Come usare Hootsuite per fare blogger outreach

Come usare Hootsuite per fare blogger outreach

Quante volte ho citato Hootsuite in questo blog? Tante, lo so. Il motivo è chiaro: questo tool è un punto di riferimento per chi lavora nel mondo del social media marketing. Ma non solo, costringere Hootsuite in un’unica categoria è un errore madornale.

Certo, ha una particolare rilevanza in questo settore ed è amato dai social media manager di tutto il mondo. Hootsuite però non serve solo ad aggiornare i tuoi profili, e non viene incontro esclusivamente alle necessità di chi deve gestire i contenuti: è perfetto anche per la tua attività di blogger outreach.

L’importanza del blogger outreach

Hai un prodotto o servizio, vuoi conquistare una nicchia in un settore, hai bisogno dei blogger. Ovvero della voce che nasce dal basso, della firma che accoglie le esigenze del pubblico. Delle persone in carne e ossa. Puoi operare con il native advertising e ottenere buoni risultati con publisher di un certo spessore. Blogger Outreach
Magari con testate internazionali come ha fatto Netflix. Ma la nicchia la conquisti con il blog.

Ecco perché devi investire sull’attività di blog outreach: devi definire obiettivi, trovare i contatti con le caratteristiche giuste, creare delle liste e raggiungere questi nomi con una buona attività di digital PR. È un lavoro lungo e articolato (per questo ci sono delle attività specializzate in questo campo) ma alla base c’è un processo chiaro: individuare e selezionare contatti.

Per raggiungere i tuoi obiettivi puoi muoverti su diversi fronti. Anzi, devi procedere in questo modo: scandagliando e monitorando il web. Con attenzione certosina, da amanuense.

Il classico foglio di calcolo ti aiuta a schematizzare tutto, strumenti come Semrush e Ahref ti aiutano a trovare blog di settore attraverso i motori di ricerca e i backlink. Followerwonk valuta i singoli profili Twitter, ma se vuoi ottenere il massimo da questo social devi usare Hootsuite.

Hootsuite: cos’è e come funziona

Prima di iniziare voglio dare qualche indicazione a chi muove i primi passi in questo mondo: Hootsuite è un’applicazione freemium (base gratis, funzioni extra a pagamento) che ti permette di gestire diversi canali social attraverso un sistema di streaming. Ogni progetto ha una scheda che può essere divisa in diverse colonne e diversificata in base al social selezionato.

Prendi come riferimento Twitter. Nella scheda di un progetto posso inserire diverse colonne, ad esempio i tweet pubblicati e quelli inviati, le menzioni e i messaggi privati.

Questi sono i punti principali, quelli più importanti per una gestione base. Poi ci sono colonne che vengono in aiuto a chi lavora nel mondo del blogger outreach. Ecco, ora voglio approfondire quelle che permettono di monitorare le discussioni online.

Monitoraggio delle discussioni

Hootsuite è una realtà molto articolata: sembra limitata alla gestione dei tweet pubblicati, in realtà ti consente di sfruttare al massimo le informazioni su Twitter. In particolar modo quelle che ti permetteranno di scoprire le persone che ti interessano. Per essere d’accordo con quest’affermazione basta dare uno sguardo alla dashboard.

Oltre alle classiche opzioni di gestione, hai delle colonne per monitorare ciò che succede online. La prima soluzione è semplice: registra le citazioni del tuo account, funzione utile per gestire il brand ma non per fare outreach. Più interessante, invece, la possibilità di registrare gli aggiornamenti delle keyword.

Cosa significa? Tu suggerisci una parola e Hootsuite la recupera tra le centinaia di tweet che vengono pubblicati. Ti faccio un esempio concreto. Vuoi fare blogger outreach nel settore SEO, quindi cerchi blogger concentrati sull’argomento web marketing. Lo fai su Google, ma anche attraverso Twitter.

In quest’ultimo caso il contributo di Hootsuite è decisivo: qui puoi creare uno stream dedicato alle parole che ti interessano, e incanalare tutti gli aggiornamenti utili. Mi aspetto già la tua obiezione: “C’è troppo rumore se inserisco la parola SEO, arriva una valanga di tweet al secondo”.

Una parte del monitoring può essere svolta da Mention, un tool per registrare le menzioni di una parola chiave sul web. La comodità di Hootsuite si ritrova nel poter gestire tutto in un’unica piazza virtuale.

L’importanza del filtro

Per monitorare una parola chiave su Hootsuite devi andare sul menu che trovi a destra e devi cliccare sulla lente di ingrandimento. In questo modo puoi aggiungere la ricerca che preferisci. Ora, però, devi filtrare questo stream e aggiungere altre parole che rendano meno generica la ricerca.

Non è sempre necessario, ma con la parola SEO rischi di fare lo slalom tra centinaia di dati ridondanti. Quindi, come mostra l’immagine in basso, puoi aggiungere una nuova parola per restringere i risultati. E avere dei tweet focalizzati intorno al tuo interesse. Ma puoi aggiungere una serie di operatori per rendere tutto più preciso.

hootsuite

Cerca la parola chiave che ti serve.

Le virgolette servono a includere due o più parole nella ricerca, il simbolo meno crea un’esclusione (questo -quello), gli smile aiutano a definire l’orientamento dei messaggi. Un altro metodo per filtrare lo gestisci dalla lente d’ingrandimento che si trova sopra ogni stream. Seleziona “Chi mi segue” e regola il numero: corrisponde ai follower delle persone che twittano.

Chiaro, il numero dei follower non è l’unico elemento che devi valutare. Non è indicativo, ti inganna, ma puoi sempre iniziare da questo punto per la tua ricerca.

Arrivano le Twitter List

Le Twitter List sono uno strumento decisivo, l’ho già detto nel post dedicato al rapporto tra Twitter e Digital PR. Hootsuite ti permette di sistematizzare questi flussi: qui riunisci i nomi che hai scelto, che vuoi monitorare. Vuoi ascoltare le conversazioni? Vuoi avere sotto controllo i link condivisi? Con le liste di Twitter lo puoi fare senza problemi.

Con Hootsuite hai tutto sotto controllo. Se hai creato 2 o 3 liste non hai problemi: basta scorrere in linea orizzontale la scheda per avere un panoramica del lavoro. Un consiglio: non esagerare con il numero delle liste altrimenti diventa difficile gestire tutto nei minimi dettagli.

 

 

 

L’aspetto interessante della gestione Twitter List su Hootsuite è chiara: se c’è un contatto interessante lo aggiungi alla lista, senza passaggi intermedi e senza perdere tempo. Filtri i tweet, monitori una parola chiave, trovi un contatto interessante per quell’attività e lo inserisci. Basta selezionare il singolo contatto e cliccare sul tasto “Aggiungi alla lista”.

Da leggere: come usare Twitter per fare blogger outreach

Tu usi Hootsuite?

In che modo? Hootsuite è la migliore soluzione nel mondo del blogger outreach o puoi sfruttare soluzioni differenti, tipo Tweetdeck o Buffer? Questi strumenti svolgono lo stesso lavoro della dashboard più famosa del web? Lascia nei commenti la tua esperienza e le tue domande.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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