Come dare valore alla tua azienda con il blog outreach

Come dare valore alla tua azienda con il blog outreach

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Negli ultimi articoli ho dato diversi riferimenti riguardo all’argomento content marketing. In particolar modo, grazie a diverse ricerche legate all’universo B2B e B2C, ho sottolineato quanto sia importante investire in questo settore. Un settore che viene ancora visto come un campo governato da un unico imperativo: pubblicare.

Blogger Outreach per aziendeCerto, i contenuti si pubblicano. Ed è giusto, ad esempio, puntare su un blog aziendale per guadagnare posizioni sulla serp e intercettare le domande dei potenziali clienti.

Ma è altrettanto giusto diversificare la creazione dei contenuti in base alle esigenze del target e agli obiettivi della strategia. Ad esempio posso puntare sulle infografiche perché voglio trovare nuovi link in ingresso. Oppure voglio guadagnare visibilità come divulgatore e investo in un canale Youtube.

Posso puntare sul native advertising

Ovvero alla pubblicazione di contenuti a pagamento, che si presentano come tali, ma che si integrano perfettamente con il progetto editoriale che li ospita. Detto in altre parole, posso creare contenuti tagliati intorno alle esigenze dei miei potenziali clienti da pubblicare su piattaforme diverse dalla mia.

Io do i contenuti, sono l’inserzionista; il blogger mette a disposizione la sua piattaforma per pubblicare i miei contenuti. Ovviamente in questi casi subentrano meccanismi che prescindono dal semplice rapporto economico: il blogger, ad esempio, deve valutare con cura il contenuto proposto dall’inserzionista. Deve puntare verso una qualità indubbia se vuole mantenere un buon rapporto con il pubblico.

Un pubblico che è disposto ad accettare le inserzioni di native advertising, a patto che ci sia chiarezza. E che i contenuti siano effettivamente di qualità. Non è solo una questione di soldi, quindi, e questo è vero anche per l’inserzionista che non può accontentarsi della prima piattaforma che intercetta nella sua ricerca.

Fare blog outreach

L’attività di selezione delle piattaforme sulle quali pubblicare i contenuti si chiama blog outreach e prevede dei passaggi delicati. L’inserzionista (o chi cura questa attività di outreach) deve valutare con attenzione alcuni aspetti del media ospitante che possono determinare grandi risultati o sonori fallimenti:

  1. Attività sui social.
  2. Vivacità dei commenti.
  3. Presenza nella serp.
  4. Tipo di pubblicazioni.
  5. Pubblico.
  6. Attività SEO.

In altre parole fare blog outreach vuol dire, prima di tutto, analizzare la superficie e la profondità del potenziale blog che ospiterà il contenuto. Questo perché devi investire, e lo devi fare nel miglior modo possibile: pubblicando un contenuto su una piattaforma che ti permetta di raggiungere le persone giuste. Persone che leggeranno con interesse i tuoi contenuti e cliccheranno sui link per ottenere maggiori informazioni.

L’obiettivo del native advertising non è quello di fare massa, ma di pubblicare dei contenuti speciali su delle paittaforme che permettono al brand di incontrare le persone giuste. E per fare questo c’è bisogno di analisi. E una volta individuati i blog devi lavorare con il digital PR, ovvero con gli strumenti che ti permettono di contattare potenziali piattaforme.

Come dare valore alla tua azienda con il blog outreach

Le competenze necessarie per fare Digital PR sono varie, personalmente credo che un approccio olistico sia da preferire a un contatto diretto. Questo vuol dire che la proposta di inserzione arriva via email, ma prima devi studiare il tuo contatto. E magari devi iniziare a creare un rapporto sui social: puoi condividere i suoi contenuti, puoi partecipare alle conversazioni in cuoi è presente, puoi lasciare dei commenti sul blog.

In altre parole puoi usare i social per accorciare le distanze. Ma il vero contatto lo sintetizzi attraverso l’email. Ovvero un messaggio che deve essere studiato in base alle esigenze del singolo utente: non puoi utilizzare un contenuto uguale per ogni blogger, e non puoi mandare un unico messaggio in copia conoscenza. Personalizzazione, questa è la parola chiave.

Chi farà blog outreach e digital PR?

Puntare su contenuti di qualità è importante, fare in modo che questi contenuti vengano pubblicati su piattaforme e blog legati al tuo settore è fondamentale. Per questo è importante lavorare sul blog outreach e digital PR: solo in questo modo puoi ottimizzare i risultati. Ma hai già individuato chi lo può fare al posto tuo? Secondo te è un’attività che puoi improvvisare?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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