Digital marketing per B2B: intervista a Federica Riva

Digital marketing per B2B: intervista a Federica Riva

Non è facile lavorare nel digital marketing per B2B. Nella maggior parte dei casi si parla sempre di esperienza diretta con il consumatore, su chi acquista lasciandosi guidare dalle emozioni e dall’intuito. Ma come si lavora quando dall’altra parte c’è un’azienda che valuta ogni dettaglio? Lo ripeto, il settore digital marketing per B2B è spinoso. Però ci sono persone che lavorano costantemente in questo campo. E portano a casa dei risultati interessanti. Ho fatto qualche ricerca e tra i miei contatti c’è una persona che può dare qualche riferimento utile: Federica Riva. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao, mi chiamo Federica ho 26 anni e da circa tre anni lavoro in Noovle, società di consulenza ICT e principale Premier Partner di Google Cloud in Italia. In Noovle sono Digital Marketing Specialist. Mi occupo di creare e declinare, su tutti i canali digitali dell’azienda, un contenuto di interesse per la community di riferimento costituita dagli operatori dell’innovazione digitale nelle aziende italiane. Ho iniziato la mia carriera nel digital marketing per B2B e per chi ama il marketing potrebbe sembrare una scelta limitante e difficile. In realtà si è rivelato un ambito estremamente stimolante che ti sprona ad usare la creatività, ad affinare le tecniche di contatto. Parliamoci chiaro, catturare l’attenzione parlando di tecnologia è decisamente complesso e il rischio di cadere nel tecnicismo è dietro l’angolo. Cosa significa lavorare nel digital marketing per B2B? Significa molte cose, e paradossalmente il lavoro è strettamente connesso all’attività offline. Mi spiego meglio: nel B2B la relazione con la propria audience è un aspetto estremamente delicato e prezioso. Costruire una relazione di...
Posizionamento SEO su Google e content marketing

Posizionamento SEO su Google e content marketing

Il paradigma del marketing, in un business di successo è: giusto prodotto di fronte al giusto pubblico. Le due esigenze principali, dunque, sono quella di garantire al tuo brand visibilità, e tradurre questa visibilità in guadagni. Per quanto riguarda il primo aspetto, almeno online, le vie per ottenere traffico sono principalmente: posizionarsi sui motori di ricerca (Google in particolare), tramite traffico organico (SEO) e pubblicità a pagamento (Adwords); i social, anche qui sia sfruttando sia la visibilità organica che quella a pagamento (FB Ads). Quale fonte di traffico scegliere? Argomenti del postCos’è la SEO e perché posizionare un sito su GoogleCome combinare content marketing e SEOIl content marketing influenza il posizionamento sui motori di ricerca Bisogna distinguere gli obiettivi: nel breve termine certamente il traffico a pagamento (Adwords e FB ads ad esempio) garantiscono visibilità al prodotto/servizio e al marchio Nel caso di medio-lungo termine, però, la soluzione più profittevole è quella della SEO. Cos’è la SEO e perché posizionare un sito su Google Seo è l’acronico di Search Engine Optimization, e indica l’insieme delle attività da svolgere per posizionare un sito web in prima pagina su Google. Tali attività portano risultato nel giro, tipicamente, di qualche mese. Non si tratta, quindi, di risultati immediati. Il vantaggio, come accennato poco sopra, sta però nel medio-lungo termine: mentre con l’utilizzo delle forme di visibilità a pagamento si è obbligati a pagare costantemente per mantenere la visibilità, con la SEO tale risultato si mantiene più stabilmente nel tempo. Il vantaggio è evidente: il posizionamento su Google permette di ottenere traffico gratuito verso un sito web. Nel caso del mio blog, https://jfactor.it/,...
6 estensioni Google Chrome per (veri) social media specialist

