Come creare contenuti secondo Google: 5 regole da rispettare subito

Come creare contenuti secondo Google: 5 regole da rispettare subito
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Una buona domanda, valida per chi si occupa di content marketing e per chi lavora ogni giorno nel mondo del blogging (ma non solo): come creare contenuti di qualità? La risposta appare semplice: interroga le esigenze del pubblico per ottenere risultati. E usa i SEO tool per avere una base di partenza ottimale, sempre allineata.

Sto parlando di una keyword research efficace. Poi? Solo questo è il tuo compito? Si dice che bisogna scrivere, e in generale creare contenuti, per le persone. Ma anche Google ha delle esigenze. Non di certo in termini di keyword density, questo è un passo superato: il SEO copywriting è la buona scrittura. Quella che metteresti in pratica per sviluppare il testo nel modo migliore possibile per gli utenti.

Ci sono altri step che possono fare la differenza quando decidi di domandarti come creare contenuti per la tua attività online. Questi dettagli sono esposti da Google nelle linee guida, nei documenti ufficiali, negli aggiornamenti che vengono pubblicizzati dai vari dipendenti. Qualche dettaglio in più?

Punta sulla sicurezza e sull’HTTPS

Uno degli snodi essenziali per la buona riuscita del tuo progetto web: la sicurezza del trasferimento dati. Le persone devono essere sempre tutelate, e Google ha lanciato da tempo una campagna per sensibilizzare blogger e webmaster verso un passaggio chiave: sfruttare un certificato SSL per avere il protocollo HTTPS. Questo significa passaggio di dati sicuro per chi lascia password, email e testo nei vari campi.

Prima Google Chrome etichettava come Non Sicuri solo portali che richiedono l’inserimento di dati sensibili, con il prossimo aggiornamento le cose cambieranno. E le pagine con un qualsiasi campo di inserimento testo saranno condannate ad avere, nella barra dell’URL, il testo che avvisa il pubblico. Quindi se vuoi creare contenuti secondo le linee di Google devi prima mettere al sicuro la connessione.

Da leggere: la guida all’inbound marketing, cos’è e a cosa serve

Lavora sui contenuti responsive

Questo è un passaggio che da qualche anno sta rivoluzionando il modo di fare content marketing. Come creare contenuti secondo Google? Devi fare in modo che ogni pagina sia adatta a tutti i dispositivi. Anche quelli con gli schermi più piccoli, ma la maggior parte dei template WordPress offre un design responsive.

Basta questo? Quando ti chiedi come creare contenuti per il web non devi solo rispettare le regole di base. Non basta fare in modo che i contenuti siano responsive, ma devi prendere in considerazione la possibilità di pubblicare solo per i cellulari. Ad esempio proponendo delle app, dei testi e dei video (ma non solo) attraverso una struttura che va oltre il sito web. E prevede un investimento diverso.

Attenzione ai contenuti EAT

Google, nelle linee guida per i quality rater dà un’indicazione chiara: le pagine che non presentano i requisiti EAT potrebbero essere considerate di bassa qualità. Quali sono i requisiti di questa guida? Basta leggere l’acronimo: expertise (competenza), authoritativeness, (autorevolezza) e trustworthiness (affidabilità). Le pagine del tuo blog e del tuo sito web devono presentare queste caratteristiche.

Come lavorare? Devi affrontare temi che conosci, lo devi fare con continuità e associare il tuo nome a un lavoro sui contenuti capace di approfondire ciò che devi con la giusta competenza. Linkando e citando le fonti dove necessario, non aggiungendo testo a caso solo per apparire più approfondito del necessario. Tutto questo è ancora più importante per le Your Money or Your Life (YMYL) Pages.

Ovvero le risorse di un sito web – le aree, le pagine web – che affrontano temi che riguardano la salute o l’economia. Magari i risparmi dei clienti, le informazioni legali e quelle degli organi pubblici.

Organizza i tuoi contenuti in modo logico

Nella guida SEO di Google viene fatta grande attenzione al concetto di contenuto di qualità. Un contenuto che deve essere pensato per le persone, non per Google. Deve prendere spunto dalle ricerche fatte sui motori di ricerca ma chiama in causa le tue competenze. Sia per aggiungere qualcosa che non è stato ancora scritto, sia per ottimizzare la struttura del testo in modo da rendere tutto più chiaro e semplice:

È consigliabile che il contenuto del sito sia organizzato in maniera tale che gli utenti siano sempre in grado di capire dove un certo contenuto inizia e dove finisce. Suddividere il contenuto in sezioni logicamente collegate aiuta il visitatore a trovare quello che cerca più velocemente.

L’organizzazione interna è decisiva, devi fare in modo che tutto sia studiato per rendere semplice l’individuazione di ciò che serve e la fruizione delle informazioni. La lettura non avviene dalla prima all’ultima parola. Come creare contenuti per Google e per le persone? La leggibilità è importante.

Per approfondire: l’importanza dell’influencer marketing nella tua strategia

Velocità per le pagine web

Google vuole pagine veloci. Preferisce i siti web capaci di rispondere in un attimo alle richieste dei browser. Fare SEO vuol dire lavorare sotto braccio con la User Experience, con la capacità di un progetto di soddisfare i bisogni di chi naviga, legge e clicca. E tu devi muoverti in questa direzione.

Devi creare pagine veloci, adatte al mobile e capaci di rispettare i protocolli di sicurezza. Google ama i siti con pagine scattanti, ma non solo. Quando lavori con i contenuti devi valutare con attenzione non solo le pagine web ma anche le immagini. Spesso il peso di una risorsa dipende proprio dall’assenza di una buona compressione del visual. Per controllare usa il Pagespeed Test di Google.

I link utili di Google per approfondire

Tutto quello che ho scritto viene certificato da Mountain View in diverse riprese, non in un unico momento. La comunicazione di Mountain View può piacere o meno: hai bisogno di qualche link utile per dare corpo a questi concetti? Eccoli, leggili con cura se vuoi approfondire:

Come creare contenuti secondo Google?

Nella mia esperienza personale ho scoperto che il concetto di qualità per Google si avvicina a quello che può esserlo per le persone reali. Ragionare in modo diverso vuol dire sbagliare: non esiste un content marketing per gli uomini e uno per i motori di ricerca. Come creare contenuti, allora? Rispettando ciò che rende la tua pubblicazione più semplice e immediata, da desktop e da mobile. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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