Giornalismo e semplicità essenziale: intervista a Gloria Vanni

Giornalismo e semplicità essenziale: intervista a Gloria Vanni

Gloria Vanni

Gloria Vanni, giornalista professionista, blogger, divulgatrice digitale, consulente di comunicazione, mamma di LessIsSexy. Altro? Innamorata del noi e del web! Come giornalista professionista, da 30 anni ho un'amorevole relazione con la comunicazione. Con alti e bassi, come tutti gli amori e le relazioni. Con Less Is Sexy saluto il 1° aprile 2013 e mi calo nel ruolo di blogger. Una rivoluzione che continua.

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Il web journalism ha un’unica faccia? No. Così come accade per il content marketing e la SEO, anche l’evoluzione del giornalismo cartaceo presenta volti e ideologie diverse. Più che di ideologie, voglio parlare di approcci più o meno sostenibili, più o meno capaci di adattarsi alle caratteristiche umane.

Ed ecco che ci sono casi in cui una parola si associa a un professionista, a una persona che da sempre lavora in un determinato settore. E con un’etica precisa. Quando si parla di sostenibilità e di giornalismo online il pensiero va subito a Gloria Vanni. Conosciamola meglio.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Ciao, sono Gloria Vanni, giornalista professionista nel secolo scorso, blogger nel terzo millennio, inviato di vita fino all’ultimo sorriso. Sono una baby boomer nata nel 1957, appassionata di comunicazione e scrittura, giornalista di viaggi ed enogastronomia fino al 2008. Anno in cui l’editore chiude il giornale dove ero caporedattore con funzioni di direttore e l’azienda dove lavoro da oltre 12 anni, non avendo altro da offrirmi, mi licenzia.

Mi avvicino a Internet per amore della scrittura. Inizio a studiare e continuo perché il web è luogo e strumento con enormi potenzialità. Possibilità che mi affascinano e uso quando creo, progetto, comunico per me e per altri. Strumenti che diffondo anche in corsi di formazione digitale e in progetti sociali dedicati al noi, dove l’online si mescola all’offline.

Racconta ai lettori come hai iniziato

Sono e sarò sempre una giornalista (atipica). Oggi sto esplorando il mondo giornalistico come divulgatrice digitale. Parliamo del terzo millennio e della mia esperienza digitale? Ho iniziato a collaborare come freelance con progetti online e web agency.

Nel 2013, su “invito” della sostenibilità, ho aperto il mio blog, LessIsSexy, e tuttora mi chiedo perché ho scelto un argomento così impopolare e incompreso. Forse perché non volevo aprire un blog. È una palestra che mi obbliga al cambiamento. Ho cambiato modo di scrivere e piattaforma, da Squarespace a WordPress. La sostenibilità è per me “crescita personale, benessere, sostenibilità”.

Prima di essere ambientale, è umana: vuol dire prendersi cura di sé, degli altri, della Terra. Ho imparato e imparo ogni giorno. Il web mi ha fatto conoscere tante persone, con alcune condivido più di un post, commenti e conversazioni. Vivo tra giovani.

Di tanti potrei essere la mamma. Per alcuni sono opportunità, per altri sono una persona con il candido capello cui chiedere consigli. Raccolgo più stupore che consensi perché sono più giovane di tanti giovani: amo creare connessioni e relazioni.

Meglio lavorare come freelance o in azienda?

Meglio lavorare, punto. Dipende da opportunità, carattere, studi, passioni e capacità di mescolare tutto per affrontare la sfida come essere se stessi e andare a testa alta nel mondo. Iniziamo a vivere gli errori come opportunità per migliorare e non solo come fallimenti di cui vergognarci. Poi, la fortuna ci vuole: essere al posto giusto al momento giusto capita in media un paio di volte nella vita.

Come inizia la tua giornata?

Alle 6.30, con una passeggiata di mezz’ora con il mio cane, Miele, Labrador biondo, senza guinzaglio. Usciamo con qualunque tempo e temperatura. Lui zampetta libero con un gioco in bocca, io inizio a far funzionare neuroni e sensi salutando persone sconosciute.

I miei “buongiorno” sono gesti di gentilezza a casaccio e, se ricevo tre risposte, tre sorrisi e tre persone si voltano per capire chi sono e se mi conoscono, be’ è sicuro che sarà una buona giornata. A volte non incontro nessuno…

Less Is Sexy: perché? Come è nato e dove vuole arrivare?

Less Is Sexy perché “meno è meglio”. Meno spreco di tempo, energia, denaro, affetti e più qualità di vita. Più relazioni, conoscenza, collaborazione, prendersi cura, benessere. Un circolo virtuoso dove il meno può essere più senso civico e compartecipazione, contribuendo a sensibilizzare/aumentare il noi sociale.

LessIsSexy è blog, brand® registrato in Europa, progetto in itinere e laboratorio dove nascono altri progetti come #fikissima60enne (2017) e #365coccole, online dal 1° gennaio 2016. Less Is Sexy non vuole arrivare a essere un blog da migliaia di visite, anche se tende al miglioramento.

Cosa significa per una giornalista lavorare online?

Per un candido capello come me vuol dire fare ogni giorno delle lunghe nuotate nel Mar dell’Umiltà. Perché c’è sempre qualcosa di nuovo con cui confrontarsi. Perché ho limiti tecnologici e ciò che ho imparato, e imparo, nasce da caparbietà e buona volontà. Da pratica quotidiana fatta scrivendo con due dita: rendo l’idea? Mi aiutano curiosità, determinazione, passione!

