Content marketing trend: cosa ci aspetta nel 2018

Content marketing trend: cosa ci aspetta nel 2018
[Total: 2 Average: 4.5]

C’è grande attenzione per i content marketing trend 2018. Perché lo sai bene, oggi questo mondo è in continuo divenire. O meglio, lo è sempre stato: ci sono cambiamenti repentini che nessuno può definire con sicurezza e possiamo solo immaginarceli. Magari osservare i dati per fare delle previsioni.

Non devi indovinare cosa succederà. Ci sono dei segnali che parlano chiaro, altri che permettono al mondo che ti circonda di comunicare la direzione da seguire. Ma un punto è senza ombra di dubbio lampante: senza la possibilità di guardare oltre rischiamo di arrivare in ritardo.

Arrivare in ritardo nei confronti dei competitor, delle persone che lavorano nel tuo stesso campo, non è il massimo. Puntare tutto sulle previsioni può essere uno sbaglio, ma ignorare ciò che dicono gli esperti ti riguardo le evoluzioni del tuo mercato può essere un errore altrettanto grave. Allora, quali sono i trend e le previsioni per il 2018? Come si muoveranno le piattaforme e le tecniche di content marketing?

Creare contenuti per vendere su Facebook

Vuoi vendere con i social. E ancora di più, vuoi trasformare Facebook in uno strumento per fare shopping online. La piattaforma di Mark Zuckerberg è uno strumento indispensabile per sponsorizzare contenuti e aumentare le conversioni. Oggi puoi fare di più, puoi ragionare su come integrare la vendita con l’interazione, il prossimo step del social web. Non si tratta della semplice condivisione.

O almeno non solo. Oggi l’attenzione si sposta verso il contatto diretto, le persone vogliono interagire con i brand e chiedono spiegazioni, informazioni e idee. Il Zero Moment of Truth, ricordi? la sua importanza

Il potenziale cliente è sempre pronto a prendere il telefonino e chiedere conferma. La possibilità di integrare Messenger e sito web con un plugin per aprire in qualsiasi momento una chat deve essere la svolta necessaria per accorciare le distanze con il pubblico. Sei pronto per creare i contenuti necessari? E per svilupparli insieme a un chatbot?

Per approfondire: quanto guadagna un influencer?

Dai i contenuti agli influencer

Sì, l’influencer marketing è un filone particolarmente in crescita. Anche se le restrizioni e le regolamentazioni cercano di gestire l’attività nel miglior modo possibile. O meglio, provano a tutelare il consumatore di fronte a persone che pubblicano recensioni e contenuti privi di etichette. Devi farti riconoscere, devi essere chiaro con chi vuoi raggiungere. Questo è sempre più vero e il content marketing trend 2018 si muove in questa direzione.

Quale direzione? Una gestione attenta degli influencer. Non tentare, non improvvisare, non muoverti nella direzione semplice e diretta: digital PR e blogger outreach possono individuare e contattare le persone decisive. Ma poi devi essere tu a gestire i contenuti nel modo giusto. Non dando all’influencer un comunicato stampa, ma dei kit approfonditi per costruire il miglior risultato possibile. Magari puoi far vivere l’esperienza e far toccare con mano ciò che deve essere portato all’attenzione.

Il tutto rispettando ciò che conta veramente: l’onestà nei confronti di chi legge. Se c’è un content marketing trend 2018 che devi rispettare è questo. Le persone si aspettano sincerità dagli influencer. E tu puoi ottenere grandi risultati se riesci a far combaciare il tutto.

Le storie su Instagram conquisteranno lo storytelling

Snapchat ha creato il trend, poi Facebook ha divorato il settore e adesso ha portato il visual storytelling su Instagram. Trasformandolo in qualcosa di semplice, immediato, diretto. Senza considerare, però, le potenzialità che i grandi brand usano per migliorare l’interazione con la propria base. Questo perché il visual funziona, perché le immagini e i video riescono a raccontare i valori e le notizie.

 

Tutto questo senza considerare un punto decisivo: le storie su Instagram si evolvono in continuazione e stanno diventando un trend interessante. Se non altro perché ora vengono mostrate su Facebook. Ci sono i live, puoi trasmettere in diretta attraverso Instagram. Senza dimenticare il filone della realtà aumentata: si aggiungono filtri, sticker e adesivi per modificare il tuo volto. E aggiungere strumenti.

Attenzione alla presenza sui telefonini

Attenzione alle evoluzioni della ricerca sui vari dispositivi. Il mobile first index lascia comprendere l’importanza che adesso Google dà a ciò che succede sul tuo sito web mobile, però la tua attività di content marketing deve essere pensata intorno ad abitudini precise. Quello che fai sul sito desktop non vale su smartphone. E le soluzioni sono diverse, tutte particolarmente influenti:

  1. Larghezza dello schermo di fruizione.
  2. Ricerche vocali, più discorsive.
  3. Abitudini d’uso dello smartphone.

A questo punto è indispensabile avere una competenza concreta nell’analisi dei dati e delle statistiche. Cosa fanno le persone sul tuo sito web? Da dove arrivano le visite? Cosa fanno le persone quando si trovano sul tuo sito web e con quali ricerche arrivano? Google Analytics, Hotjar e SEO tool avanzati come Semrush e Seozoom forniscono dati differenti tra desktop e mobile.

Ricorda l’importanza del video live streaming

Chiaro, i video sono importanti sui social. In particolar modo su Facebook. Però c’è un punto da sottolineare: la compresenza e il piacere dell’immediatezza. Il social di Zuckerberg crea delle anteprime per i canali che preferisci che si collocano nell’angolo dello schermo, il video live ti aspetta.

E faresti un gran piacere al tuo piano editoriale nell’inserire contenuti streaming. Certo, non è facile e non puoi improvvisare anche se sembra che questa sia la strada. I migliori, però, pianificano tutto.

Il tuo contenuto in un’app per mobile

Sempre nel settore mobile è utile prendere in considerazione questo punto: forse il tuo contenuto non è pensato per il blog, per il sito web, per la pagina di un portale. No, forse devi andare oltre e pensare a un’applicazione. Uno strumento nato e pensato per il mobile. Negli ultimi tempi ho avuto modo di studiare ciò che succede nel settore food e ti assicuro che le situazioni si evolvono in Italia.

content marketing trend 2018

Content marketing trend 2018? Le tue ricette su un’app, i tempi di cottura su una schermata con timer, gli ingredienti e le combinazioni in una schermata che consente di mettere da parte il concetto di computer e trasforma il tuo telefonino in ciò che si profetizzava già 10 anni fa, quando seguivo i corsi all’università: ubiquitus computing, una macchina che si integra con l’essere umano e lo accompagna ovunque.

Per approfondire: come fare native advertising

Content marketing trend 2018: la tua opinione

Questi sono gli snodi da prendere in considerazione in un lavoro intorno ai content marketing trend 2018. La presenza di attenzione nei confronti del video e del mobile sono i passaggi obbligati.

Ormai è così da anni. Ma c’è qualcosa di diverso, ci sono metodi di distribuzione differenti che possono migliorare la fruizione. E lo stesso mobile porta gli autori di pagine web a rivedere le tecniche. Le soluzioni per farsi trovare nel miglior modo possibile. Sei d’accordo con queste previsioni?

Acquista su Amazon.it

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.