6 estensioni Google Chrome per (veri) social media specialist

Ci sono estensioni Chrome che possono fare la differenza quando lavori nel mondo del social media marketing. D’altro canto questo è il nostro strumento di lavoro: il browser. Passiamo il nostro tempo tra una scheda e l’altra. E dobbiamo migliorare i tempi, ottimizzare le operazioni per ottenere il miglior risultato possibile: lavorare bene e trovare nuove risorse con il minimo sforzo. Quali sono gli add-on indispensabili per lavorare al massimo e velocizzare le operazioni quotidiane? E per ottimizzare i processi di content marketing? L’archivio di Google è pieno di estensioni utili, ma non puoi applicarle tutte. Altrimenti rischi di non avere più la giusta misura del lavoro da svolgere. A volte la varietà è il vero problema: non puoi avere tutte le estensioni Chrome, non puoi trasformare il tuo browser in una sarabanda di applicazioni, link e icone. La velocità prima di tutto. E allora, quali sono gli add-on di Google che non possono mancare sul browser di un social media specialist? Te lo dico subito. Da leggere: intervista al social media manager Roberto Gerosa Pablo di Buffer Argomenti del postPablo di BufferEvernote, ricorda tuttoAd Block per navigare tranquilloAccorcia link con BitlySkitch per gli screenshotPostPickr, contenuti da condividereLe tue estensioni Chrome preferite Uno dei punti decisivi per migliorare le tue pubblicazioni e arricchire il calendario editoriale dei social network: creare delle visual quote, vale a dire immagini con scritte e citazioni per sintetizzare passaggi del tuo pensiero. O del contenuto che vuoi proporre. Pablo è un’applicazione di Buffer, tool dedicato alla pianificazione dei post sui social network, che offre proprio questo: una piattaforma per creare visual quote spettacolari. Per...
Quando investire nell’influencer marketing

Quando investire nell’influencer marketing

Il punto di partenza è semplice: puntare sull’influencer marketing può essere la soluzione giusta per te. E per i tuoi clienti. Un concetto di base, però, si deve chiarire: non sempre questa è la strada giusta. C’è un piano da seguire e hai deciso di svilupparti intorno all’inbound marketing, ma come sai bene le strade sono diverse. Molti fanno coincidere l’inbound marketing con il blogging, con la pubblicazione di articoli su un diario online. Ed è un percorso interessante, efficace se studiata con cura. Però non è una possibilità definitiva, unica e obbligata. Pensare di avere sempre la risposta nel blogging è un’illusione. Così come è un’illusione pensare di affidarsi solo sull’influencer marketing. Che è una buona strategia, può essere utile in determinate occasioni. Ma appunto, in determinate occasioni. Non sempre e non in ogni circostanza. Ecco che, quindi, si ritorna alla domanda iniziale: quando investire nell’influencer marketing? Io ho qualche idea, ecco la mia opinione e i casi concreti. Devi raggiungere una community compatta Argomenti del postDevi raggiungere una community compattaIl pubblico è piccolo e specializzatoStai lanciando un nuovo prodotto o servizioRipulire la serp da vecchi contenutiFar conoscere un brand appena natoHai un evento da promuovereQuando investire nell’influencer marketing Non per forza piccola, non per forza ampia e diffusa. Ma capace di ritrovarsi intorno a concetti, idee e valori condivisi. Ora non importa la tua opinione e la tua valutazione: devi concentrarti sul successo del brand. E questo risultato può essere conquistato attraverso una persona capace di raccogliere credibilità e interesse delle persone che vuoi intercettare. A volte l’advertising su Facebook è inutile, e il blogging troppo generico....
Strategia di web marketing: intervista a Loris Castagnini

Strategia di web marketing: intervista a Loris Castagnini

Ormai ragionare senza una strategia di web marketing vuol dire essere ciechi di fronte a necessità chiare che parlano di un’esigenza difficile da ignorare. Sto parlando della capacità di ottimizzare la propria attività. Per massimizzare i ricavi, diminuire le minacce e ridurre le spese. Chi procede senza una strategia di web marketing, mi dispiace dirlo, si espone a rischi importanti. O quantomeno non ottiene tutti i vantaggi che potrebbe raccogliere. E che potrebbero ottenere i suoi dipendenti. Tutto questo è fin troppo chiaro se leggi le parole di Loris Castagnini. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Loris Castagnini (www.webmarketingitaliano.com), un appassionato della Rete impegnato su due fronti distanti tra loro per interessi ma simili per obiettivi. Mi impegno a portare le aziende in tutte le aree in cui il cliente le sta cercando, educandole a comprendere il fantastico mondo digitale. Detta così suona diversamente da “mi occupo di web marketing” o “mi occupo di SEO” perché in effetti si tratta dell’una e dell’altra cosa, viste in modo sinergico e coordinato, per identificare quanto più precisamente possibile il percorso decisionale del potenziale cliente di queste aziende. Dedico il mio tempo per fornire “educazione digitale” ai ragazzi delle scuole medie della mia provincia perché sono convinto che sia necessario un impegno importante, da parte di professionisti digitali, per permettere a questi giovani di avere consapevolezza nell’utilizzo della Rete. Dobbiamo fornire istruzioni per l’uso in modo tale da non ritrovarli travolti da una tecnologia e da un modo di comunicare che li porterebbe ad azioni inconsapevoli (cyberbullismo) o alla manipolazione dovuta all’incapacità relazionale e analitica. Mi impegno a portare consapevolezza...
Travel vlogging e influencer marketing: il caso Paul & Shark

