5 consigli per ecommerce che ti aiuteranno a ottimizzare le vendite

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Migliorare il proprio ecommerce è un punto di partenza essenziale per ogni attività di vendita su internet. Pubblicare il negozio online è il primo passo, ma poi devi continuare a ottimizzare tutti i passaggi che portano alla conversione.

Mettiamo in evidenza un passaggio chiave: la customer journey. Vale a dire il percorso che compie l’utente nel momento in cui entra in contatto con il tuo brand e diventa cliente. Ecco, il compito dell’ecommerce manager è quello di ottimizzare questo percorso.

E settare un negozio online in modo da inserirsi in questa dinamica. Ciò è vero a grandi linee, ma nello specifico come migliorare il proprio ecommerce? Quali sono i dettagli da curare per aumentare le vendite e i profitti? Ecco una serie di consigli da non perdere mai di vista quando operi sul tuo shop online. Perché qui si nascondono i risultati che stai cercando.

Per approfondire: come fare lead generation per ecommerce

Acquista un hosting performante

Cosa succede se il tuo shop decide di abbandonarti nel momento tanto atteso, ovvero quando hai il picco di visite stagionale? Semplice, perdi profitti. Questo è un vero peccato perché in fin dei conti hai deciso di aprire un ecommerce per guadagnare online. E migliorare il proprio ecommerce vuol dire questo.

Devi iniziare da una base stabile. Un hosting condiviso di buona qualità è un punto di partenza interessante. Se il progetto cresce puoi puntare su VPS e cloud hosting. Il server dedicato? Massima performance, sicurezza, indipendenza. Ma anche un investimento notevole, da fare se ne hai bisogno.

Un buon servizio hosting garantisce anche altri vantaggi a chi lavora con il proprio sito web. In primo luogo hai la possibilità di contare su un uptime degno di nota e un’assistenza sempre presente. Questo per un sito web che vende è come l’ossigeno. Non puoi rimanere neanche un secondo senza ecommerce.

Migliorare la velocità delle pagine

Ulteriore test da effettuare con Pagespeed Insight ma anche con Lighthouse di Google Chrome, più specifico e approfondito. In alternativa puoi usare gli strumenti di webmaster di Firefox. In ogni caso il dato è chiaro: devi capire come velocizzare le pagine web se hai intenzione di promuovere l’ecommerce.

Velocità dell’ecommerce – Fonte immagine

A cosa serve la pubblicità se le persone arrivano sul sito e non riescono a caricare la pagina? Prima o poi questa risorsa sarà disponibile, ma i tempi hanno un prezzo. Leggendo questi dati, il 47% degli utenti presume che il sito si carichi entro 2 secondi. Vale la pena investire in questo passaggio, vero?

Ricorda che per migliorare le prestazioni delle pagine web non basta avere hosting veloce, con dischi SSD, e immagini leggere. Devi puntare su tutti i dettagli e attualmente Lighthouse di Google è lo strumento che reputo più scrupoloso. In alternativa c’è il dettagliato report di www.webpagetest.org.

Usabilità: il tuo sito funziona sul serio?

Uno dei passaggi che viene ignorato da molti webmaster e che su un sito di vendita può diventare cruciale. Sto parlando dell’usabilità, vale a dire la capacità di un progetto di rendersi disponibile per semplificare la vita di chi si trova dall’altro lato del monitor. Un obiettivo ambizioso ma decisivo per avere successo online.

Il problema è questo: non puoi basare l’usabilità rispetto al tuo modo di navigare il sito. Ti sembrerà sempre utile, facile, interessante. Devi leggere i dati per ottenere indicazioni chiare su cosa cambiare, migliorare, modificare. A volte basta un link con un anchor text differente a fare la differenza.

Come usare Hotjar sul sito web.

O magari devi cambiare la descrizione che si trova vicino a una call to action perché le persone non sono incentivate a cliccare. Migliorare il proprio ecommerce è possibile (spesso) attraverso modifiche semplici. Prova Hotjar, un ottimo strumento per registrare sessioni di utenti e creare heatmap interessanti.

Usa un visual adeguato alla vendita

Le immagini fanno parte del buon equilibrio di un ecommerce e non puoi ignorare questo punto. Affida gli scatti a fotografi professionali e investi in un buon lavoro di editing con Photoshop. Pensi di poter fare da solo? Perfetto, procurati la strumentazione minima. Vale a dire macchina fotografica con flash e:

  1. Luci calde e fredde.
  2. Cubo diffusore.
  3. Sfondi di varia natura.

In realtà le competenze necessarie sono diverse soprattutto se vuoi puntare a un ingrandimento tale da permettere alle persone di osservare i dettagli di un prodotto. D’altro canto se devo spendere per avere un bene che non posso toccare con mano devi almeno dare la possibilità di osservare con cura.

Come migliorare il proprio ecommerce? Acquistando un servizio professionale per i prodotti e ottimizzando le foto per renderle sempre SEO friendly. Quindi nominate con descrizioni, tag alt adeguato (non duplicato per tutte le foto) e leggere in modo da velocizzare il caricamento pagina.

Il sito riesce a vendere bene da mobile?

Non dirmi che hai ignorato il passaggio in questione e bypassato tutte le notifiche arrivate nella search console. Elementi vicini, testo troppo piccolo: un ecommerce mobile friendly non è limitato alla presenza di un tema responsive. Questa è la base di partenza ma poi c’è bisogno d’altro. Ad esempio? La velocità è un presupposto chiaro, ma hai provato il sito su reti mobile differenti?

Test My Site di Google ti dà la possibilità di far girare le risorse su 4g e 3g, un passaggio che può dare risvolti interessanti per capire cosa succede sul tuo progetto web nel momento in cui la tecnologia mobile non è dalla tua parte. Anche in questo caso la soluzione è legata ai test che si possono attivare e programmare per facilitare ogni passaggio dallo smartphone. Obiettivo? Semplificare la vita ai clienti.

test google
Il mobile è centrale, test di Google.

Anche perché è un punto che non puoi ignorare: gli acquisti da mobile sono un passaggio decisivo per aumentare i profitti. Senza dimenticare la possibilità di passare a qualcosa di diverso. Perché, ad esempio, non immaginare la creazione di un’app? Oltre al sito web mobile friendly puoi creare un’entità specifica.

Da leggere: ottimizzazione SEO di uno shop online

Come migliorare il proprio ecommerce

Con il buon senso. Nella maggior parte dei casi il problema è semplice: devi puntare su un portale veloce, adatto al mobile, con immagini di qualità e capace di rendere facile la vita di chi naviga il sito.

A volte bastano pochi dettagli per fare la differenza ma è solo il lavoro sui test a dettare la strada da seguire. Sei d’accordo? Lascia la tua idea nei commenti, affrontiamo insieme questo passaggio.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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