Professione beauty blogger: intervista a Carlotta Stacchini

Professione beauty blogger: intervista a Carlotta Stacchini

Oggi è difficile individuare un settore nel quale il blogging non ha conquistato una posizione di rilievo. Nel B2C è praticamente impossibile trovare una nicchia libera, e questo si traduce in estrema difficoltà per chi vuole conquistare un posto di rilievo. E guadagnare con la propria attività di web writing. D’altro canto la concorrenza porta impegno e crescita. Lo sa bene chi si dedica ai settori come quello del beauty blogging. C’è un mondo dietro a questa specializzazione, ci sono persone che si elevano e cercano di proporre un servizio di qualità per aiutare chi cerca consigli, idee e soluzioni. Obiettivo? Trasformare la propria passione in un lavoro? Ed è proprio questa la strada segnata da Carlotta Stacchini. Ciao, ci presentiamo? Sono Carlotta Stacchini e mi occupo di beauty blogging. Avete in mente tutte quelle recensioni che aiutano le consumatrici a capire se un determinato prodotto di bellezza può fare al caso loro? Presente, eccomi qui! Ogni mese provo decine e decine di prodotti e trattamenti cosmetici per scrivere opinioni dettagliate. Questo perché voglio aiutare le mie lettrici a farsi un’idea nell’ampio panorama della cosmesi e, più in generale, della bellezza a 360°. Per me la cosmesi non è solo make up. Ho un approccio curioso al mondo del beauty e non mi limito ai grandi marchi conosciuti da tutti ma amo esplorare, scovare le novità.
 Grazie a questa impostazione aiuto nuovi brand – giovani e ancora poco conosciuti – ad avere una finestra più ampia sul mondo. Come catturare la tua attenzione? Non sempre con il nome del marchio, quanto con la qualità. Nella bellezza, come in tutti i settori,...
Commenti Blog WordPress: meglio nativi, Disqus o Facebook?

Commenti Blog WordPress: meglio nativi, Disqus o Facebook?

Una delle domande tipiche di chi inizia a fare blogging aziendale, e lo stesso vale per un lavoro privato: meglio lasciare i commenti blog WordPress nativi o puntare su Facebook? In realtà questo interrogativo prevede che tu abbia già pensato di lasciare le interazioni. Idea saggia, e non scontata. Ma soprattutto un’idea per fare e ottenere tanto. Infatti con i commenti puoi accorciare la distanza con il lettore, quindi con il potenziale cliente, e puoi puntare sul comment marketing. Ovvero un insieme di attività che ti spingono verso un obiettivo concreto: portare l’audience verso i tuoi scopi strategici, sfruttando gli interventi come contenuti utili. Perché questi sono i commenti: contributi per arricchire ciò che hai già scritto. E rendere il tuo articolo sempre più determinante, completo. Sai bene che con il CMS WordPress puoi lasciare testo alla fine dei post e delle pagine, e sei sempre tu a scegliere. Vuoi permettere di pubblicare contributi? Certo. Chiudere tutto questo è una follia secondo me. Ma non solo, puoi individuare la piattaforma per i commenti blog WordPress: c’è la soluzione nativa, c’è Disqus, ci sono i social con Facebook e Google Plus. Tu quali preferisci? Io ho una piccola riflessione da portare avanti, decisiva in termini di content marketing. Cosa sono i commenti? Argomenti del postCosa sono i commenti?Come lasciare i commenti sul blogMeglio commenti nativi o social?La soluzione intermedia: DisqusCommenti Blog WordPress: la tua idea Pensaci bene, cosa sono i commenti? Te lo dico io: interazioni necessarie per due motivi. Puoi creare relazioni intavolando discussioni virtuose, e puoi aumentare il traffico. Con tutto ciò che ne deriva. I click arrivano per...
9 errori da evitare prima di aprire un blog aziendale

