più chiaro del solito che fa da esempio.

Bottone

Come si conclude l’operazione di scrittura? Con un click sul bottone per inviare il messaggio di richiesta. Quindi questo bottone è molto importante, è un bottone che può decidere la riuscita o il fallimento della conversione. Quali sono i caratteri significativi di questo pulsante?

  • Le dimensioni
  • Lo spazio tra gli altri elementi della pagina
  • Il colore
  • Bordi arrotondati
  • Cambio dell’ombreggiatura al passaggio del mouse

Il bottone è un elemento importante e dovrebbe essere ben visibile all’interno della pagina, dovrebbe avere un colore in contrasto con lo sfondo e ricordare il funzionamento di un bottone reale.

Call to action


C’è un elemento che a volte viene preso alla leggera: il copy del bottone. Ti limiti a inserire un banale “manda”, “invia”, “maggiori informazioni” senza pensare che la Call To Action ha un grande potere sulle azioni dei lettori.

Attraverso la CTA, infatti, puoi dare valore all’azione che l’utente sta per compiere. Come? Comunicando un beneficio: non è “clicca qua” ma “clicca e ricevi l’ebook in omaggio oppure “manda l’email e prenota un posto in prima fila”.

Personalizzare il messaggio con un beneficio vuol dire dare all’utente un motivo in più per compiere un’azione.

Due dettagli per concludere

Il lavoro sul contact form delle landing page è lungo e articolato. Questi dettagli possono essere decisivi per il successo del tuo forme di conseguenza della pagina, ma hai bisogno di tempo e conoscenza per creare dei test. Esatto, delle prove. Perché nulla è dato per certo nel web.

Hai bisogno di tentativi, di dati che ti permettano di capire qual è la strada giusta e qual è quella sbagliata. Perché solo in questo modo puoi migliorare. Tempo e competenze: questi sono gli elementi che fanno la differenza nel contact form.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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3 Comments

  1. Ciao Riccardo, ottimo post (come sempre).
    Aggiungo “la posizione del form nella parte alta della pagina”.
    Il modulo dovrebbe essere posizionato nella parte superiore della pagina in modo da non far fare troppi “scroll” all’utente.
    Diciamo che se il nostro obiettivo è quello di far convertire il visitatore il form deve essere ben presente e visibile.

    Reply
  2. e aggiungo:
    – includi nella pagina web un paio di testimonianze sul servizio/prodotto offerto

    – utilizza template responsive in modo da facilitare la navigazione e rendere la compilazione semplice e veloce anche via smartphone e tablet

    Reply
    • Ciao Mattia, ti ringrazio per i tuoi suggerimenti: hai dato un ottimo contributo all’articolo 😉

      Reply

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