Come usare Evernote nella tua content strategy

Come usare Evernote nella tua content strategy
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Hai creato un blog, giusto?

Bene, adesso hai dato una svolta alla tua content strategy. Hai definito degli obiettivi, hai individuato il target, hai creato un calendario editoriale degno di questo nome. Ci sono articoli di approfondimento, tutorial, interviste, guest post, opinioni. Sei pronto, non hai bisogno d’altro per iniziare la tua avventura.

No, aspetta. Forse qualcosa ti manca. Forse devi scegliere i tool necessari per la tua attività. Meglio avere già la tool box pronta per gestire tutte le difficoltà. In fin dei conti, però, per fare blogging non hai bisogno di molto: un programma di videoscrittura è sufficiente. Al massimo devi usare un dizionario dei sinonimi e contrari.

In realtà puoi ottenere grandi risultati aggiungendo un tool utile, utilissimo. A tratti indispensabile. Parlo di Evernote, un’applicazione che ti consente di appuntare e ricordare tutto. Vai su una pagina web, trovi qualcosa che ti interessa, lo salvi e lo ritrovi nel cloud. Poi basta una semplice ricerca per riprendere il contenuto che hai salvato.

Interessante, vero? Ma perché è necessario in una blog strategy?

Cura delle fonti: i taccuini

Evernote è uno strumento decisivo per la cura delle fonti. La tua attività di blogger si basa sulla scrittura, e allo stesso tempo la scrittura deve prendere spunto da diverse fonti. Ci sono le tue esperienze personali, ci sono le tue idee ma ci sono anche le fonti esterne che possono aiutarti a costruire conoscenza, a confezionare ottimi articoli.

Come usare Evernote nella tua content strategy

Feedly è una buona base di partenza. Il Feed Reader ti permette di organizzare le fonti stabili, quelle che pubblicano con costanza articoli utili. Ma Evernote può diventare la base di partenza per i tuoi post.

Il primo passo è semplice: devi creare un taccuino, un luogo virtuale nel quale inserire tutti gli appunti. Il taccuino deve essere dedicato a un progetto.

Ad esempio, posso avere il taccuino dedicato a MediaBuzz e un altro per My Social Web. In questo taccuino racchiudo tutto quello che trovo online (per ritagliare e archiviare i contenuti ti consiglio di utilizzare il plugin per il browser) attraverso le note. Ci sono diverse soluzioni: puoi creare note testuali, ritagli di pagine web, appunti vocali.

Per approfondire: l’importanza delle infografiche in una content strategy.

Usa i tag

In altre parole, nei taccuini inserisci tutto quello che ti serve per scrivere gli articoli dedicati a un determinato progetto. Ma quando il progetto è particolarmente attivo ti ritrovi con centinaia di ritagli: come organizzarli? Semplice, con i tag. Evernote ti dà la possibilità di inserire dei tag in ogni nota registrata nel taccuino.

Come usare Evernote

 

Il mio consiglio per chi deve organizzare la propria attività di blogging: catalogare le note per nome articolo e argomento. Ad esempio, ho il taccuino MediaBuzz e voglio raccogliere le informazioni per scrivere un testo sull’ottimizzazione SEO. I tag delle note saranno:

  • #SEO
  • #onpage

Il primo è l’argomento, il secondo una keyword per identificare il titolo. Le note per creare il post che stai leggendo, invece potrebbero essere #blogging ed #evernote. Ovvero argomento e titolo. In questo modo sai sempre cosa stai facendo.

Lavoro di gruppo

Un altro vantaggio dell’usare Evernote per organizzare le fonti: puoi condividerlo con i colleghi. Ogni taccuino, infatti, può essere condiviso con le persone che lavorano insieme a te, così puoi coinvolgere chi deve prendere spunto dalle note o chi deve aiutarti a raccogliere il materiale.

Ricorda che i taccuini possono essere condivisi solo con alcune persone via email o con URL. La funzione taccuino pubblico è per Evernote Business.

Non dimenticare il Web Clipper

Evernote è utile per organizzare le fonti, ma anche perché racchiude uno dei migliori tool in circolazione per modificare le immagini: il Web Clipper di Evernote ti permette di fare lo screenshot dello schermo e di inserire degli elementi grafici: frecce, spunte, testo, evidenziato. In questo modo puoi creare delle grafiche per tutorial e pillar article.

evernote

Tutto quello che hai ritagliato può essere inserito in un taccuino. In questo modo puoi inserire anche le grafiche nel progetto che stai curando, e avere tutto il materiale a portata di click. Un consiglio: per ottenere il massimo dal Web Clipper di Evernote ti consiglio di montare l’applicazione browser di questo tool (disponibile per le principali piattaforme).

Da leggere: i link fanno la differenza in una campagna di content marketing.

E tu usi Evernote?

Evernote è semplice e immediato. Puoi organizzare le fonti, puoi racchiudere in un unico luogo tutto ciò che ti serve per organizzare gli articoli, ma anche altri tipi di contenuti. Può essere usato come applicazione per registrare note vocali, così se hai un’idea su un prossimo post puoi registrare ovunque. Anche quando sei in fila dal dottore. Oppure puoi creare delle note nelle quali inserire tutti i titoli che vuoi sviluppare.

Insomma, Evernote è fondamentale per il blogger.

Lo usi? Lo stai già sfruttando? Secondo te Evernote è decisivo per chi fa blogging? Lascia la tua idea nei commenti, lascia la tua esperienza.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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2 Comments

  1. Fino a oggi non lo usavo, grazie per l’articolo!

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    • Figurati, fammi sapere se ti è stato d’aiuto.

      Reply

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