Web Journalism: si lavora solo per i click?

No, non credo anche se ci sono le eccezioni alla regola. Siamo agli albori di un’era dove il web journalism sta sperimentando nuove strade. Sono pochi gli editori illuminati e sono pochi i giornalisti consapevoli delle opportunità a disposizione, soprattutto in Italia.

C’è chi fa scuola, come il New York Times e “coccola” la sua comunità di lettori sui social, offrendo spazi di confronto e dialogo impensabili fino a dieci anni fa. La notizia è cambiata, da prodotto è diventata processo e ognuno di noi può essere parte di questo processo.

La Stampa lo ha capito e da metà dicembre ha adottato la licenza Creative Commons (CC) per la condivisione degli articoli. Condiviso subito su Twitter! A proposito questo è il mio account: twitter.com/gloriavanni.

Perché un’azienda dovrebbe puntare sul blogging?

Perché è finito il tempo della comunicazione dall’alto al basso, del sito vetrina bello come un biglietto da visita che però mi allontana e basta. La comunicazione è orizzontale: vogliamo essere partecipi, vogliamo avere relazioni con chi ci offre servizi e prodotti, vogliamo dialogare, porre domande e ricevere risposte. Vogliamo sentirci speciali, prima come persone, poi come consumatori. Vogliamo essere seduti tutti attorno allo stesso tavolo.

Un consiglio che cambierà la vita del lettore…

Io cambiare la vita a qualcuno? Se avessi questo potere sarei già partita per il giro del mondo con un biglietto di sola andata e così avrei cambiato per prima la mia vita. Scherzo ma neppure tanto: è un mio sogno e, prima o poi, lo acchiappo. Ho una certezza: il noi è meglio dell’io, tanto più oggi e avendo il web a disposizione. Quindi, fatte le dovute esperienze personali, guardiamo oltre il nostro orticello e andiamo a curiosare nel mondo.

Qualsiasi cosa facciamo deve comunque avere un’attività digitale. Prendiamoci cura di noi stessi e degli altri con generosità. Non bisogna essere grandi per fare grandi cose: la tecnologia ci consente di realizzare idee straordinarie e sempre più si apprezzano quelle socialmente utili, app che consentono rivoluzioni sociali e magari costano 0,99 centesimi. Lettore avvisato, mezzo salvato? Spero di sì e auguri per un 2016 di #365coccole + una perché è bisestile.

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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11 Comments

  1. Grazie, MediaBuzz, Danilo, Riccardo per avermi dato l’opportunità di riflettere, con questa intervista, su quanto sia importante continuare a ridere, sorridere e fare gesti di gentilezza a casaccio, ogni giorno! Onorata di essere tra le Eccellenze Digitali Italiane 😉

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    • Buongiorno Gloria,
      Buon mattino , anche il mio inizia presto presto , ma sono più pigra non esco con le canine con qualsiasi tempo .
      Un arrivederci a presto ….da Parigi magari riusciremo a rivederci a Nizza o Milano ?
      A proposito di web marketing avevi poi dato un occhiata al mio sito ? http://www.nicehomerenting.com ogni critica e/o suggerimento saranno molto graditi data l’eccellenza digitale .
      Brava sono molto contenta per il successo derivante da tutto quello che stai facendo .

      Bello il tuo video di presentazione , A casa di Gloria .
      Riflettevo sulle tue parole ,
      é bello ricevere un sorriso, un abbraccio , un saluto ….
      Bene questa mattina spero ti arriveranno da me .
      Buona giornata
      Da Pat Gallani

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  2. Grazie a te Gloria per aver condiviso la tua esperienza e i tuoi pensieri con i nostri lettori. Si vero, un’intervista è anche un momento di pausa e riflessione 🙂
    Ci è piaciuta molto la tua storia (so far), caratterizzata da energia, positivitá e lungimiranza!

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    • Momento di pausa e riflessione, nonché di maggiore impegno perché essere convocata da te, MediaBuzz e Riccardo per essere inserita tra le Eccellenze Digitali Italiani, be’ capita una volta sola nella vita!

      Auguri a tutti per un 2016 intenso di energia!

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      • Grazie a te per la disponibilità, Gloria.

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          • A te, Gloria 🙂

  3. Complimenti a tutti, intervistatori ed intervistati. Cara Gloria, rinnovo la mia stima nei tuo confronti, è per questo che seguo il tuo consiglio “i gesti di gentilezza a casaccio” sono quelli che a casaccio, ti riempiono l’anima.
    Un abbraccio

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    • Vero e, verissimo, sto facendo degli esperimenti molto interessanti, Silvia. Qualcosa racconto anche nell’ultimo post del 2015, martedì 29 dicembre, e poi, via di corsa verso il 2016. Un abbraccio anche da me e grazie!

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  4. Gloria sei favolosa, è stato davvero un piacere incontrarti sul mio percorso. Grazie per il tuo preziosissimo contributo.
    Brava!

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  5. Che buongiorno meraviglioso che mi doni, Brunilde, l’ultimo del 2015: grazie! Ti auguro, me lo auguro e lo metto in pratica, un 2016 di abbraccia, baci, sorrisi e coccole, anzi 365coccole!

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