Come aumentare i follower (che servono) su Twitter

Come aumentare i follower (che servono) su Twitter
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Un tema abbastanza trattato questo, vero? Come aumentare i follower su Twitter, come trasformare un numero legato alle persone che seguono il tuo profilo in un indicatore di popolarità. In fin dei conti questo è il senso di mostrare il numero di follower, vero?

Quando arrivi su un account Twitter questo è uno dei primi elementi che noti: le persone che hanno deciso di seguire gli aggiornamenti del tuo account Twitter diventano riprova sociale, ovvero elemento che certifica da un punto di vista quantitativo la bontà dell’account.

Se è seguito da tante persone un motivo ci sarà, ecco.

Questo punto di vista è condiviso dai più, per questo si cercano sempre nuovi modi per aumentare i seguaci su Twitter. E per questo sono nati diversi sistemi per acquistare follower che ovviamente sconsiglio. Ma oggi voglio proporti un punto di vista alternativo: aumentare solo i follower che contano.

Ovvero non puntare alla quantità dei follower, sul numero puro e semplice, ma alla qualità del seguito. Quando devo ottenere questo risultato io cerco di seguire questi punti, dal mio punto di vista, indispensabili.

Usa la sidebar

Come aumentare i follower su TwitterLa sidebar del tuo blog è decisiva per incrementare i follower su Twitter. Il motivo è semplice: la puoi usare per inserire un widget ufficiale per spingere i lettori a diventare seguaci del tuo account. Ma qual è la soluzione migliore? Basta un’icona? Io di solito punto al widget con lo stream degli ultimi post inviati. Per due motivi: la presenza del pulsante follow e dei contenuti extra.

Il pulsante follow ti permette di seguire il profilo Twitter senza lasciare la pagina, con un semplice click. E quindi elimina un passaggio inutile, senza dimenticare che in quel modo il lettore rimane sulla tua risorsa. Inoltre lo stream anticipa la tua attività su Twitter, mostra cosa fai e come interagisci su questo social. Quindi lasci dei segnali chiari sulla tua attività. Non c’è solo la sidebar, ma anche il box autore può essere arricchito con un link dedicato al tuo account Twitter. Le persone vogliono conoscere l’autore del post, e vogliono seguire i suoi aggiornamenti su Twitter. Inserisci un buon link di approfondimento.

Per approfondire: 5 modi alternativi per usare Twitter.

Seleziona il pubblico

Di solito una delle regole per aumentare i follower di Twitter è questa: inizia tu a seguire le persone, poi qualcuno ti restituirà il favore. E magari, dopo un po’, togli il follower a chi non ti ha corrisposto.

Sono contrario a questa pratica, così come sono contrario – anche se con le dovute differenze – ad aggiungere follower senza una strategia ben definita. Una strategia che io, invece, faccio partire sempre da una ricerca ponderata su Google.

  1. Cerco i blog legati al mio settore.
  2. Seguo l’attività quotidiana di questi blogger.
  3. Se sono interessanti li aggiungo su Twitter.
  4. Creo una lista con tutti i contatti.
  5. Monitorare l’attività con Hootsuite.

In questo modo posso osservare le discussioni e intervenire nel miglior modo possibile: creando valore, aggiungendo qualcosa di costruttivo. Questo è il migliore modo per far notare il proprio nome su Twitter: un nome che verrà apprezzato e seguito dagli addetti ai lavori.

Hootsuite è solo una delle opzioni possibili. Io di solito utilizzo anche Tweetdeck per dividere le liste tra più progetti. Se devi osservare conversazioni diverse puoi creare più liste su diversi tool, ma non dimenticare la regola in questi casi: devi essere essenziale, devi eliminare il rumore di fondo.

Da leggere: come fare branding con Twitter.

Content marketing

Per aumentare i follower su Twitter devi lavorare sul content marketing. Ovvero devi creare e condividere contenuti validi per la tua nicchia attraverso i 140 caratteri di questo social network. L’attività si suddivide in tre passaggi fondamentali.

In primo luogo devi creare e pubblicare dei contenuti per il tuo blog che gli altri follower condivideranno. in questo modo il tuo account Twitter si diffonderà tra gli addetti ai lavori, ma ricorda di settare lo share button in modo da condividere il titolo del post e il link insieme all’account Twitter.

Il secondo passaggio: crea un calendario editoriale per il tuo account Twitter in grado di prescindere dalle pubblicazioni del blog, ma che sia sempre un punto di riferimento per chi lavora nel tuo settore. Ultimo punto, il più impegnativo: creare dei contenuti utili con il tuo account in firma.

Come aumentare i follower (che servono) su Twitter

Puoi lasciare dei commenti nei forum, puoi creare dei guest post da pubblicare in altri blog con il pulsante follow ufficiale. Lavorare con i contenuti vuol dire trovare nuove soluzioni per collegare un lavoro di qualità, legato a un determinato settore, con il tuo account Twitter. Le persone interessate a questo tema apprezzano, e automaticamente seguono.

Le persone non seguono un contatto Twitter per la sua capacità di essere ovunque, preferiscono dedicare spazio e tempo alle risorse utili. Ecco perché non devi mai perdere di vista questo principio: creare contenuti densi, ricchi di informazioni utili, è la prima chiave per avere un gran seguito su Twitter.

Per approfondire: come usare Evernote per la tua content strategy.

La tua opinione

Aumentare i follower di Twitter in una logica qualitativa non è semplice. E non puoi evitare che il tuo account venga seguito anche da persone non allineate con il tuo target. Però un lavoro del genere, un lavoro teso verso l’acquisizione di follower interessati alla tua attività, porta a risultati interessanti: più visite ai link condivisi, più interazione, più coinvolgimento del pubblico.

Puntare sulla qualità conviene sempre, sei d’accordo? Preferisci avere un alto numero di follower e puntare sul colpo d’occhio? La riprova sociale è fondamentale per te o preferisci avere meno contatti nel counter ma sempre in target? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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