Un mondo efficace: intervista ad Andrea Giuliodori

Un mondo efficace: intervista ad Andrea Giuliodori

Lavorare bene, lavorare meglio. Sì, ma come? Queste domande sono importanti per migliorare il proprio stile di vita, per ottenere risultati migliori in ogni settore. Anche per chi si muove online, per chi si occupa di content marketing o di storytelling. Non ci sono limiti all’efficacia e all’efficienza.

Mi sono ripromesso di approfondire l’argomento. Oggi è arrivato il momento di mettere nero su bianco i consigli di una persona che ha trasformato la sua passione per la crescita personale in una missione. Anzi, in un progetto di vita. Ecco l’intervista ad Andrea Giuliodori.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Ciao Danilo, innanzitutto grazie per questa intervista. Mi chiamo Andrea Giuliodori, sono un ingegnere, ho lavorato per 7 anni in una multinazionale americana della consulenza di direzione, arrivando a ricoprire il ruolo di Manager. Negli ultimi 2 anni invece mi sono occupato a tempo pieno delle mie attività online, che gestisco da Londra, dove vivo.

Tra i progetti che ho avviato in rete il più famoso è EfficaceMente.com, che ho fondato a fine 2008 e che negli anni è diventato il blog italiano di riferimento per gli appassionati di crescita personale. Su EfficaceMente condivido settimanalmente quelle che considero le migliori strategie per essere più efficaci nello studio, nel lavoro e nella vita.

Racconta ai lettori come hai iniziato

Da più di 16 anni ormai ho due grandi passioni: la crescita personale e la tecnologia, Internet in particolare. La mia passione per la crescita personale è nata dopo uno stage presso la Loccioni: azienda marchigiana, tra le più innovative in Italia. Al termine di questa esperienza (ero appena diciottenne), l’imprenditore regalò agli stagisti un libro intitolato “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie.

 

Il titolo mi lasciò perplesso (puzzava di manipolazione), ma dopo averlo letto mi appassionai subito al mondo dello sviluppo personale e della formazione. Nello stesso periodo si stava diffondendo in Italia Internet, ricordo ancora la mia connessione a 56k. Per anni quindi sono stato un avido lettore di libri e blog di crescita personale, ma soprattutto uno sperimentatore.

Non trovando quasi nessuna fonte interessante in Italia, nel 2008 mi sono detto: perché non provare a raccontare questa mia passione per la crescita personale, usando un mezzo che amo come Internet? Da lì è nato il blog EfficaceMente.

Efficacemente: cosa significa per te?

Inizialmente EfficaceMente era per me il mio piccolo giardino zen digitale: un progetto dedicato ad una mia passione da curare nel tempo libero, anche per staccare mentalmente dagli impegni del lavoro. Man mano che è cresciuto, EfficaceMente è diventato un vero e proprio movimento.

Un modo diverso di interpretare la crescita personale: niente fuffa, niente slogan urlati da un palco tra luci e paillettes, niente corse sulla carbonella, ma strategie pratiche e concrete per migliorare la propria vita. Oggi il blog naturalmente è anche un’attività online a tutti gli effetti, con un fatturato che nel 2016 ha sfiorato le 7 cifre e un team in continua crescita.

Come inizia la tua giornata?

Presto 🙂 Amo svegliarmi all’alba (beh, d’inverno in realtà è proprio notte). Mi fa sentire di aver ottenuto una piccola vittoria fin dal mattino. Generalmente seguo la mia routine mattutina per svegliare testa e corpo e trovare il giusto focus per iniziare la giornata lavorativa.

 

Nello specifico mi piace uscire all’aria aperta, magari al parco dato che vivo vicino ad Hyde Park. Magari ascoltando uno dei miei podcast o audiolibri preferiti. Trovo molto utile completare una sessione di meditazione mindfulness di 15 minuti, uso l’app Headspace: mi aiuta a ripartire ricordando alla mia mente di non perdersi tra mille distrazioni. Infine colazione dei campioni e si parte!

Crescita personale: la soluzione per vivere bene?

Sono un appassionato di crescita personale da 16 anni come detto, ma non sono un fanatico. Credo infatti che la crescita personale non sia altro che buon senso applicato. È anche vero che viviamo in una società che spesso dimentica proprio il buon senso, quindi sì, applicare specifiche strategie (senza scadere nella fuffa o nell’esoterico) può decisamente aiutarci a vivere meglio. E a realizzare gli obiettivi.

Il blog è il pilastro della tua strategia?

Sì, e che che ne dicano i vari esperti digitali – che spesso sembrano più interessati a mostrarsi innovativi, piuttosto che a portare risultati – lo rimarrà a lungo. Naturalmente negli anni ho coltivato altri canali, tra cui un gruppo Facebook (EfficaceMente Book Club) tra i più attivi e apprezzati nel panorama italiano. Ma il blog e la lista email collegata sono il vero fulcro della mia attività.

Nel corso degli anni abbiamo fatto numerosi test e i livelli di conversione che si ottengono con blog e funnel email sono senza pari rispetto agli altri canali. Continuerò a sperimentare sempre nuovi canali e nuovi formati per i miei contenuti, ma al momento il mio hub è il blog. Nessun dubbio a riguardo.

Perché un’azienda dovrebbe puntare sull’efficacia?

“Essere efficienti significa fare le cose nel modo giusto. Essere efficaci significa fare le cose giuste”. Questa è una delle frasi di Peter Drucker che più amo e racchiude un po’ tutta la filosofia di EfficaceMente.

Nel tuo lavoro puoi diventare super-efficiente, un robot addestrato a completare attività ripetitive, ma se queste attività in realtà non contribuiscono significativamente al raggiungimento dei tuoi obiettivi lavorativi, stai solo perdendo tempo.

Ecco, essere efficaci nel proprio lavoro significa invece individuare quel 20% di attività davvero importanti per il tuo business e focalizzare tutti i tuoi sforzi su di esse. Essere efficaci nel proprio lavoro e nel proprio business può davvero aiutarci a moltiplicare esponenzialmente i nostri risultati, mantenendo invariato il nostro impegno o le risorse impegnate.

Curioso di vedere esempi del nostro lavoro? Campagne di Content Marketing.

Un consiglio che cambierà la vita del lettore

A chi si avvicina alle tematiche dell’efficacia personale mi piace sempre suggerire una semplice tecnica, in grado di raddoppiare tranquillamente la propria produttività: la tecnica del pomodoro, ideata dal programmatore italiano Francesco Cirillo. Fondamentalmente questa strategia suggerisce di lavorare ad intervalli di 25 minuti con pause di 5 minuti.

 

Le regole di ingaggio sono molto semplici: durante i 25 minuti bisogna lavorare con la massima concentrazione (niente distrazioni, niente WhatsApp, focus al 100%) e poi ci si prende 5 minuti di relax totale. Se ultimamente stai lavorando in maniera distratta e non riesci mai a portare a termine i tuoi impegni, devi provarla 😉

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

More PostsWebsite

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInPinterestGoogle Plus

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *