Fare Inbound Marketing con WordPress: intervista ad Andrea Barghigiani

Fare Inbound Marketing con WordPress: intervista ad Andrea Barghigiani

Il blog è una realtà spettacolare. Attraverso questo strumento puoi raggiungere obiettivi difficili da immaginare con altri strumenti. Per creare un progetto efficace, capace di conquistare i risultati sperati, hai bisogno di diversi ingredienti: un piano editoriale, un blogger (o una redazione) in grado di trasformare le idee in contenuti. E poi devi scegliere il CMS che in questi casi si riassume in un’unica parola: WordPress.

WordPress è la chiave magica per chi fa blogging, e il motivo è semplice: questo CMS è perfetto per chi deve creare un blog. Riassume semplicità e performance, riesce a soddisfare tutte le esigenze. Ed è ideale per chi vuole trasformare il blog in una macchina dedicata all’Inbound Marketing. Ho chiesto parere ad Andrea Barghigiani, uno che di WordPress se ne intende: leggiamo insieme la sua opinione.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Sono un innamorato del web e delle possibilità che ha messo a disposizione di chiunque. Nella mia azienda mi occupo di sviluppo e marketing, due campi apparentemente molto distanti, ma che oggi trovano connessione e integrazione nella nuova figura professionale del Growth Haker. Mi occupo di questo, implemento strategie di crescita con un pizzico di codice.

Come hai iniziato?

Internet mi ha sempre affascinato per la sua democrazia e per la libertà che offre nel trovare tutte le informazioni di cui si ha bisogno, nel minor tempo possibile: ecco perché ho iniziato.

Anche io volevo dare il mio contributo a questo universo incredibile, volevo condividere le mie conoscenze con l’amata penisola, iniziando dallo spiegare come si crea un sito web. Questo mi ha permesso di comprendere l’importanza che i contenuti online hanno nella promozione di un prodotto o di un servizio. Ed è per questo che negli anni ho approfondito, il più possibile, questo argomento.

Mi dicono che hai pubblicato un libro…

Inbound Marketing con WordPressSe pensi che ti svelerò tutti i segreti che ho inserito nel libro ti sbagli di grosso 🙂 Scherzi a parte, quello che ho cercato di fare con “Trasforma WordPress per l’Inbound Marketing” e che continuo a fare all’interno del portale WP Inbound è fornire un punto di vista pratico a tutte le teorie di marketing presenti nel web.

Fin dal primo approccio, infatti, ho capito che c’è sempre bisogno di una piattaforma alla quale affidarsi per promuovere il proprio business. Sono uno sviluppatore WordPress, e conoscendo le qualità di questa realtà – ma anche la sua diffusione – ho pensato di sfruttare le teorie dell’Inbound Marketing. In questo modo ho fornito un approccio che invita all’azione e che aiuta a capire come configurare al meglio questo potente CMS.

All’interno del libro, il lettore viene guidato alla scelta delle soluzioni ideali (in base alla mia esperienza) per ciascuna fase dell’Inbound Marketing. E nel capitolo conclusivo ho lasciato qualche spunto sugli strumenti per espandere la promozione dei propri contenuti.

WordPress: la soluzione definitiva?

Mi sa tanto che questa è una domanda trabocchetto, perché rischio di mettermi contro parte del web. Quello che ti posso dire è che di definitivo non esiste niente, tutto è in trasformazione.

Ma se osservi le trasformazioni che WordPress sta subendo, grazie agli aggiornamenti che vengono rilasciati costantemente, scoprirai che questa è una piattaforma creata per restare. Senza entrare nei tecnicismi, posso dire che oggi è possibile costruire applicazioni mobile e desktop sfruttando le sue funzionalità.

Tutto questo mi porta a dire che, almeno dal mio punto di vista, WordPress è la soluzione più funzionale e che utilizzo per il 95% dei progetti. Sono anni che combatto contro le varie dicerie: “È buono solo per i blog”, “Non è scalabile” o qualsiasi altra cattiveria. La realtà è che la stessa installazione che possiamo avere tu e io sui nostri server è presente su WordPress.com, azienda che gestisce milioni di siti e il cui fatturato è in costante crescita.

