Come puoi promuovere un’azienda con il digital marketing local

Come puoi promuovere un’azienda con il digital marketing local
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Le aziende puntano sul local digital marketing? Sì, o almeno dovrebbero in determinate occasioni. Non sempre è necessario ma spesso – soprattutto in un palcoscenico come quello italiano – le piccole e medie imprese non possono ignorare questo scenario. Che diventa bisogno per le imprese di vendere di più, come è giusto che sia.

Questo bisogno, spesso, si trasforma in una necessità legata al territorio. Merito o colpa (dipende dai punti di vista) della penetrazione legata al mobile. Quando sono in giro ho bisogno di informazioni specifiche e basate sulla mia posizione. Ovviamente non è un dogma perché l’esperienza desktop del web risente della geolocalizzazione. Quel che è certo, però, è che oggi è impossibile prescindere dal local digital marketing. Questo è vero se vuoi ottenere dei risultati apprezzabili nel tempo, specifici per il tuo core business.

Cosa deve fare un’azienda per puntare sul local marketing? Quali sono le strade da seguire per chi decide di investire sul web geolocalizzato? Le strade da seguire sono tante e una digital agency può darti una mano. In questo articolo, però, voglio riassumere gli scenari che ti aspettano e che possono aiutarti.

Cos’è il local marketing digitale

Il local digital marketing è un’area della promozione online che punta verso un obiettivo chiaro: aumentare il fatturato attraverso una promozione specifica per chi ha bisogno di un bene o un servizio sul territorio. Localizzando i messaggi e le promozioni puoi ottenere grandi vantaggi perché rispetti al massimo il principio dell’inbound marketing: ti fai trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno.

Appare chiaro, quindi, che si usano diversi strumenti. Il local marketing non è solo promozione a pagamento o strategia di content marketing: ci sono varie soluzioni proprio come vuole la tradizione suggerita dal permission marketing già suggerita da Seth Godin: tutto dipende dagli scopi e dal target.

Quindi alla base di una buona strategia di local marketing c’è sempre un documento scritto (e condiviso) con i punti essenziali e le azione da svolgere. Ma anche i KPI da osservare e i dati da analizzare per migliorare sempre le attività. Appunto, quali sono? Facciamo una carrellata generale.

Da leggere: cos’è e come sviluppare una strategia di content marketing

Local marketing su Facebook

Di sicuro una buona fetta della tua attività di digital local marketing si basa sui social network e su una strategia di SMM adeguata. I canali più importanti? Inizio da Facebook che, come spesso accade, offre gli strumenti migliori per profilare e targettizzare gli utenti. Anche dal punto di vista geografico.

Questo è vero soprattutto se investi nelle sponsorizzazioni, le pubblicità di Facebook ADV che possono essere personalizzate sotto tutti i punti di vista. Il Business Manager creato da Zuckerberg è una vera e propria macchina da guerra quando si tratta di gestire le pubblicità e qui puoi tarare nei minimi dettagli la località delle persone a cui è diretta l’inserzione. Senza dimenticare il remarketing.

Già citato nei metodi per sponsorizzare un ecommerce, il remarketing (o retargeting) recupera i dati delle persone che arrivano sul tuo sito e non completano l’acquisto. E con la pubblicità raggiunge questi contatti riproponendo il messaggio e ricordando che c’è qualcosa che ha lasciato in sospeso.

SEO e Google My Business: partiamo da qui

La presenza su Google per un’attività local è decisiva. Ma come ben sai non esiste più un’unica pagina dei risultati, possiamo parlare di una serp diversa per ogni utente, sempre dinamica anche in base a dove si trova il dispositivo. Quindi devi lavorare con grande attenzione su questo punto.

 

Ci sono professionisti specializzati nel mondo della local SEO, ma in realtà il primo passo da muovere è la registrazione su Google My Business: ecco qualche indicazione utile per procedere.

