Eventi e social media marketing: intervista ad Andrea Romoli

Eventi e social media marketing: intervista ad Andrea Romoli

Andrea Romoli

Dopo una prima parte della mia vita professionale in cui ho fatto il tecnico sia come programmatore sia come sistemista, negli ultimi 5 ho collaborato con diverse agenzie svolgendo attività di Community & Social Media Manager; dal 2013, oltre all'attività sopracitata, organizzo e gestisco eventi tra i quali il Mashable Social Media Day, il workshop Lean Startup Machine e ProtoHack

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Oggi il social media marketing passa anche attraverso il mondo degli eventi. Il motivo è semplice: gli specialisti hanno bisogno di formazione, di ascoltare la voce di chi ha qualcosa di nuovo da proporre. Senza dimenticare la normale necessità di confrontarsi, di scambiare opinioni e idee. A volte è proprio così che nascono nuovi progetti.

O semplicemente si impara qualcosa di nuovo. Il settore del web marketing non è immobile, anzi: si muove a una velocità difficile da descrivere. Oggi voglio affrontare questo tema, voglio capire qual è il pensiero e di un professionista che lavora con il social media marketing, ma anche con gli eventi. La parola passa ad Andrea Romoli.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Sono Andrea Romoli e questo è il mio profilo LinkedIn. Dopo una prima parte della mia vita – in cui ho fatto il tecnico iniziando come programmatore e proseguendo come sistemista sia post-vendita sia prevendita su server di grosse dimensioni – dal 2011 ho cambiato il mio percorso professionale. E ho iniziato a occuparmi di social media marketing.

Più recentemente ho organizzato eventi come il Mashable Social Media Day (giunta alla terza edizione quest’anno con un ottimo successo), Lean Startup Machine Workshop di 2 giorni e mezzo dedicato alla metodologia Lean Startup e ProtoHack. Ovvero un hackathon fuori dagli schemi nel senso che è dedicato a figure professionali non tecniche.

Per l’organizzazione di questi eventi mi avvalgo di una forte componente social. Utilizzo diverse piattaforme per far conoscere l’evento, poi creo dei contenuti ad hoc per poi diffonderli nelle community e alle possibili persone interessate.

Racconta ai lettori come hai iniziato

Ho iniziato ad occuparmi social media marketing nel 2011 come Account Manager per una web agency che distribuiva una piattaforma di web listening. Partecipavo agli eventi digitali, facevo networking, incontravo figure professionali che potevano essere interessate a utilizzare la piattaforma

Inoltre facevo presentazioni legate al lavoro che stavo svolgendo in quel periodo. Da qui è nata la passione per le pubbliche relazioni che mi ha portato ad organizzare prima dei Meetup, poi degli eventi più consistenti come quelli nominati sopra.

Meglio lavorare come freelance o in azienda?

Per quanto mi riguarda, facendolo ormai da oltre 10 anni, penso che non tornerei più indietro per lavorare come dipendente. O meglio, a lavorare in azienda. L’attività di freelance permette di seguire più progetti contemporaneamente e gestire il proprio tempo in modo migliore

Come freelance hai la possibilità di lavorare nelle ore più comode, e questo è un vantaggio interessante. D’altro canto ci sono gli svantaggi relativi alla figura del libero professionista. Tipo contratti che saltano o clienti che non pagano, ecco questo può essere il contraltare.

Come inizia la tua giornata?

La mia giornata inizia al suono della sveglia e con tanta musica rock che mi dà la carica immediatamente. Lavorando con società estere, in particolare americane, la giornata inizia con il controllo della mail. Da qualche anno (direi un paio non di più) è indispensabile controllare anche i messaggi su Slack per capire  la pianificazione dell’attività da svolgere.

Gli eventi sono importanti nel settore SMM?