Travel vlogging e influencer marketing: il caso Paul & Shark

In questi giorni stiamo dedicando molto spazio all’influencer marketing. Non è un caso, le condizioni sono mature per poter affrontare il discorso con la giusta prospettiva. E per vedere l’influencer non solo come uno strumento per rimediare menzioni e citazioni di blogger più o meno importanti, ma per diventare strumento chiave dell’inbound marketing. Una campagna di influencer marketing, infatti, non riguarda l’azione sporadica ma una combinazione ideale per farsi trovare dalle persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te. Per attivare questo meccanismo c’è il blog, è vero. Con un buon piano editoriale puoi fare tanto. Ma non tutto. Soprattutto quando sei all’inizio e non hai una community virtuosa. Nel processo ideale di inbound marketing l’ultimo step riguarda il deliziare i clienti. Per farti ritornare, per convincere le persone a rifare una scelta precisa. Ma anche per trasformare una persona qualsiasi in un ambassador, un evangelista entusiasta del tuo lavoro. Puoi raggiungere questo risultato in modi differenti, tutto dipende dalla strategia e dal contesto: non c’è una ricetta valida per tutti. Ed è vero, il blog può essere la condizione utile per molti. Ma non per tutti. La scelta dell’influencer Erik Conover per Paul & Shark Argomenti del postLa scelta dell’influencer Erik Conover per Paul & SharkL’importanza dello storytelling nell’influencer marketingI contenuti creati per la campagna: Instagram e YouTubeL’importanza dell’offline nell’influencer marketingTravel vlogging e influencer marketing: la tua opinione Ecco perché in molti casi devi scegliere gli influencer giusti per veicolare il tuo brand. Proprio come ha fatto Paul & Shark: hai una nuova giacca da lanciare, un abito tecnico con un nome avvincente da proporre a...
Quanto guadagna un influencer?

Quanto guadagna un influencer?

Domanda interessante, basata su una relatività impossibile da definire. Quanto guadagna un influencer? Nessuno può dirlo, nel senso che in un mercato libero ognuno può chiedere la cifra che preferisce per un determinato servizio. Però bisogna capire se il beneficio offerto giustifica la cifra. Questo ragionamento è noto agli influencer, ecco perché chi lavora in questo settore mette in pratica ciò che serve per ottimizzare il processo che porta alla fatturazione. Ad esempio crea delle landing page per attirare il cliente, lavora sul personal branding, inserisce un media kit. Esatto, un media kit. Una pagina nella quale trovi tutte le informazioni per valutare la bontà dell’investimento. Qui ci sono grafici di Google Analytics, magari qualche riferimento utile di Seozoom o Semrush, una descrizione dell’attività svolta attraverso la pubblicazione degli articoli o delle immagini. Poi tutto dipende dalla piattaforma, dal media utilizzato. Lo ripeto: chiarire quanto guadagna un influencer in modo netto è impossibile. Però è anche giusto cercare una soluzione per chi cerca informazioni in questo campo. Magari vuole lavorare in questa direzione e ha bisogno di dati indicativi. Allora, iniziamo? Chi sono gli influencer? Argomenti del postChi sono gli influencer?Le caratteristiche di questi personaggiCosa fanno i web influencerQuanto guadagna un influencer?La tua opinione sull’influencer marketing Questo è il primo tassello del puzzle. Chi sono gli influencer? Divi del web che guadagnano con una foto su Instagram? O con un tweet, magari con un articolo sul blog? Molto semplice: l’influencer è una persona che ha conquistato la fiducia di un pubblico. Non è il proprietario di un account Instagram con numeri da capogiro, non è un nome circondato da successo....
Come funziona (veramente) LinkedIn?

Come funziona (veramente) LinkedIn?

