Come creare una landing page efficace

Come creare una landing page efficace
[Total: 1 Average: 5]

Avere una landing page efficace è il passo decisivo per innescare un processo virtuoso di inbound marketing. Se vuoi farti trovare dalle persone giuste nel momento in cui hanno bisogno di te questa è la strada da seguire. Non basta esserci e portare traffico sul sito. Devi creare conversioni, e le pagine di atterraggio sono centrali.

Quindi crei delle risorse per convincere il pubblico: tu sei la strada da seguire. Produci testi persuasivi, ingaggi un professionista capace di mescolare copy e web designer per creare una landing page efficace e fruttuosa. Capace di generare i lead giusti, o magari delle vendite dirette: questo dipende dal tipo di business che hai in mano.

Un punto, però, è chiaro: ci sono dei passaggi importanti da ottimizzare che fanno la differenza. Scrivere per vendere è una delle attività decisive quando crei una landing page. Lo stesso vale per la costruzione materiale della risorsa in questione. Ma poi ci sono dei dettagli che non puoi ignorare quando decidi di fare sul serio. Quali sono? Scopriamoli insieme in questo post.

Cosa fanno le persone sulla landing?

Uno dei punti che deve servire da bussola per migliorare la tua landing page: devi intuire cosa fanno le persone quando arrivano sulla tua pagina. Solo così puoi capire cosa e come fare per migliorare il prodotto. Non puoi prendere le decisioni giuste se non sai in quale direzione muovere le tue attività.

 

Puoi semplificare, modificare, cambiare colore e migliorare i bottoni delle call to action. Ma se non sai cosa fare devi sempre procedere alla cieca. Non è questo il modo giusto per creare una landing page efficace.

Ecco perché ti consiglio di usare tool come Hotjar e Crazyegg, soluzioni professionali per creare heatmap (mappe di calore) e registrare le sessioni degli utenti per scoprire cosa fanno, dove cliccano e su quali punti si interrompe il flusso di navigazione verso la conversione. Perché questo è il tuo obiettivo, giusto?

Semplifica e chiarisci ogni punto

Questo punto è strettamente collegato al precedente. Nel momento in cui hai una mappa delle azioni svolte dall’utente, puoi capire cosa impedisce la navigazione virtuosa. Cosa funziona e cosa no, cosa è del tutto inutile. Uno dei punti della tua attività per avere una buona landing page, capace di generare contatti: semplifica. Esatto, lavora sulla chiarezza e sulla linearità di ogni singolo punto. E dai spazio agli elementi, in modo da valorizzare ciò che è più importante nella pagina.

Velocizza il caricamento della pagina

Mai dimenticare che le landing page devono essere un esempio di velocità quando si parla del caricamento online. Ti dico questo perché ormai è chiaro il nesso tra efficienza di una risorsa e tempo di upload. Google ha imposto le sue regole e ha definito che il tempo di caricamento di una pagina deve essere un fattore di posizionamento (puoi verificare il comunicato ufficiale di Mountain View).

Questo riguarda tutte le pagine web, ma soprattutto quelle che comportano una conversione. Devi agire in questo modo perché lo dice Google? No, per il semplice fatto che ogni secondo che perdi ci sono utenti che cambiano destinazione. Questo vale per l’ottimizzazione di un e-commerce ma anche per una landing page efficace. E in grado di mantenere le visite senza perdere potenziali contatti.

Ottimizza per la SEO e per l’utente


Passiamo all’ottimizzazione generale della landing page, un processo che abbraccia due aspetti decisivi: la SEO e le persone. Non puoi prescindere da questi passaggi perché una pagina di atterraggio deve essere pensata per piacere a Google e ottenere visibilità sui motori di ricerca. Pur essendo un gioiello in termini di user experience. Questi punti non vanno in contrasto. Ecco come lavorare su questi aspetti mettendo in primo piano il buon senso:

  1. Usa immagini leggere, nominate con le keyword e con tag alt significativo.
  2. Compila tag title e meta description per descrivere il contenuto della pagina.
  3. Mai dimenticare l’attenzione per gli header (H1, H2, H3 fino all’H6).
  4. Ottimizza la tua pagina web per il mobile, non solo con un design responsive.

Poi c’è la già citata velocità di caricamento che è un punto essenziale, sia per l’ottimizzazione SEO che per l’user experience. Non dimenticare che Google pone attenzione alla versione mobile e non basta avere un tema responsive. Spesso i vari page builder sono la soluzione migliore per creare landing page belle da vedere. Ma assicurati sempre che siano navigabili e facili da esplorare da tutti i dispositivi.

Ancora uno step da considerare: la presenza del certificato SSL nelle pagine. Questo aspetto può fare la differenza, soprattutto nelle landing page. Google ha definito l’HTTPS come elemento del ranking ed è sicuramente uno snodo che comunica fiducia. Non puoi venir meno su questo dettaglio.

Toolbox per migliorare le landing

Punta sulla persuasione del copywriting

Sai cosa significa questo? Il copy è essenziale per convincere il pubblico a muoversi verso le azioni che tu hai individuato, e che vuoi sviluppare sulla tua landing. Che siano relative a prenotazione, acquisto, invio email non fa differenza: devi sviluppare una buona strategia di persuasive e seo copywriting. Come?

  1. Puntando sulla riprova sociale.
  2. Lavorando con la scarsità delle risorse.

Le persone sono influenzate dal comportamento degli altri individui, per questo puoi prevedere la presenza dei testimonial sulla tua landing page. Come devono essere questi elementi? Reali, semplici, non pomposi e verificabili. Quindi con nome e cognome, se possibile una foto della persona.

Poi c’è l’aspetto relativo alla scarsità, alle possibili attività di copywriting che fanno leva su due aspetti importanti: risparmio di tempo e denaro. Le persone vogliono ottenere il risultato nel minor tempo possibile. E hanno paura di rimanere fuori dall’offerta, dalle prenotazioni. Devi ispirare urgenza, il tempo deve essere poco. Così come il risparmio o il guadagno devono essere elementi chiari e numerici.

Parola d’ordine: test, test e ancora test

L’ultimo punto si collega irrimediabilmente con il primo. Dopo aver intuito qual è la strada da percorrere devi fare delle prove per capire come ottimizzare le tue azioni. Puoi tentare un cambio di colore del bottone, o un copy differente per l’headline principale. O ancora puoi tentare la carta del doppio bottone per la chiamata all’azione. Questa, ad esempio, è una soluzione da valutare con cura.

Insomma, è impossibile ottimizzare una landing page senza una buona strategia basata sulle prove che devi effettuare per capire la direzione da seguire. Il lavoro di A/B test è fondamentale per migliorare il prodotto, e ci sono diversi servizi che ti consentono di fare questo. Uno dei migliori e più semplici da seguire è quello di Instapage che include una piattaforma di A/B test, heat map e una serie di report per analizzare i dati.

Da leggere: scrittura persuasiva e copywriting

Landing page efficace: la tua opinione

Creare una landing page efficace può sembrare un’impresa difficile. E posso confermare che ci sono dei punti impossibili da ignorare, come la centralità stessa di questo elemento. Basta un dettaglio fuori posto per invalidare il processo, e costringere a ripensare ciò che hai fatto. Perché una landing page deve funzionare, deve generare lead. Altrimenti manca qualcosa. Come hai ottimizzato le pagine?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.