Parlo della mia esperienza personale. Ho iniziato a frequentare gli eventi 5 anni fa come partecipante, per entrare in contatto con professionisti del settore e per proporre il prodotto che in quel periodo dovevo suggerire ai possibili prospect. Poi si è presentata l’occasione di organizzare il workshop Lean Startup Machine. L’esperienza mi è piaciuta molto, ho organizzato i 2 giorni da solo, quindi ho dovuto affrontare problematiche diverse:

  1. trovare la location
  2. gestire il catering
  3. Distribuire la documentazione
  4. Trovare i Media Partner
  5. Attirare gli sponsor
  6. Definire i mentor durante il workshop.

Poi dovevo portare l’evento all’attenzione dei gruppi di professionisti che potevano essere interessati. Successivamente ho organizzato, in team questa volta, il Mashable Social Media Day. Quest’anno siamo arrivati alla terza edizione con un buon riscontro dai feedback ottenuti.

Penso che gli eventi siano importanti nel nostro settore per entrare in contatto con chi ha dei case study interessanti riguardanti l’uso dei social. Quindi il valore aggiunto si trova nel condividere l’esperienza con altre persone del settore. Inoltre c’è tanta voglia di acquisire know-how da quello che vedo.

Penso, infine, che gli eventi del settore siano importanti per fare networking e far nascere possibili di business. Quello che secondo me è fondamentale è riuscire a trovare degli speaker che facciano interventi di qualità, che stimolino la platea dell’evento e che creino dell’interazione con il pubblico.

Il tuo concetto di digital marketing?

Il concetto di digital marketing ha senz’altro molte definizioni. Ecco quella che trovo più consona, per quanto mi riguarda: penso al digital marketing come la pratica per promuovere prodotti e servizi utilizzando canali di distribuzione digitale, raggiungere degli specifici target di consumatori, coinvolgendoli e interagendo con essi, e avere la capacità di produrre risultati misurabili.

Come si inseriscono le digital PR?

Nel mio caso specifico, organizzando eventi negli ultimi anni, le Digital PR mi aiutano tantissimo nella comunicazione su social media, blog e forum degli eventi che organizzo. Oltre a questo passaggio, le attività di Digital PR mi hanno permesso di aumentare la visibilità di ogni evento organizzato.

Se i contenuti prodotti da questa strategia vengono integrati all’interno del piano di Social Media Management, la visibilità degli eventi e di chi/cosa ruota intorno a essi si amplifica ulteriormente. Tutto questo, ovviamente, se la gestione viene affidata a un professionista del settore.

L’inbound marketing conquisterà il web?

Senza dubbio è un’ottima soluzione. Partiamo dal presupposto che l’inbound marketing è il processo – che genera interesse, coinvolgimento e decisione verso la propria azienda – ottenuto grazie alla creazione di contenuti rilevanti. Contenuti in grado di generare valore per i tuoi clienti potenziali.

Ora, i contenuti ci sono e l’attenzione anche. Secondo me chi si occupa oggi di web marketing deve essere in grado di creare campagne diversificate che rappresentano il mix perfetto tra la strategia tradizionale e quella moderna. Rappresentata appunto dall’inbound marketing.

Perché investire sul community manager?

Molte volte mi sono sentito chiedere: “Perché dovrei pagare qualcuno per gestire la mia presenza social?”. Perché la conversazione è un nuovo modello di comunicazione che si è imposto negli ultimi anni, e sta progressivamente modificando il rapporto tra persone e aziende.

Gestire la conversazione per promuovere un business è un investimento a medio-lungo termine che richiede coerenza, costanza, professionalità e trasparenza. Per questo è necessario avere un esperto che sia in grado di intercettare questi cambiamenti. E sfruttarli a vantaggio del business.

Un consiglio che cambierà la vita del lettore

Punto al consiglio pratico. Se avete volete iniziare una carriera professionale in ambito digital marketing il mio suggerimento è di tenersi costantemente aggiornati, intercettare i trend, sfruttare le peculiarità dei canali ed elaborare i contenuti tenendo in considerazione aspetti estetici, tecnologici e sociali.

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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