I migliori plugin per un (grande) blog aziendale

I migliori plugin per un (grande) blog aziendale

Ho letto con piacere l’articolo pubblicato da Vincenzo Abate su MediaBuzz. L’argomento è interessante, al tempo stesso delicato: quali sono i passi per lavorare bene con il blog aziendale? Vincenzo organizza la risposta in 7 punti essenziali, e la lettura mi ha convinto a portare avanti questo argomento.

Come? Attraverso una prospettiva pratica, puntando l’attenzione sulla piattaforma scelta per pubblicare gli articoli: sto parlando di WordPress, il CMS preferito dai blogger. I motivi sono diversi, vanno dalla semplicità d’uso alla community sempre attenta alle novità e alla soluzione di problemi, ma la presenza di un gran numero di plugin è un vantaggio decisivo.

WordPress è il punto di partenza per fare blogging aziendale e ci sono diverse estensioni che possono fare la differenza. In che modo? Trasformando il tuo diario online in uno strumento aziendale: non basta pubblicare contenuti, devi raggiungere obiettivi strategici. Per farlo hai bisogno di qualche plugin.

Non è facile scegliere quando hai di fronte un catalogo con migliaia di alternative. Quali sono i migliori plugin per un blog aziendale? Nessun timore, do uno sguardo nella mia toolbox ed elenco in questo post i nomi da segnare in agenda. Prima di iniziare: perché il tuo blog aziendale non decolla?

1. WordPress SEO by Yoast

Ok, WordPress SEO by Yoast è un plugin che i webmaster installano su blog personali e aziendali. Probabilmente lo stai utilizzando anche tu, ora, in questo preciso istante. Spesso, però, manca un elemento in questo quadro: come ti aiuterà a raggiungere gli obiettivi?

Questo plugin è decisivo per migliorare l’ottimizzazione on page, ma all’interno di un progetto editoriale devi definire degli obiettivi specifici: ti vuoi posizionare per cosa? Per competere con quali siti web e con quali ricerche? Va bene sfruttare il plugin per modificare tag title e description, buona idea definire la sitemap e migliorare le tassonomie, ma in quale direzione?

In questi casi puoi seguire il ragionamento di Ivan Cutolo: usare il blog per intercettare le ricerche informative e sfruttare le pagine dedicate alla conversione per posizionarsi sulle ricerche commerciali. Quindi, il plugin è indispensabile ma non dimenticare la strategia che lo circonda.

2. All In One WP Security & Firewall

Il tuo blog ha bisogno di sicurezza, devi controllare tutto ciò che succede sulla piattaforma. Hai già installato Akismet? Perfetto, questo plugin è ottimo per monitorare i commenti in entrata. E puoi usare un codice per evitare che qualcuno usi il form dei contatti per inviare email spazzatura (SI CAPTCHA Anti-Spam). Per tutto il resto c’è All In One WP Security & Firewall, una corazza per il tuo corporate blog.

3. Contextual related post

Tra i micro-obiettivi di un blog aziendale c’è l’ottimizzazione della navigazione. Devi fare in modo che le persone rimangano più tempo possibile sul blog per leggere contenuti, e magari raggiungere le landing page. La frequenza di rimbalzo è un male da combattere: io scelgo Contextual Related Post, un plugin per aggiungere contenuti correlati alla fine degli articoli. Anzi. Per scegliere quelli che preferisco.

4. OptimizePress

Vuoi portare le persone verso le tue landing page, ma come crei queste risorse? Chi ti aiuta a trasformare i visitatori in clienti? In linea di massima ti consiglio di sfruttare le competenze di uno specialista (tipo Luca Orlandini), ma se hai già le capacità e cerchi solo uno strumento per organizzare i moduli la combinazione è semplice: OptimizePress, il miglior plugin WordPress per creare landing page.

Quali sono i vantaggi di questa estensione? Tutto diventa semplice, puoi creare blocchi di testo e call to action, puoi inserire immagini e organizzare le pagine come preferisci.

Sai bene che una landing page ha una struttura differente dalle altre risorse di un blog, e con questo plugin (a pagamento) puoi sfruttare ogni sfumatura: puoi creare landing page, squeeze page, membership, pagine per registrarsi a un corso o a un webinar, product launch funnels. Con questo plugin il tuo blog aziendale ha una marcia in più.

5. WordPress Live Chat

Le persone hanno bisogno del tuo supporto, non puoi abbandonarle. Hai creato una pagina contatti e l’hai inserita nella barra di navigazione? Questo è il punto di partenza per accorciare le distanze con il lettore, ma spesso non basta. Ecco perché devi installare una chat interna nel blog: le persone possono contattarti e chiedere spiegazioni in un attimo, senza intermediazioni.

Il plugin da ricordare? WordPress Live Chat, un’estensione a pagamento che darà al lettore la sicurezza che cerca. Tra le sue funzioni imprescindibili trovi la cronologia delle interazioni e le notifiche via email, per non perdere mai il contatto con l’utente.

6. Content Aware Sidebars

Questo plugin è decisivo per le aziende che hanno più servizi, che possono offrire soluzioni per diversi profili. Il blog è uno strumento indispensabile per fare inbound marketing, per portare le persone verso in tuoi contenuti: tutto si basa sulla scrittura, sul posizionamento e sul social media marketing. Ma una volta arrivati sui post cosa devono fare i lettori?

Devono raggiungere le landing page, le risorse per generare lead. In che modo? I banner nella sidebar rappresentano una buona soluzione, ma quali risorse inserire? Quali scegliere? Con Content Aware Sidebars puoi creare più barre laterali, una per ogni necessità.

plugin blog aziendale

Esempio: hai scritto una guida base dedicata alla SEO e vuoi vendere un corso per principianti? Puoi indirizzare il pubblico di quell’articolo verso un servizio specifico. L’idea è quella di ottimizzare le visite, aumentare le conversioni, portare le persone giuste verso le pagine che servono.

Per approfondire: 5 plugin WordPress che ti aiuteranno a scrivere meglio

7. AdRotate

I banner della sidebar non ti soddisfano? Vuoi qualcosa di più per il tuo blog aziendale e mostrare i banner nel momento giusto? Puoi installare questo plugin: AdRotate. Come suggerisce il nome stesso, hai il controllo delle inserzioni con qualsiasi tipo di codice. Ricorda, l’obiettivo del blog è quello di deliziare il pubblico e non di ammorbarlo con le pubblicità: informa, cerca di essere determinante. Nel frattempo usa i banner per aumentare il traffico verso le landing page.

8. WP Author Box Lite

Basta con i blog aziendali che lanciano post senza identità, e senza prendere in considerazione il bisogno del lettore di conoscere la firma. Quante volte hai affrontato articoli pubblicati dalla redazione? Questa logica deve lasciare il passo al nome e cognome per dare autorevolezza al tuo blog, al tuo progetto. Il nome da ricordare: WP Author Box Lite, un plugin perfetto per mostrare la biografia del blogger.

Bastano i plugin per il tuo blog aziendale?

No, non bastano i plugin. Come hai potuto notare queste estensioni sono collegate a un obiettivo: sono funzionali a un lavoro stabilito a priori in un piano editoriale. Detto in altre parole, il plugin non fa miracoli ma può aiutarti a raggiungere un punto che deve essere chiaro.

Ne puoi installare anche 100 di plugin, ma se non c’è una riflessione per trasformare il blog in uno strumento strategico il risultato sarà sempre misero. Questa è la mia opinione: ogni elemento – dal banner al plugin – deve essere decisivo all’interno di un equilibrio. Sei d’accordo? Conosci altri plugin da aggiungere alla lista?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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