9 errori da evitare prima di aprire un blog aziendale

Il blog aziendale può essere uno strumento decisivo per fare content marketing. Non è l’unico e non puoi contare solo su questa soluzione. Anzi, in qualche caso conviene investire in altre risorse. Ma è innegabile che una buona attività editoriale può aiutare a innescare il processo di inbound marketing. Ovvero permetti al tuo brand di raggiungere le persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te. Niente interruzione pubblicitaria, basta con i banner e i pop up che interrompono il flusso di informazione: ora sei tu a rispondere alle necessità della tua audience. E a portarle verso le landing page, risorse pensate per trasformare il lettore in cliente. Sembra facile tutto questo, vero? Apro un blog, inizio a scrivere e ottengo buoni risultati. In realtà la logica definita in questo passaggio viene minata da infiniti ostacoli, spesso veri e propri scogli che possono mandare a rotoli i tuoi progetti. Molto, però, può essere risolto prima ancora di iniziare a scrivere. Qualche esempio? Ecco 10 errori da evitare prima di aprire un blog aziendale. Iniziare senza un’analisi e una strategia Argomenti del postIniziare senza un’analisi e una strategiaNon leggere le recensioni del templateSorvolare sul calendario editorialePuntare su un topic verticaleRisparmiare sull’hostingScegliere un sottodominio per il blogBypassare la keyword researchSnobbare la communityIgnorare le tassonomie del blogTu hai evitato questi errori? Ovvero le fondamenta di ogni buona attività di web marketing. Prima di aprire un blog devi avere un piano editoriale capace di elencare gli obiettivi, e di descrivere il target di riferimento. Con una mappatura dei contenuti utili per ottenere determinati risultati. Senza un discorso del genere è difficile, veramente...
Link building: come valutare i link della tua campagna

Link building: come valutare i link della tua campagna

Uno dei fattori più importanti per avere successo online: puntare sulla link building. Ovvero sulla capacità di un sito web di acquisire delle menzioni attraverso collegamenti ipertestuali. Questi collegamenti sono la base del documento web, rappresentano il cuore stesso della rete come la intendiamo oggi. E i motori di ricerca valutano questi elementi come delle valutazioni positive. Almeno in linea teorica. Perché è chiaro un punto: se la link building può aiutare un progetto web a migliorare la propria posizione nella serp, Google deve garantire l’imparzialità dei risultati. Quindi c’è un passaggio nelle regole generali: non si comprano link. Non puoi e non devi farlo, altrimenti rischi una penalizzazione manuale. Senza dimenticare gli aggiornamenti dell’algoritmo che cercano sempre di migliorare i risultati. Tutto questo si basa su un principio: devi valutare con cura i link che devi acquisire con la tua strategia. Altrimenti rischi di fare dei danni difficili da recuperare. Vuoi approfondire questo tema? Ecco i punti. Perché devo fare link building? Argomenti del postPerché devo fare link building?Penguin, link nocivi e penalizzazioniCome valutare la qualità di un linkSEO tool per trovare buoni linkValuta un’agenzia per fare link building Perché i link sono necessari per ottenere una buona posizione della serp. Non tutti però, o meglio: anche in questi casi devi valutare con cura da chi ottenere i link in ingresso. Il sito che ti linka è attinente? Parla dello stesso argomento tuo? In che posizione si trova? Quale anchor text è stato utilizzato? Qual è l’autorevolezza del sito che ti ha citato? Tutto questo può essere decisivo per aiutarti a migliorare il tuo profilo link. Quali sono i benefici...
[Infografica] Quanto costa un sito web?

[Infografica] Quanto costa un sito web?

Ecco una domanda che può impegnare una vita: quanto costa un sito web? Impossibile dare una risposta definitiva, il prezzo di un prodotto del genere può variare dalle poche migliaia di euro ai veri e propri capitali da investire. In realtà tutto dipende da cosa pretendi, da cosa vuoi fare. Perché un sito internet è collegato agli obiettivi. Vuoi una vetrina per mostrare alle persone che cercano il tuo nome e cognome una semplice landing page? Devi affrontare un prezzo, che è diverso se invece vuoi un blog per lavorare sull’inbound marketing. Tutto questo cambia se ti serve un e-commerce per vendere i tuoi prodotti o servizi. Poi devi pubblicizzare ciò che hai creato. Trovare una risposta alla domanda più menzionata dagli imprenditori che si affacciano online non è semplice. Però c’è da dire questo: ci sono delle voci comuni nella maggior parte dei lavori che possono aiutare a ottenere una linea di massima. Non parlo di un prezzo fisso ma di un’idea per valutare. Qui non trovi prezzi precisi (non esistono) ma riferimenti. Quali sono i punti in questione? Li ho trovati in questa infografica di Aziende Italia che riassume con le spese di base necessarie per lavorare nella giusta direzione. Quindi, quando costa un sito web? Scopriamolo insieme. Quanto costa un dominio per il sito Argomenti del postQuanto costa un dominio per il sitoCompra il miglior web hostingDesign ed estetica del progettoL’influenza dei testi nei costi sito webPrezzo di un sito internet: le funzionalitàPromuovere un sito web: l’ultimo stepQuanto costa un sito web professionale? Il primo costo da sostenere riguarda il punto di partenza, il passaggio più importante:...
Scrittura persuasiva e copywriting: intervista a Nadia Merlo Fiorillo