Eppure è solo WordPress…

Il CMS per fare Inbound Marketing?

Basta guardarsi intorno per capire che non è un’idea soltanto mia. WordPress ormai ha conquistato il 26% del mercato globale e se andiamo ad analizzare soltanto i siti realizzati con CMS questa percentuale sale oltre il 60%.

È però necessario affermare che WordPress, da solo, non potrebbe rispondere a tutte le necessità di un business che si promuove e che vende mettendo in pratica l’Inbound Marketing. Ma di contro, è possibile sostenere che permette di ottenere qualsiasi personalizzazione grazie alle funzionalità integrabili dai suoi 40.000 plugin.

Nel libro ho selezionato quelli che ti permettono di configurare WordPress e mettere in pratica le 4 fasi dell’Inbound Marketing, collaborando senza alcun problema. Quest’ultimo è un aspetto importante: ti sarai già scontrato con la seccatura dei conflitti tra le migliaia di plugin disponibili.

Con convinzione, dico che WordPress è ideale per l’Inbound Marketing. Copyblogger ha lanciato una sfida a HubSpot (l’azienda che appunto ha coniato il termine Inbound Marketing) utilizzando proprio questo CMS. Non voglio approfondire oltre perché vedo che ci sono altre domande, ma basta una veloce ricerca su Google per trovare tutti i dettagli su questo fenomeno.

Content Marketing: basta WordPress?

Dato che il Content Marketing è una porzione dell’Inbound, penso proprio di sì! Grazie a WordPress è semplice creare contenuto testuale e, soprattutto, utilizzare qualsiasi tipo di media. Prendi come esempio i video: basta incollare il link del tuo filmato YouTube o Vimeo per integrarlo nella pagina del sito. E funziona con decine di servizi supportati.

Ultimamente sto usando con molta soddisfazione questa possibilità, sperimentandola con i podcast che carico su SoundCloud. Ma non sono solo questi i motivi che mi hanno spinto a scegliere questa piattaforma, ne esistono molti altri.

Perché un’azienda dovrebbe puntare sul blog?

Al giorno d’oggi qualsiasi azienda dovrebbe puntare a una strategia basata sul contenuto, è l’unico modo per avere vantaggi interessanti anche con le classiche strategie promozionali, come la pubblicazione di banner e più in generale quelle di outbound marketing.

Il mio desiderio? Far capire alle aziende la spinta competitiva che i contenuti forniscono rispetto alla concorrenza che non investe in questo settore.

Il web è il luogo ideale per avere un alto ritorno d’investimento sui contenuti. Essere in grado di farlo all’interno della propria piattaforma permette di non perdere tempo aggiungendo valore a realtà che non possediamo. Come nel caso dei social network, professati come l’unica soluzione promozionale sul web, allontanando lettori e potenziali clienti dal sito dove risiede il nostro business.

Una scoperta o un consiglio per i lettori

Se posso parlare di scoperte, almeno di quelle basate sulla mia esperienza, devo ammettere che per i siti che gestisco ho notato un aspetto essenziale: grazie al contenuto di qualità che ho pubblicato nel tempo, il mio traffico non ha fatto altro che incrementare. I motori di ricerca aspettano valore da mostrare agli utenti.

Data l’importanza di questo fattore, quello che consiglio di fare al lettore è sfruttare il più possibile il contenuto che ha già pubblicato. E trasformarlo in presentazioni, infografiche, video e puntate di un podcast, perché soltanto in questo modo può massimizzare i risultati ottenibili con questo mezzo.

Le campagne pubblicitarie sono ancora importanti, ma non basta più dire che il mio prodotto è il migliore rispetto agli altri. Adesso è arrivato il momento di dimostrarlo. E non esiste un modo migliore se non quello di puntare sul contenuto presente all’interno del proprio blog, all’interno della propria piattaforma.

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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