Il perfetto content marketing team

Il perfetto content marketing team
[Total: 1 Average: 5]

Lavorare con il content marketing non è un’impresa da poco. Anzi, è un lavoro dannatamente difficile. In primo luogo perché non si tratta solo di scrivere post per il blog: questa è la grande illusione di chi inizia a lavorare in questo settore. Certo, l’inbound marketing sottolinea l’importanza di una buona attività di blogging (insieme alla SEO e al SMM) per creare traffico virtuoso verso le proprie risorse.

Ma il content marketing contempla anche codici diversi dalla semplice scrittura. Ci sono i video, ci sono le infografiche, c’è lo storytelling e le relative attività che prendono spunto da questo settore (tipo il visual storytelling). E il content marketing non si ferma qui: ebook, webinar, coupon, trial version di un prodotto, riviste. Tutto questo rientra sotto l’ombrello dei contenuti.

Che significa tutto questo? Te lo dico io in poche parole: per puntare sul content marketing devi investire. Ti devi affidare a un’agenzia dedicata a questo settore. Oppure devi creare all’interno del tuo staff un content marketing team. Impossibile? Improbabile? Grazie a questa matrice di eConsultancy puoi avere un quadro chiaro delle competenze e delle figure necessarie.

Il perfetto content marketing team

Come puoi ben notare da questa grafica ci sono diverse conoscenze in ballo. È una follia pensare che un’unica persona possa coprire l’intero scibile del content marketing. O almeno questo è il principio da rispettare se vuoi seguire sempre una linea professionale: ogni figura ha specializzazioni e competenze specifiche. Eccole nel dettaglio.

• Chief Content Officer – Definisce il giusto approccio, responsabile della pianificazione e delle performance delle campagne di content marketing. Se le cose vanno male è colpa sua. Se vanno bene, invece, il merito è della squadra che ha creato.

• Producer – Il motore della matrice: è la figura che permette al team di portare a termine la propria attività, è il project manager della gruppo.

• Editor – Responsabile delle pubblicazioni, della programmazione, del calendario editoriale. Insomma, è quello che fa muovere le cose e che ha il senso della strategia.

• Strategist – Analizza l’audience di riferimento e i competitor, aiuta l’editor a definire la strategia da adottare per una determinata campagna di content marketing.

• Knowledge Manager – Gestisce risorse, tool collaborativi e prodotti utili. È la figura che si occupa di condividere la conoscenza per ottenere, secondo Wikipedia, miglioramento delle performance, acquisizione o mantenimento del vantaggio competitivo, agevolazione dell’innovazione e del miglioramento continuo.

• Analyst – Lui si occupa dei numeri, delle statistiche, delle ricerche. A colazione mangia metriche, ricerche, whitepaper, trend, survey, analisi delle keyword, case study.

• Listener – La stazione radar del team. Questa figura professionale è in grado di ascoltare le conversazioni online grazie all’uso dei migliori strumenti. Il suo compito: creare una mappa dei contenuti in base alle personas. Senza dimenticare il buon senso e l’esperienza.

• Visualizer – Come ho detto, fare content marketing non vuol dire solo scrivere. C’è anche chi si occupa delle immagini e delle infografiche. Ecco a voi, signori e signore, il visualizer.

• Writer – Ok, il content marketing non è solo scrittura. Ma hai comunque bisogno di una buona penna. Il writer è la persona che si occupa dei testi: in questa categoria puoi includere webwriter, blogger e copywriter.

• Optimizer – Colui o colei che ottimizza. Qui entriamo nel mondo della SEO, del miglioramento delle risorse pubbliche per fare in modo che vengano indicizzate da Google e che si posizionino nel miglior modo possibile. Sono comprese anche le figure che migliorano la presentazione del contenuto e che si occupano del controllo fonti.

• Data Journalist – Come per magia i data journalist trasformano i numeri in parole e immagini. Maestri del data storytelling, queste figure sono a proprio agio con grafici e schemi di ogni tipo.

• Social media Manager – I social non hanno segreti per questa figura. Si occupa della condivisione dei contenuti, dell’ottimizzazione delle campagne e delle interazioni. C’è chi crea e chi distribuisce.

• Community Manager – Lavora sempre sui social, ma si occupa in primo luogo delle community: quei luoghi in cui si creano conversazioni intorno al brand da monitorare. Anche il rapporto con gli influencer è gestito dai community manager.

• Crowdsourcer – Una figura dedicata all’engagement delle diverse piattaforme, al rapporto con gli utenti che attraversano il social web. Fa la domanda giusta al momento giusto, lavora a stretto giro con community manager e social media manager.

• Content Marketer – Figura intermedia che si posiziona tra SEO, social media marketing, digital PR e marketing. Si dedica della promozione dei contenuti.

Alcune figure ti sembrano superflue? Può essere, ma sui grandi progetti ci vogliono competenze specifiche. Come leggere questa matrice? Partendo dall’angoli in alto a sinistra e procedendo in senso orario. L’obiettivo è quello di ricreare un circolo virtuoso che porta la leadership a prendere delle decisioni operative che vengono messe in pratica, definite attraverso numeri e analizzate. Per poi ripeter il ciclo con delle modifiche. Il motto è sempre lo stesso: test, test e ancora test.

La tua attività di content marketing

Come ti stai muovendo per fare content marketing? Hai contattato un’agenzia di professionisti? O stai creando una squadra? E per il blogger outreach? Sai che creare contenuti è importante, ma poi devi lavorare anche sulla distribuzione attraverso un lavoro di interazione con i publisher di un determinato settore.

In questa matrice trovi uno schema ideale per ricreare il perfetto content marketing team: secondo te è realizzabile? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

2 Comments

  1. da quello che posso capire, quindi, l’attività di content marketing è possibile soltanto per grandi aziende con budget illimitati. 15 persone nel team costicchiano non poco mi sa…

    Reply
    • Ciao Massimo, in realtà questi sono consigli in linea di principio. Se vuoi fare un grande lavoro in termini di content marketing hai bisogno di una buona squadra. Poi ci sono figure che possono sommarsi, altre che puoi provare a eliminare. Se vuoi essere competitivo ai massimi livelli ci sono grandi spese da sostenere.

      Reply

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.