Scrittura persuasiva e copywriting: intervista a Nadia Merlo Fiorillo

La scrittura persuasiva è un passaggio decisivo nel mondo del web marketing. Il motivo è semplice: attraverso un buon copy puoi convincere il pubblico a svolgere un’azione, a fare qualcosa di utile per il tuo business. Il design è indispensabile, i colori e le linee possono cambiare tutto. Ma il testo diventa decisivo in molti passaggi. Ad esempio in una landing page o in una newsletter. Come puoi fare la differenza se non sei in grado di smuovere l’attenzione del lettore con una buona attività di scrittura persuasiva e web copywriting? Impossibile, proprio come suggerisce il nome che abbiamo intervistato oggi: Nadia Merlo Fiorillo. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao Danilo e grazie innanzitutto per questa intervista. Sono Nadia Merlo Fiorillo e mi occupo di web copywriting, web writing e ghostwriting. Provengo da studi di filosofia e oggi collaboro come copywriter freelance con web agency e aziende. Realizzo testi per siti, blog, landing page, email marketing e tutto ciò che ruota intorno all’acquisizione di contatti e clienti, Lead Nurturing, Brand Awareness e Brand Identity. Cosa significa per te fare copywriting? Molto più che scrivere testi. La scrittura offline e online ha una molteplicità di scopi e si traduce necessariamente in molteplicità di forme. Visto in questa ottica, il web copywriting è e deve (secondo me) restare scrittura persuasiva. Una scrittura, quindi, finalizzata non solo all’informazione, ma alla comunicazione efficace. Il copywriting è una pratica strumentale e la sua funzione resta quella di influenzare decisioni e di cambiare o rafforzare comportamenti e opinioni. E di farlo tramite l’uso di parole e sintassi precise, senza dimenticare le tecniche retoriche. Per...
Copywriting tool online: 7 tool per scrivere meglio

Copywriting tool online: 7 tool per scrivere meglio

Il web copywriter ha bisogno di continui aiuti per migliorare la propria attività. Sembra assurdo ma è così, non può contare solo sulla sua abilità. Anche se questa è la base, il punto di partenza: senza una conoscenza solida del proprio universo professionale non si procede, non si raccolgono buoni risultati. Te lo confermano le interviste che abbiamo pubblicato su Eccellenze Digitali Italiane, come quelle a Eleonora Usai o a Valentina Falcinelli. Impegno, formazione e dedizione: questa è la combinazione ideale. Senza dimenticare un minimo di propensione, che rende tutto più semplice. Questo non significa, però, ignorare gli aiuti che arrivano dall’esterno. Il web, infatti, propone una serie di tool per scrivere meglio. In che senso? Puoi trovare la soluzione per organizzare le fonti, quella per migliorare l’organizzazione del testo e un’altra ancora per sfruttare al massimo il lavoro di SEO copywriting. Insomma, hai solo l’imbarazzo della scelta. E spesso questo è il problema: quale preferire? Prima di iniziare voglio dedicare spazio a una riflessione importante. Sono utili questi tool per copywriting? Argomenti del postSono utili questi tool per copywriting?Domande e Answer The PublicDizy, dizionario specialeUbersuggest per le correlateGoogle Trends, quando scrivereRepetition Detector per le ripetizioniTab Resize per dividere lo schermoDot-o-mator trova dominiI tuoi strumenti per scrivere meglio Dipende. Oggi mi prendo anche io il piacere di rispondere così. Perché la storia è sempre la stessa: puoi avere la migliore toolbox ma se non possiedi lo stile, la determinazione, il gusto di scegliere determinate parole non puoi ottenere buoni risultati. Il web copywriting è l’arte di trovare combinazioni avvincenti per convincere il pubblico. Quindi devi lavorare su call to action, headline,...
Graphic design e web marketing: intervista ad Alessia Vinci

