Gestire una pagina Facebook: gli errori più insidiosi

Gestire una pagina Facebook: gli errori più insidiosi

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Ormai le pagine Facebook rappresentano una chiave indispensabile in una strategia di Web Marketing. Aziende e liberi professionisti, piccole e medie realtà, grandi imprese: tutti fanno leva sulle Facebook Fan Page.

E i risultati? Dipende dai momenti, ma spesso sono completamente assenti. La verità? C’è molta improvvisazione, ci sono persone che non hanno pietà per la propria immagine online e affidano la gestione dei social a chi, in realtà, non conosce i social.

Lasciano le pagine a chi non conosce le tecniche del community manager e non ha la minima idea delle fatiche di chi si occupa di social media marketing. Magari le lasciano nelle mani “sapienti” del famoso nipote tuttofare.

Risultato? Piccoli e grandi sviste, a volta veri e propri epic fail. Eppure basta poco per evitare una figuraccia: a volte devi solo riguardare quello che hai creato, ma ci sono degli errori veramente insidiosi. Ecco quelli che conosco e che ho imparato a evitare.

Pensa sempre al doppio senso

Sai qual è il territorio fertile per l’epic fail? Il doppio senso. Ovvero quello processo mentale che porta le persone ad attribuire un significato al tuo messaggio diverso da quello che avevi in mente.

Quanti tipi di doppio senso esistono? Principalmente due: le immagini e il testo. Con il video è più difficile cadere in questo turbine perché dà un ventaglio di informazioni più ampio e permette di chiarire il tuo significato prima che scatti il meccanismo.

Testo e immagini, invece, sono dei canali perfetti per far passere un doppio senso.

Il web è pieno di frasi interpretate in modo diverso e di immagini dalla duplice lettura. Per evitare questo problema devi riflettere su quello che pubblichi e magari chiedere il supporto di colleghi e/o amici: quello che gli altri vedono, a volte, è illuminante.

Il finto fan

Che succede quando un utente si trasforma in troll? Lo ignori, e se infrange le regole della community lo cacci senza pietà. Fin qui nessun problema, ma è davvero difficile affrontare il finto fan. Ovvero quel personaggio che si finge tuo seguace, non infrange le regole, ma non perde occasione per criticarti.

Lo fa in modo sottile, andando a beccare quella crepa che nessuno aveva notato e che lui cerca di usare per screditare la tua azione. In realtà tutto quello che fai è sbagliato, la verità si trova solo nella sua tasca.

Io ho una regola che faccio valere sempre: trattare finti fan e troll della prima ora con distaccata competenza. Affronto il tema con le giuste conoscenze, senza dare segno di risentimento. L’ultima cosa che devi fare: rispondere in modo stizzito e con maleducazione, magari con rabbia. Stai firmando la tua condanna a morte.

Visual

Ok, il concetto è chiaro. Il visual è una componente importante in una pagina Facebook: non puoi pensare di attirare l’attenzione dei fan senza immagini accattivanti o comunque interessanti per il tuo target. Quindi largo alle immagini. Ma hai rispettato le dimensioni?

Uno degli errori più comuni della gestione della pagina Facebook è quello delle immagini: troppo piccola e riempie i bordi con una cornice neutra, troppo grande e taglia fuori elementi importanti della grafica. Inoltre le dimensioni cambiano di continuo con i vari aggiornamenti.

Un altro errore insidioso è la posizione di eventuali messaggi alla base della cover. Prima i tasti di gestione si trovavano sotto; oggi con l’ultimo aggiornamento hanno guadagnato posizione superiore e alcuni messaggi sono stati coperti.

Forse è arrivato il momenti di ripensare questa copertina non credi?

Messaggi privati

Ignorare i messaggi privati è un errore. Sottovalutare i messaggi privati è un errore. Questi canale di comunicazione è importante per mantenere il rapporto con i tuoi fan e spesso è un canale sostitutivo dell’email. Il mio consiglio: rispondi e fai customer care anche attraverso questi messaggi.

Non usare gli embedded

Ma lo sai quanti vantaggi ci sono nella usare gli embedded post? Puoi spingere contenuti importanti che hai condiviso sulla tua fan page su post, sidebar, siti web e mostrare il pulsante mi piace davanti a un pubblico completamente nuovo.

Non ignorare gli embedded post: sfruttali quando puoi per arricchire i tuoi contenuti e dare visibilità al tuo canale Facebook. Questo è un ottimo modo per dare visibilità a una pagina che non riesce a trovare nuovi fan.

Tone of voice

Quando scrivi i tuoi contenuti hai bisogno di linearità e di coerenza. Ovvero hai bisogno di un tone of voice che sia uguale in ogni post, in ogni commento, in ogni stringa di testo e immagine.

Il tone of voice è qualcosa di diverso dalla linea editoriale: è il come la pagina si pone nei confronti del lettore, è la voce dell’azienda o del professionista che si interfaccia con il fan. Procedere senza un tone of voice vuol dire andare avanti a occhi chiusi, senza sapere come stai comunicando.

Creare connessioni

A volte è questa la grande mancanza di una pagina web: l’assenza di connessione. La pagina diventa una presenza monovocale. Parla di sé e del proprio contenuto, rubacchiando idee e contenuti, senza citare e senza condividere la qualità.

Quello che fare sul blog è valido anche sulla fan page: arricchisci i tuoi post con riferimenti, tag alle pagine che hanno offerto valore ai tuoi contenuti link a risorse utili per chi ti segue. Diventare un punto di riferimento vuol dire dare visibilità a chi la merita.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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2 Comments

  1. Grazie mille per gli spunti. Semplici ed interessanti!

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