Come trovare lavoro online: qual è la strada migliore?

Come trovare lavoro online: qual è la strada migliore?
[Total: 1 Average: 5]

Prima di dare una risposta a questa domanda – ovvero come trovare lavoro online – devo precisare: non è una passeggiata. Non è semplice raggiungere il risultato sperato e trovare un’occupazione degna di questo nome grazie a internet. Non esistono bacchette magiche, io non le conosco. E sbaglia chi crede di risolvere tutti i problemi iscrivendosi a LinkedIn.

Certo, è un buon punto di partenza. LinkedIn è il social network dedicato ai rapporti professionali e attraverso questa piattaforma puoi fare tanto sul piano del content marketing. Puoi trovare lavoro online e iniziare a guadagnare grazie a una piattaforma che ti permette di creare un profilo a costo zero. O quasi. All’inizio tutto sembra facile, immediato, a portata di mano.

Ma non è così. Se vuoi sfruttare il web per trovare lavoro online devi essere disposto a investire. Soldi? Il tuo conto corrente è in pericolo? Non solo, per innescare il meccanismo che ti permette di aumentare le probabilità di successo devi lavorare su passaggi chiari. E che non riguardano solo gli strumenti del web, ma anche le tue abitudini. Sei curioso?

Come puoi essere utile


Oggi le persone hanno bisogno di figure valide. Cercano professionisti con esperienza, ma soprattutto con capacità necessarie al proprio business.

Devi sfruttare il web come uno strumento per unire i punti: da un lato ci sei tu, dall’altro c’è il datore di lavoro che ha delle necessità. Dei bisogni concreti.

Cerca qualcuno che scriva testi persuasivi per vendere di più, ha bisogno di un esperto di content marketing o di un professionista nel campo delle digital PR capace di lavorare con gli strumenti dell’influencer marketing. Insomma, le necessità possono essere infinite e vanno oltre il campo del web marketing. Il tuo ruolo? Devi studiare la nicchia.

Devi capire cosa cercano le persone che potrebbero diventare datori di lavoro o clienti (dipende dal tuo profilo professionale). Questo passaggio è simile a qualsiasi analisi da svolgere per definire un piano editoriale: devi analizzare le query che registrano i motori di ricerca e scandagliare a fondo le community. Ovvero i luoghi virtuali nei quali si ritrova il target che ti interessa.

Per facilitare il compito puoi usare i diversi tool che ti consentono di indagare le intenzioni di ricerca: Semrush, Seozoom e Majestic SEO sono il fiore all’occhiello di questa selezione. Poi ci sono Ubersuggest e Keyword Planner (se hai una campagna Adwords i dati sono più precisi) che rappresentano un buon punto di partenza.

Devi raggiungere le persone

Per trovare lavoro online hai bisogno di una base. Di un media capace di mettere in contatto chi offre e chi cerca. Nel primo punto ho indicato il tuo scopo: devi essere utile alle persone che hanno bisogno di te (quindi devi capire cosa cercano). Poi devi aggiungere un altro tassello al quadro: sfruttare la piattaforma per farti trovare.

Non puoi essere ovunque, non puoi produrre contenuti in ogni angolo del web per raggiungere il target. La strada da seguire è un’altra: focalizzati su uno strumento e sfruttalo fino in fondo. Molti vogliono trovare lavoro con il blog, altri preferiscono Facebook o Instagram. È possibile raggiungere questo risultato? Dipende sempre dalla tua capacità di incrociare domanda e offerta.

Ecco perché molti scelgono di investire solo in determinate realtà. Un po’ come fanno le aziende quando devono individuare l’influencer adatto ai propri bisogni: preferiscono chi ha una buona presenza sulla piattaforma utile a raggiungere quel target. Come si posiziona Facebook in questo equilibrio? Il social network di Mark Zuckerberg è un buon punto di partenza per trovare lavoro online, non credi?

Trovare lavoro con Facebook

Facebook è una rappresentazione del mondo, ma funziona in qualsiasi condizione? Puoi trovare lavoro su Facebook a costo zero? La risposta è scontata: difficile ottenere risultati se apri una Facebook Fan Page e ti aspetti che dal nulla arrivi il posto fisso. Stesso discorso vale per il profilo personale, le community, i gruppi dedicati a un argomento: non basta pubblicare.