Graphic design e web marketing: intervista ad Alessia Vinci

Cosa succede quando arrivi su un sito web? O magari su un blog? Quali sono le prime sensazioni che investono la tua attenzione? Te lo dico io: quelle legate al graphic design, alla comunicazione dedicata a tutto ciò che si vede. E non solo quello che si legge. Anzi, si può dire che è proprio il visual a fare la parte del leone. Le immagini comunicano con l’utente, e lo fanno con una velocità sconosciuta al testo. Lo stesso vale per il colore e per le forme: è l’insieme che fa la differenza, è la sintesi tra testo ed elementi grafici a smuovere l’attenzione. Quindi è importante lavorare con esperti copy come Primavera Contu, Eleonora Usai e Valentina Falcinelli per scrivere grandi testi. Al tempo stesso è decisivo avere al proprio fianco una figura come Luca Orlandini o Andrea Saletti per migliorare le pagine in termini di ottimizzazione dei percorsi per ottenere nuove conversioni. Ma come migliorare il visual design delle tue creazioni, del tuo mondo e dei tuoi lavori? Chiediamolo ad Alessia Vinci. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao sono Alessia Vinci e mi occupo di graphic design creativo, ossia creo logotipi, illustrazioni e visual art per supporti digitali e cartacei. L’impaginazione stessa, inoltre, rimane sempre una mia occupazione quotidiana. Ultimamente, vista la mia passione per la fotografia, lavoro anche in questo settore ma non oso definirmi una fotografa professionista avendo ancora tanto da imparare. Cosa significa per te occuparti di visual? Occuparmi di visual significa creare, progettare e sviluppare concetti e trasformarli in prodotti reali, a volte tangibili. Mettere a disposizione del cliente le mie competenze, che diventano il mezzo per aiutarlo nella sua crescita professionale è gratificante. Il percorso...
Pubbliche relazioni: come ottenere backlink di valore attraverso il brand monitoring

Pubbliche relazioni: come ottenere backlink di valore attraverso il brand monitoring

Argomenti del postResponsabile delle relazioni pubbliche e Backlink: quando la strategia funzionaMenzioni: monitorare il brand ed ottenere backlinkScopri i media a cui distribuire i tuoi contenuti Si sa che le aziende, nell’era web 3.0, sono alla continua ricerca delle migliori strategie per guadagnare traffico e posizionare il proprio sito web entro i primi dieci risultati dei motori di ricerca. Per questa ragione non dovremmo stupirci se i professionisti delle relazioni pubbliche utilizzano perfettamente le tecniche SEO. L’azione dei PR nell’era digitale consta nel produrre contenuti utili ad aumentare la brand awareness, ovvero la capacità del pubblico di riconoscere il brand, e di conseguenza anche i link provenienti da siti autorevoli. Responsabile delle relazioni pubbliche e Backlink: quando la strategia funziona Uno dei parametri mediante i quali è possibile valutare se le strategie messe in atto da un PR aziendale sono realmente efficaci è il numero dei backlink presenti sul sito. Ma come può un PR stimolare i link al proprio sito? La risposta è semplice: basta creare contenuti linkabili quali ricerche e infografiche. In realtà l’argomento su cui abbiamo intenzione di puntare l’attenzione in questo articolo è un altro, ovvero come reperire backlink potenziali da influencer. Menzioni: monitorare il brand ed ottenere backlink La maniera più semplice e veloce per generare nuovi backlink è quella di verificare quali portali ti stanno citando sul web e creare un collegamento al tuo sito. E’ opportuno, inoltre, offrire a questi portali notizie aggiuntive sulla tua azienda e sui tuoi servizi, affinché possano utilizzarli nei loro futuri post. Una strategia giusta sarebbe anche quella di contattare autori e portali che lanciano informazioni riguardanti...
Piattaforme influencer marketing: 4 strumenti per trovare i publisher

Piattaforme influencer marketing: 4 strumenti per trovare i publisher

Hai iniziato a lavorare con le piattaforme di influencer marketing? Mi sembra un buon punto di partenza, questo settore ha delle potenzialità interessanti per chi decide di investire tempo e risorse. D’altro canto il mondo degli influencer rientra nella sfera dell’inbound marketing, del processo che ti consente di farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. Spesso, erroneamente, si riduce tutto al blog aziendale. Il content marketing diventa un surrogato dei post che pubblichi sul diario online, e lo stesso vale per l’idea stessa di inbound. Questo è vero fino a un certo punto, ma poi devi prendere in considerazione altre strade. Soprattutto quando devi superare competitor agguerriti in un settore competitivo. Gli influencer sono una soluzione. Le aziende possono contattare blogger, instagrammer, youtuber o altre figure per promuovere prodotti o servizi. Questo equilibrio è delicato, basta un attimo per perdere la fiducia del pubblico e ritrovarsi come un semplice venditore di banner e recensioni poco credibili. Questo è il punto finale della tua professione di blogger. Argomenti del postBuzzooleYour Brand CampInstabrandLovbyLe tue piattaforme di influencer marketing D’altro canto le agenzie conoscono le necessità e le esigenze delle imprese: l’idea è quella di individuare i blogger ferrati nel settore di riferimento, con una community attiva e vivace, lineari con il brand e credibili nel momento in cui sponsorizzano il contenuto. Sembra un lavoro complesso, vero? Non a caso ci sono molte piattaforme di influencer marketing che possono aiutarti a ottenere i risultati sperati. Vuoi approfondire? Ecco una serie di soluzioni interessanti. Buzzoole Una delle realtà più ferrate e importanti nel settore delle agenzie per influencer marketing....