Dal Social Media Marketing al blogging: intervista a Michelangelo Giannino

Dal Social Media Marketing al blogging: intervista a Michelangelo Giannino

Michelangelo Giannino

Classe 83, Casertano, fondatore di Fusion Lab09. Ha trasformato la sua passione per internet in lavoro nel 2005, cominciando con la realizzazione di siti web (wordpress lover dal 2008) fino ad approdare nel mondo del web marketing nel 2009 come community manager per uno dei primi e.commerce italiani.

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Il bello del web? C’è fusione, c’è incrocio delle competenze e delle strategie. Ma anche delle professioni. Vedi, è giusto dire che ognuno ha un campo strategico nel quale specializzarsi, ma è anche vero che ci sono dei settori limitrofi che ti permettono di operare ad alti livelli e abbracciare diverse competenze. Aumentando il valore delle diverse specializzazioni proprio grazie alla visione d’insieme.

Così ho pensato: perché non intervistare un esperto di social media marketing – uno che con questi strumenti ci lavora tutti i giorni – che sia anche blogger? Queste due figure si completano, e possono coesistere in un’unica figura. E la testimonianza oggi è qui con l’intervista del lunedì: benvenuto a Michelangelo Giannino.

Chi sei e di cosa ti occupi?

Mi chiamo Michelangelo Giannino, marketer freelance con l’obiettivo di aiutare aziende e professionisti a distinguersi dalla concorrenza, rafforzare (o creare) la propria presenza on/offline, farsi amare dai propri clienti e trovarne di nuovi. Il mio ramo principale è il Social Media Marketing (Community Manager dal 2009) ma ho maturato esperienza anche nel campo del Blog Corporate (gestisco anche diversi blog/magazine personali), email marketing, ecommerce (data-entry/marketing su piattaforma Magento e Prestashop), realizzazione di siti web (profonda conoscenza del CMS Open Source WordPress) e branding (identity/reputation).

Racconta ai lettori come hai iniziato

Mi sono approcciato al marketing nel 2009 come community manager presso uno dei primi ecommerce italiani. A quei tempi erano poche le aziende che investivano su Facebook (pochi concorrenti/colleghi e strategie base limitate).

Oltre a creare contenuti mi occupavo anche dell’aspetto CRM e del blog corporate, dove ho avuto modo di approfondire anche la mie conoscenze su WordPress. Da allora ho sempre investito molto tempo nel social media marketing perché intuii che sarebbe diventato indispensabile per ogni azienda.

Meglio lavorare come freelance o in team?

Io ho lavorato sia in team (aziende/agenzie) che come freelance “solitario”. In realtà ognuno porta vantaggi e svantaggi ma se dovessi scegliere risponderei in team, semplicemente perché amo stare con altri, comunicare e condividere, vivere la vita aziendale, confrontarmi tutti i giorni con i miei colleghi dal vivo. Il web limita i rapporti umani.

Come inizia la tua giornata?

A differenza di molti la mia giornata non inizia con un bel caffè. Sveglia presto, apro la finestra che affaccia sulla campagna e mentre il computer si carica mi godo un bicchiere di succo di frutta. Controllo la posta (7-8 caselle email), accedo a Facebook per conoscere le ultime novità (lavoro/news dal mondo), poi Twitter e Linkedin (dove investo molto tempo). Rispondo ai commenti, analizzo i risultati del giorno precedente e controllo il piano giornaliero, il tutto, con della musica di sottofondo.

Vivi con e sul web: perché un’azienda dovrebbe investire in questo settore?

Il web è un potente mezzo per aumentare la propria visibilità. Ma non solo: permette di trovare la propria nicchia e conoscere i propri clienti fino ad aumentare il fatturato. Il bello? E’ possibile monitorare ogni minimo movimento e analizzare i risultati (e migliorare una determinata strategia nel caso dovesse prendere una brutta piega). Il web offre tanti strumenti e opportunità ma bisogna affidarsi a dei professionisti seri e non al fuffologo improvvisato esperto solo in chiacchiere.

Ti occupi spesso di blogging: parliamone.

Un blog per un professionista web è fondamentale è la base della propria presenza online. Curare giornalmente solo i propri canali social lo trovo un pò limitato. Un blog permette di dimostrare le proprie competenze, conoscere persone nuove, farsi trovare da potenziali clienti, richieste di collaborazione e aiuta a crescere. Vedo però troppi blog senza un’anima. Come se fossero concepiti senza degli obiettivi, un piano editoriale, identità, mission… insomma, senza un progetto vero e proprio alle spalle.

SEO, PR, Copywriter, Social Media: come si integra la tua professione in una strategia?

E’ dura, se non quasi impossibile, occuparsi a tempo pieno e in modo approfondito di tutti e 4 gli aspetti. Personalmente preferisco conoscere solamente le basi di SEO e Copy così da potermi approcciare correttamente con chi si occupa di tali attività giornalmente e dedicarmi a tempo pieno di SMM e PR.

Native advertising e branded content. E l’autenticità del web?

Ormai la pubblicità tradizionale, forzata, invasiva, aggressiva non ha più molto senso. Il native advertising permette invece di catturare l’attenzione del lettore e nello stesso tempo trasmettere inconsciamente o in modo indiretto un determinato messaggio pubblicitario o meglio il brand.

Le persone amano seguire le storie, immedesimarsi nel racconto soprattutto se presenta dei punti in comune. Ritengo molto difficile però riuscire a creare contenuti di qualità con tanto di pubblicità inconscia, inoltre il lettore deve essere sempre trattato come tale e non come un potenziale cliente da aggredire. Un utente preferisce leggere/aprire un contenuto promozionale o utile/interessante?

Qual è stato il progetto di maggior successo fino ad oggi?

Ho realizzato diversi progetti web personali e non. Fusion Lab09 è la mia creatura digitale che mi ha permesso di scoprire il mio livello professionale e fin dove potevo spingermi. Ricevo molti complimenti per i miei articoli semplici, chiari, completi (spesso molto lunghi), utili.

A differenza di molti condivido ogni mia esperienza e rimango a disposizione per eventuali chiarimenti e confronti. Cerco di essere umile, trasparente, me stesso, pensare prima di tutto ai bisogni e necessità del lettore. Insomma, il mio blog è ciò che sono. A volte però ho qualche difficoltà a gestire il tempo per via dei tanti commenti e richieste via blog, social ed email.

Un saluto ai lettori di MediaBuzz

Grazie infinite per aver dedicato il vostro prezioso tempo nel leggere l’intervista. Rimango a disposizione per info e chiarimenti. Vi aspetto su Fusion Lab09 e sui miei canali social ^_^

Danilo Polidori

Danilo Polidori, Online Media Manager e fondatore di MediaBuzz, inizia la sua giornata alle 6:00 am con una corsa di 50 minuti a Battersea Park durante la quale raccoglie idee ed energie per affrontare con positività la giornata. Crede con fermezza che lo sviluppo tecnologico e dell’economia digitale rappresenti l’occasione per internazionalizzare le eccellenze produttive del nostro paese e tornare grandi.

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