Cerchi una headline magnetica o semplice click baiting?

Cerchi una headline magnetica o semplice click baiting?
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Spesso nel mondo del blogging e del webwriting si ragiona sulla necessità di scrivere una buona headline. Il motivo di questa esigenza è semplice: le headline sono importanti, sono fondamentali per attirare l’attenzione dei lettori.

Il motivo? Siamo distratti da mille fonti diverse, navighiamo con fare distratto e cerchiamo informazioni basandoci su poche stringhe di informazioni: titoli, sottotitoli, nomi dominio. Per questo devi scegliere con cura le parole.

Ed è per questo che è nato il fenomeno del click baiting, ovvero la pubblicazione di articoli con titoli accattivanti che attirano il cursore dell’utente e lo spingono a cliccare facendo leva su curiosità e sentimenti forti.

Il problema di questo fenomeno? Spesso si forza la mano e i titoli non corrispondono al contenuto dell’articolo. O comunque si danno delle informazioni errate con l’unico scopo di attirare visite che andranno a ingrassare Google Analytics.

Un buon equilibrio

Devi ottenere nuove visite, questo è chiaro. Non puoi cadere nella trappola del click baiting ma non puoi limitare la tua scrittura a uno stile piatto, mediocre, senza slanci. Devi evitare il fenomeno del click baiting mantenendo headline magnetiche. È possibile?

Certo. Il primo concetto da tener presente è questo: il titolo deve informare, deve dare dei riferimenti chiari. E lo deve fare per Google, per i motori di ricerca, ma prima di tutto per gli utenti.

Le persone devono capire subito qual è il tema del contenuto. Un tema che deve ssere affrontato nel miglior modo possibile. Poi all’interno di questa formula devi inserire un elemento capace di attirare l’attenzione.

Tra numeri e benefici

Le persone amano i numeri nei titoli perché comunicano precisione, ordine, completezza: un numero di una lista è perfetto per dare un’informazione precisa prima ancora di entrare nell’articolo.

Un altro concetto importante per far funzionare le tue headline è il beneficio. Le persone devono leggere il benefit, il valore aggiunto che veicoli già attraverso la headline. Questo è il modo giusto per attirare i click dei lettori, senza giocare su puntini sospensivi e false promesse. Ecco qualche esempio:

  1. Come scrivere una headline.
  2. 10 consigli per scrivere una headline.
  3. Scrivi una buona headline per aumentare le vendite

La prima è banale, mediocre. Dà le giuste informazioni ma non aggiunge nulla. La seconda utilizza lo stratagemma del numero ed è sicuramente più accattivante. Poi c’è il benefit: scrivere una buona headline per vendere di più.

Il passaggio è chiaro. Dai un punto di riferimento immediato al lettore, pungoli l’attenzione su un fattore fondamentale (il guadagno). Ciò significa che alla base di questa scelta c’è un attento studio del target.

Io devo sapere quali sono le esigenze dei miei lettori, devo conoscere il benefit da inserire nell’headline. In questo caso ho giocato su un valore trasversale (tutti vogliono guadagnare di più) ma anche inflazionato: quanti titoli del genere trovi online?

Devi essere iper-specifico e per farlo devi per forza studiare i tuoi lettori, raccogliere esigenze e bisogni attraverso uno studio attento delle discussioni online che si svolgono sui social, nei commenti dei blog, nei forum.

Pronti per i test?

A proposito: ricorda che questo processo è fondamentale la fase di test. Quale formula funziona? Ottieni risultati migliori con una lista o con una domanda? Una headline ironica ottiene buoni riscontri? Fai diversi tentativi, riproducili e registra i risultati: in questo modo puoi capire quali sono i gusti dei lettori.

Perché il concetto chiave è questo: non sei tu a decidere, è il lettore a definire i criteri di un contenuto di qualità, di una headline efficace. Non sarai tu a dettare le linee: prima lo capisci e meglio è.

Prendo spunto dalle parole del grande pubblicitario Ogilvy: «Il consumatore non è un idiota, è tua moglie. Non mentire a tua moglie e non mentire alla mia». Questo è un principio valido sempre, in qualsiasi situazione.

Anche e soprattutto quando scrivi le tue headline migliori.

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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