Trovare lavoro con Facebook

E non è sufficiente fare spam per intercettare persone interessate al tuo profilo. Anzi, nella maggior parte dei casi guadagni solo un ban. Facebook sembra l’albero della cuccagna, il luogo dove tutto è possibile. E dove puoi sparare nel mucchio per trovare lavoro online. È possibile? Devi rispettare alcune condizioni:

  1. Devi creare dei contenuti di qualità.
  2. Devi presentarti come un professionista.
  3. Devi creare relazioni virtuose.

I primi punti sono relativi. Nel senso che possono diventare dettagli da mettere in secondo piano se riesci a rispettare la regola dei social network: le buone relazioni. Ci devi parlare con le persone, devi essere utile e presente quando hanno bisogno di te. Io preferisco citare il comment marketing, le procedure che ti consentono di sfruttare i commenti come strumento di promozione.

Ti sto dicendo di fare spam? No, devi farti conoscere. E apprezzare. Ogni domanda diventa un’occasione per mettere in pubblica piazza le conoscenze. Senza protagonismi, non devi mostrare ma aiutare il prossimo. Questo è un meccanismo che si presta bene nel mondo del blogging. A proposito, molti lo preferiscono per trovare lavoro online. Sai perché?

Per approfondire: come aumentare i fan di Facebook

Inbound marketing: come trovare lavoro con il blog

La regola da seguire per ottenere buoni risultati, secondo me, si trova nell’inbound marketing. Nel farsi trovare dalle persone giuste quando hanno bisogno di te. Questo significa lavorare con il blog, con un CMS capace di creare pagine web che si posizionano su Google e si fanno condividere sui social network.

Il meccanismo è semplice, almeno in teoria. Il potenziale cliente/datore di lavoro trova il tuo articolo. Lo apprezza e crede che ci sia bisogno di gente come te nella sua realtà aziendale. Quindi va nella pagina contatti e ti chiede un preventivo. O ti offre un lavoro. Ma è tutto così semplice?

No, prima di arrivare a questo punto devi creare un pubblico. Devi farti trovare sui motori di ricerca e questo non è un obiettivo semplice da raggiungere. La SEO è al centro di questo sistema, e lo stesso vale per la fidelizzazione del pubblico. Sono passaggi che si definiscono con il tempo, ti permettono di far arrivare persone interessate al tuo profilo sulle pagine giuste.

Come cercare e trovare lavoro: i migliori siti

Quali sono i migliori siti per trovare lavoro online in Italia o all’estero? C’è LinkedIn, è vero. Ma non è un archivio di annunci: si tratta di un social network basato sui punti appena citati (creare contenuti e buoni rapporti). Quello che ti serve ora è un elenco di siti web per ottenere contatti interessanti. Qualche esempio?

  1. infojobs
  2. subito.it
  3. trovalavoro.it
  4. monster.it
  5. biancolavoro.it

Un consiglio extra: vai su Mention o altri programmi di tracciamento e inserisci la keyword relativa al tuo lavoro. Ad esempio io ho settato le parole “copywriter” e “webwriter” su Google Alert. In questo modo ricevo nella mia casella email tutti gli annunci che cercano figure simili al mio profilo.

Come cercare lavoro su internet

Questo è il meccanismo che permette alle persone in gamba di monetizzare la propria presenza sul web. Devi farti conoscere come individuo decisivo in determinate situazioni, devi sviluppare un processo di content marketing adatto alle piattaforme e devi fare in modo che le relazioni non manchino. Solo chi collabora vince, solo chi riesce a farsi conoscere e apprezzare (anche da un punto di vista umano) può ottenere buoni risultati. E trovare lavoro online.

Tu sei d’accordo? Hai esperienze in merito? Raccontaci la tua esperienza, i passi falsi che hai commesso e i traguardi che hai raggiunto. Aiutami a migliorare questo articolo con la tua esperienza professionale.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedIn

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *