Self-publishing e web: intervista a Sonia Lombardo

Self-publishing e web: intervista a Sonia Lombardo

Sonia Lombardo

Si reputa una vera ragazza del Sud, cresciuta in Sicilia, ma nata e ritornata a Napoli. È al sud che ha deciso di rimanere, tentando di fare il lavoro dei suoi sogni. Dal 2010 gestisce il sito Storiacontinua.com, dedicato a tutti coloro che, oltre ai sogni, nel cassetto conservano anche un manoscritto.

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Libri, web ed editoria: intervista a Sonia LombardoLo abbiamo visto nell’ultima intervista, quella che porta la firma di Enrico Flaccovio: l’editoria sta cambiando, si sta evolvendo, sta acquistando nuovi tratti grazie alle evoluzioni della rete. Una rete che mette in difficoltà chi non riesce a cogliere la scintilla del cambiamento, ma consente sempre di trovare nuove strade.

L’editoria è uno dei settori più attivi, non solo per gli editori che hanno nuovi strumenti per scoprire e promuovere autori. La rete permette di portare a termine il sogno di tanti scrittori: il self publishing, la produzione e la commercializzazione di un prodotto letterario senza intermediari.

Un grande traguardo, vero? Ma non basta saper scrivere per pubblicare un libro, devi avere competenze specifiche. Competenze che puoi trovare nel sito di Sonia Lombardo, un punto di riferimento per chi ama il self publishing che oggi abbiamo deciso di intervistare per la nostra rubrica.

Chi sei e di cosa ti occupi?
Mi chiamo Sonia Lombardo, sono una web editor indipendente e al momento mi occupo di editoria e letteratura digitale.

Racconta ai lettori come hai iniziato
Ho iniziato, ormai sette anni fa, nell’ambito del giornalismo classico, collaborando con un quotidiano locale. Poi ho capito che il settore stava cambiando velocemente e per tenermi al passo con i tempi decisi di seguire un master in comunicazione multimediale, che mi permise di accedere ad uno stage grazie la quale ho appreso le basi della SEO e del copywriting.

Nel 2010 ho deciso di coniugare queste conoscenze alla mia passione per i libri e così è nato Storiacontinua.com

Meglio lavorare come freelance o in team?
Lavorare come freelance ha indubbiamente i suoi vantaggi, potersi gestire da soli non è cosa da poco, ma ultimamente ho scoperto che il lavoro in team ti può dare grandi soddisfazioni e c’è sempre da imparare dalla professionalità altrui.

Hai scritto un ebook: da dove è iniziato il lavoro?
In realtà ho pubblicato tre ebook e scritto diverse altre guide digitali che distribuisco gratuitamente tramite il sito. Ma sono tutte accomunate dallo stesso tema – la letteratura 2.0  – e l’obbiettivo comune di informare gli autori sulle possibilità offerte loro dal Web.

Per assurdo sono stati proprio gli aspiranti scrittori a suggerirmi di iniziare questa serie di ebook, tramite i loro commenti, o in modo più indiretto, analizzando le parole chiave attraverso cui arrivavano sul sito.

Ti occupi spesso di blogging: parliamone. Come si integra nella tua professione?
Be’, il blogging, o meglio la creazione di contenuti utili ed interessanti per i lettori del sito è l’attività principale della mia professione. E’ importante fare questa distinzione poiché il blogging, inteso come racconto delle proprie minuzie quotidiane, è morto da tempo; così come l’inseguire la notizia del momento. L’ho imparato a mie spese, anche il blogging ha bisogno di un piano editoriale ben preciso da cui partire.

I social sono la tua professione: perché sono così importanti per un’azienda?
Personalmente li utilizzo per diffondere e rilanciare i contenuti pubblicati sul sito, ma non sono il mio canale preferenziale, il fulcro del mio lavoro è sempre il sito. E dovrebbe essere così per chiunque avvii un’attività online.

Ciò che mi interessa veramente dei social network è come stanno influenzando il modo di scrivere e raccontare storie. Il mio radar è sempre attivo per intercettare quegli autori che sono riusciti a farne un uso alternativo e più creativo del postare foto di gattini. Ammetto (non posso certo nasconderlo visto che ho scritto anche un ebook) di avere una certa predilezione per Twitter, il social per eccellenza della scrittura.

Editoria al tempo di internet: come sono cambiate le cose per gli autori?
Non è semplice rispondere in poche righe. L’editoria sta cambiando davvero velocemente. Da quando ho aperto il sito c’è stato il boom del self-publishing, ma già adesso si cerca lo “shakespeare dell’era digitale”, ossia, quello scrittore capace di scrivere opere già in vista di una pubblicazione accessibile su più dispositivi e con cui i lettori possano interagire, capace di offrire insomma un’esperienza di lettura immersiva.

Ultimamente ho riportato l’esperienza del fumettista LRNZ, che nella versione cartacea dalla sua graphic novel ha pensato di inserire un chip tramite cui accedere ad ulteriori contenuti digitali. Ecco, mi sembra un perfetto esempio di come stiano cambiando le cose per gli autori.

SEO, PR, Copywriter, Social Media: come si integra la tua professione in una strategia?
Sono attività imprescindibili per chiunque voglia acquisire visibilità online, molto spesso sottovalutate dagli scrittori, soprattutto quelli di narrativa, più concentrati sull’aspetto umanistico del loro lavoro.

Ma scrivere un libro per il Web, significa anche scrivere avendo già ben in mente a che tipo di pubblico vuoi rivolgerti. E questi strumenti ti concedono l’opportunità unica di capire dove si trovano i tuoi potenziali lettori e di intercettarne gli interessi.

Qual è stato il progetto di maggior successo fino ad oggi?
Per me è sempre un successo quando gli autori mi ricontattano per dirmi che hanno trovato i miei articoli utili per il loro lavoro. Però vado molto fiera dell’iniziativa Ebook in Adozione, tramite la quale ogni mese scegliamo un autore autopubblicato da presentare al pubblico.

Molti di quelli passati da Storiacontinua hanno riscosso un certo successo, sono tra i più noti selfpublisher italiani, e forse il merito è anche un po’ nostro.

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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2 Comments

  1. Mi sono rivisto molto in questa intervista, nell’esperienza che ho avuto nel pubblicare il mio libro… Brava Sonia

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    • Ciao Francesco, mi fa piacere che l’intervista sia stata di tuo gradimento. L’esperienza di Sonia è importante, è stato un piacere ospitarla.

      Reply

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