Google My Business

Google My Business è il pannello per gestire la presenza dell’azienda nell’universo local del motore di ricerca. Puoi creare la scheda che appare sulla destra della serp quando si digita il nome della tua attività e comunicare in un attimo orari di apertura, festività, foto e altri dati importanti. Ecco cosa puoi fare:

  1. Aggiorna le informazioni.
  2. Inserisci e mostra foto.
  3. Gestisci le recensioni.
  4. Mostra numero di telefono.

Inoltre hai a disposizione una marea di informazioni, dalle statistiche relative ai contatti ricevuti alla possibilità di creare un mini-sito web per riassumere tutto ciò che hai fatto. Poi immagino che tu voglia aggiungere un’attività su Google Maps, giusto? Prima si basava su Google Places, adesso il tutto è confluito nel My Business. Quindi è sempre qui che inizia il tuo percorso per essere visibile su Google.

Local SEO strategy su Google

Capitolo a parte, anche la local SEO è importante per farti trovare su Google per le query che comprendono una specifica territoriale. Il lavoro comprende un’ottimizzazione on page e off page, ma soprattutto un’attività di ricerca che precede qualsiasi azione. Quali sono i punti, in linea generica?

  1. Inserimento delle keyword local.
  2. Creazione di pagine rilevanti.
  3. Attività di blogging aziendale.
  4. Link earning specifica.

Aspetto decisivo: la ricerca vocale. Persone che si trovano in giro, che siano turisti o meno, possono interrogare Google alla ricerca di informazioni specifiche e per questo può essere utile lavorare a un approccio specifico che abbiamo descritto in questo articolo: ricerca vocale e ottimizzazione SEO.

Non dimenticare lo storytelling nel local

Se c’è una strategia di digital marketing che funziona sul local questa è lo storytelling online. Attenzione, non ho detto che è la più semplice e la meno impegnativa dal punto di vista economico.

Ma attraverso la narrazione che metti in campo su un blog aziendale, un profilo Instagram o su un blog puoi comunicare dei valori che non riuscirai a trasmettere con tecniche differenti.

Oppure ci puoi riuscire ma con sforzo superiore. Lo storytelling lavora sul lungo periodo ma, se fatto bene e con una strategia, premia. Perché non si occupa solo della vendita diretta. Sedimenta nel potenziale acquirente una brand identity, una posizione della tua marca e circondata da determinati valori.

Influencer marketing: Instagram e non solo

L’influencer marketing è un’altra strategia del local digital marketing. Con una buona attività di blogger outreach si possono individuare i profili utili in una determinata campagna. Facendo attenzione al profilo, si possono selezionare solo le persone che hanno competenza e influenza in un determinato territorio e che sono seguite quando affrontano argomenti legati a una località specifica.

 

In questo caso l’attività di influencer marketing diventa preziosa, seguendo tutti i passaggi che consentono di promuovere un contenuto rispettando il pubblico e la coerenza tra ciò che si propone e le aspettative del pubblico. Il lavoro degli influencer si basa sull’inbound marketing: non devi essere interruzione, ma devi trasformarti nel contenuto che le persone vorrebbero trovare, leggere e usare per trarre ispirazione.

Quotidiani online, press e digital PR

Dal native advertising ai comunicati stampa, dagli eventi del settore alle interviste: il legame tra local digital marketing e la stampa è stretto. Molto stretto. A prescindere dai legami con la carta stampata, un’azienda basata sul territorio deve guardare con grande attenzione alle opportunità offerte dal giornalismo online, spesso radicato sul territorio e che può diventare un’ottima fonte di segnali utili:

  1. Link in ingresso naturali.
  2. Menzioni del brand.
  3. Attività promozionali.

Per fare questo hai bisogno di un lavoro di digital PR in grado di selezionare i contenuti utili da passare alla stampa, gestire i rapporti con giornalisti e blogger, verificare le dinamiche e i risultati, alimentare i flussi in modo da non chiudere i rapporti nel momento in cui si porta a casa il risultato. Come suggerisce l’inbound marketing funnel, una volta registrata la vendita si lavora per creare ambassador.

Per approfondire: il ruolo dei social network nell’inbound marketing

Local digital marketing: la tua opinione

In questo articolo provo a fare il punto della situazione e a definire i passaggi essenziali del local digital marketing. Quali sono gli snodi della promozione sul territorio da sfruttare attraverso il digital? Qui trovi uno scenario generale, nei prossimi articoli andremo nello specifico. Per ora aspetto la tua opinione nei commenti: secondo te ci sono altri modi per promuovere un’azienda online? Lascia le tue idee.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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