Una delle domande comuni: come funziona LinkedIn? Uno dei social network più famosi del web, ma soprattutto una delle risorse migliori per trovare lavoro online. Proprio così, attraverso questa piattaforma puoi mettere a confronto le tue esigenze con quelle di chi si trova dall’altro lato dello schermo. Crei un profilo LinkedIn, compili tutti i campi e ti siedi in poltrona ad aspettare la soluzione. Un posto di lavoro, un contatto utile, un cliente. Magari due. Perché non tre. D’altro canto è questo l’obiettivo, mettere in contatto persone con esigenze diverse. Come si usa LinkedIn: questa è la soluzione? In parte. LinkedIn è un social e come tale si muove intorno a logiche particolari che mettono in primo piano la condivisione. Ma cosa devi condividere? Come? Con chi devi parlare? Quali sono gli strumenti che permettono a un libero professionista, a un dipendente e a un’azienda di muoversi nel modo giusto? Cos’è LinkedIn per persone e aziende Argomenti del postCos’è LinkedIn per persone e aziendeCome creare il tuo profilo su LinkedInUsare LinkedIn per trovare lavoroCome funziona LinkedIn per aziendeCreare nuovi contatti su LinkedInCome funziona LinkedIn secondo te? Prima di spiegare come funziona LinkedIn è giusto dare una definizione di questo strumento. Cos’è LinkedIn? Di cosa sto parlando esattamente? Si tratta di un social network che permette di ottenere dei profili personali e aziendali. Nel primo caso hai di fronte una sorta di curriculum digitale. Nella tua pagina puoi aggiungere esperienze di studio, lavori eseguiti, competenze, possibilità. Poi il meccanismo e simile a quello di tutti i social network: puoi contattare e chiedere un confronto. Ci sono dei passaggi essenziali per...
SEO copywriting in inglese: intervista ad Alessia Baldassarre

SEO copywriting in inglese: intervista ad Alessia Baldassarre

Lavorare come SEO copywriting in inglese. Quante volte hai letto articoli dedicati alla buona scrittura online? Argomento decisivo perché oggi i contenuti sono sempre più importanti. E in quest’ottica la scrittura regna sovrana. Ma poi? Basta questo per avere successo online? No perché il content marketing è molto di più della semplice scrittura. Ma è molto di più rispetto alla semplice scrittura in italiano. Spesso dimentichiamo che buona parte del pubblico interessato al prodotto o al servizio non è italiano. Ma presenta una lingua diversa, intercettabile con l’idioma anglosassone. Ecco perché è così importante lavorare con esperti di SEO copywriting in inglese come Alessia Baldassarre. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao, sono Alessia Baldassarre. Freelance copywriter, appassionata di giornalismo, di comunicazione e di web. Ci ho messo un po’ a capire cosa volessi fare da grande ed il percorso che mi ha portato oggi a collaborare con diverse testate giornalistiche, blog e portali on line non è stato così lineare. Come molti giovani, dopo l’università, mi sono ritrovata con una laurea in tasca e con zero esperienze professionali. Mi sono chiesta quindi: cosa potrebbe rendermi felice? Sono partite quindi le mie esperienze lavorative: giornalismo, operatore museale, guida turistica, tour operator… Insomma ce ne ho messo di tempo ad approdare nel web, ma oggi posso dire che non poteva esserci scelta migliore! Come hai scoperto il SEO Copywriting? Ad un certo punto della mia vita mi sono resa conto che al centro delle mie esperienze c’era un fil rouge: la passione per la scrittura ma soprattutto per la comunicazione e per il dialogo con gli altri e il...
Professione beauty blogger: intervista a Carlotta Stacchini

Professione beauty blogger: intervista a Carlotta Stacchini

Oggi è difficile individuare un settore nel quale il blogging non ha conquistato una posizione di rilievo. Nel B2C è praticamente impossibile trovare una nicchia libera, e questo si traduce in estrema difficoltà per chi vuole conquistare un posto di rilievo. E guadagnare con la propria attività di web writing. D’altro canto la concorrenza porta impegno e crescita. Lo sa bene chi si dedica ai settori come quello del beauty blogging. C’è un mondo dietro a questa specializzazione, ci sono persone che si elevano e cercano di proporre un servizio di qualità per aiutare chi cerca consigli, idee e soluzioni. Obiettivo? Trasformare la propria passione in un lavoro? Ed è proprio questa la strada segnata da Carlotta Stacchini. Ciao, ci presentiamo? Sono Carlotta Stacchini e mi occupo di beauty blogging. Avete in mente tutte quelle recensioni che aiutano le consumatrici a capire se un determinato prodotto di bellezza può fare al caso loro? Presente, eccomi qui! Ogni mese provo decine e decine di prodotti e trattamenti cosmetici per scrivere opinioni dettagliate. Questo perché voglio aiutare le mie lettrici a farsi un’idea nell’ampio panorama della cosmesi e, più in generale, della bellezza a 360°. Per me la cosmesi non è solo make up. Ho un approccio curioso al mondo del beauty e non mi limito ai grandi marchi conosciuti da tutti ma amo esplorare, scovare le novità.
 Grazie a questa impostazione aiuto nuovi brand – giovani e ancora poco conosciuti – ad avere una finestra più ampia sul mondo. Come catturare la tua attenzione? Non sempre con il nome del marchio, quanto con la qualità. Nella bellezza, come in tutti i settori,...