Non solo blogging: intervista a Domenico Puzone

Non solo blogging: intervista a Domenico Puzone

Domenico Puzone

Domenico Puzone nasce a Napoli nel 1992, con il passare degli anni scopre una forte passione per il mondo della tecnologia e tanta voglia di conoscere il mondo. Quando compie 18 anni decide di partire e lasciarsi alle spalle il mondo, iniziando a girare per l'Europa in una serie di viaggi che gli cambieranno il modo di vivere e di pensare. Ad oggi, dopo la formazione, si occupa di SEO, Social Media Marketing e Web Marketing.

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Ero alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nella rubrica Eccellenze Digitali Italiane di MediaBuzz, quando ho incrociato la pagina “chi sono” di Domenico Puzone. Questa risorsa esordisce con un concetto importante: “Gli articoli non sono tutto”. Un bel paradosso, è stata scritta in un blog!

D’altro canto è un concetto importante perché sintetizza uno dei principi del content marketing: non puoi puntare solo sulla pubblicazione degli articoli, non puoi portare avanti un blog e pensare di aver dato tutto il necessario per creare una buona strategia. C’è bisogno di un’attenzione particolare anche ad altri aspetti che prescindono dal blogging, dalla semplice creazione e pubblicazione di articoli. Ecco, adesso chiedo spiegazioni a Domenico Puzone.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Ciao! Sono Domenico Puzone e sono di Napoli, ho 23 anni e non sono sano di mente perché mi occupo di SEO e Web Marketing, mi guadagno da vivere ingannando Google. No, scherzi a parte. Mi occupo dell’ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca, in pratica quello che faccio è posizionare i siti dei miei clienti con determinate keyword per raggiungere differenti obiettivi. Come detto in apertura mi occupo anche di web marketing e blogging.

Per me gli articoli non sono tutto, ovvero giocano una parte importante nel mondo di un blog però ci sono tanti altri fattori che devono essere valutati e sfruttati per raggiungere il successo.

Racconta ai lettori come hai iniziato

Una domanda difficile perché in realtà non so dirti in che momento ho perso la cognizione di causa, cioè in che momento ho iniziato a fare SEO. Ti racconto un po’ come ho iniziato a conoscere internet ed i suoi segreti.

Il primo computer è arrivato quando avevo 12 anni, me lo regalarono per Natale. In quel periodo con una connessione a 56K ho iniziato ad esplorare la rete, cercavo cavolate sulla mia squadra del cuore e sui miei cartoni animati preferiti.

Durante gli studi ho conosciuto meglio il computer fino ad arrivare a conoscere l’HTML e da quel momento in poi ho iniziato a creare i primi siti… avevo 14 anni ed è venuta su una cosa orribile. Man mano, ho iniziato a migliorare (scoprendo nuovi linguaggi di programmazione, per fortuna) e ho trovato il coraggio di iniziare a coltivare una delle mie più grandi passioni: la scrittura.

Proprio per la voglia di scrivere ho aperto un sito web di notizie, volevo capire come arrivare primo su Google e così ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della SEO.

Meglio lavorare come freelance o in team?

Questa è una gran bella domanda. Io preferisco essere libero, o meglio essere un freelance, però questo non esclude la possibilità di lavorare in team. Con una squadra affiatata i risultati saranno sicuramente migliori, l’unione fa la forza e con questo affermo che è meglio lavorare in team anche se spesso lavoro in solitario.

Come inizia la tua giornata?

La mia giornata inizia alle 9.00, bevo un caffè, uno sguardo veloce a Twitter, poi un giro sui Fatti di SEO, rispondo a qualche messaggio e poi a lavoro. Alle 9.30 sono seduto davanti al mio computer e inizio a guardare i posizionamenti e le novità sui motori di ricerca. Organizzo il lavoro minuziosamente, non lascio nulla al caso. O quasi!

Perché le aziende devono investire nel web marketing?

Ogni volta che mi fanno questa domanda mi piace citare una frase di uno dei miei idoli: Steve Jobs. Il fondatore di Apple una volta disse: “Investire nella pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano”.

Le aziende, soprattutto quelle più vecchie, devono investire nel Web Marketing per costruire queste ali e spiccare il volo. Altrimenti prima o poi la terra calpestabile finirà, ed il web marketing è l’arma per conquistare il cielo.

Ti occupi anche di blogging: parliamone.

Sì, come ti ho detto amo scrivere, mi piace dire la mia ed aiutare gli altri. Il blogging si integra perfettamente nella mia professione, i motivi sono molteplici te ne elenco un paio:

  1. Nella SEO è molto importante la scrittura di un contenuto di qualità;
  2. Il Native Advertising è un ottimo modo di fare pubblicità, ai lettori piace leggere una storia e io gliela fornisco.

Insomma il blogging è un pilastro del mondo del web, soprattutto per le aziende! Per queste ultime il tutto può sembrare difficile, soprattutto per le imprese tradizionali quando gli dici che devono aprire un blog diventano scettiche, ma poi quando inizi a spiegargli come funziona questo mondo cambiano idea.

Cosa vuol dire fare SEO oggi?

Fare SEO oggi vuol dire lottare contro la disinformazione, almeno in Italia. Quando dici che ti occupi di ottimizzazione per i motori di ricerca la gente ti guarda strano, sembra che vendi droga. Tuttavia io sono speranzoso, proprio come hanno detto anche Francesco Margherita, Ryuichi e Emanuele Vaccari durante il primo hangout dei fatti: “Basterebbe informare prima di vendere”.

Per fare SEO oggi bisogna informarsi in continuazione, stare al passo con i tempi, leggere libri sull’argomento ed avere anche una mente abbastanza aperta. Insomma questo non è un luogo per debuttanti allo sbaraglio!

Native advertising. E l’autenticità del web?

Eccoci qua a parlare di Native Advertising, branded content e dell’autenticità del web. Io sono del parere che i tre elementi non sono contrastanti, anzi l’abilità di un ottimo web marketer sta nel riuscire a vendere senza che l’utente lo sappia, riuscire a promuovere senza che il lettore se ne accorga. Creare un’esigenza senza che l’utente ne abbia realmente bisogno.

Non so se hai visto Inception, nel film lo scopo è quello di installare nella testa della “vittima” un’idea, l’obiettivo nostro è più o meno lo stesso, ma bisogna fare attenzione perché i tempi sono cambiati. La realtà del 2015 è tutta un’altra cosa.

L’autenticità dunque si può mantenere, almeno i più bravi riescono a farlo e proprio per questo motivo (per fortuna, direi) c’è chi fa la differenza. I blogger ed i web marketer più bravi, quelli che hanno studiato ed approfondito le tecniche per sapere come diventare copywriter (o chi è nato bravo), lo fanno tutti i giorni: promuovono prodotti e marchi offrendo dei contenuti di qualità. E’ difficile ma non impossibile!

Qual è stato il progetto di maggior successo?

Scegliere qual è il progetto di maggiore successo è forse un po’ difficile, cioè io tengo a tutti i miei progetti allo stesso modo. Scegliendone uno direi il mio primo sito web di notizie, sono riuscito a posizionarlo su Google News a tre mesi dall’apertura, quando però GNews era una terra inesplorata, con contenuti di qualità e non immondizia come oggi.

Grazie per tutto, spero di fare presto un’altra chiacchierata per approfondire alcuni argomenti!

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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7 Comments

  1. Bella intervista! Vorrei complimentarmi con Domenico perché ha creato da poco il suo nuovo blog che è già diventato una bibbia per gli addetti ai lavori 🙂
    Grande!

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    • A te, Francesco. Grazie a te e a Domenico che ha esposto con chiarezza il suo punto di vista.

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      • Grazie a te Riccardo 🙂

        Reply
  2. Grazie Danilo per aver pensato a me e grazie anche a @Francesco di Piazza per il commento 🙂 Troppo buono!

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  3. Domenico è sempre affamato di conoscenza e andrà lontano!
    PS:Sicuramente è già il SEO più bello di Spagna 😀

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  4. Bella Intervista,seguo anche io il blog di Domenico ed ho trovato degli spunti molto interessanti per quanto riguarda la seo

    Reply
    • Ciao! Grazie per il tuo commento, hai già letto le altre interviste SEO?

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