Perché alcuni contenuti si condividono facilmente?

Perché alcuni contenuti si condividono facilmente?

E soprattutto perché altri rimangono immobili sulla home page del tuo blog e non riescono a conquistare le bacheche di Facebook, Google Plus e Twitter? Bella domanda. In realtà è una domanda semplice, tutto sommato poco impegnativa. Se guardi un articolo – un articolo qualsiasi trovato in rete – individui subito la chiave materiale che porta alla condivisione: sono i bottoni, gli share button. In base alla loro posizione ed efficacia le tue condivisioni possono variare, anche sensibilmente: ci sono? Sono visibili? Pretendono un login o qualche passaggio noioso? Ma ti prego: non dare tutta la colpa ai bottoni. Ci sono articoli che raggiungono vette altissime in termini di condivisione pur avendo dei normali bottoni alla fine del post. Ottimizzare i dettagli va bene, è importante. Ma non basta per fare in modo che il tuo articolo venga condiviso in lungo e in largo. Devi concentrarti su un aspetto chiave: le connessioni umane. Sorpresa. Ti aspettavi qualcosa legato alla qualità del contenuto o all’importanza di un approccio personale al problema. Ma certo, anche questo è importante. Anche la tua capacità di affrontare un tema con empatia, ascoltando il tuo pubblico e uscendo dai sentieri disegnati da altri, è importante. Anzi, è fondamentale. L’articolo condiviso da tanti è l’articolo che legge e soddisfa le esigenze di tanti. Ma questo è un dato acquisito. È normale dover scrivere qualcosa di unico se vuoi portare il tuo blog sulle bacheche di follower, fan e amici. Meno scontato, invece, risulta per il blogger dover entrare in contatto con il singolo, con l’utente. Sì perché ti immagini un percorso verso il successo ridotto a un...
Che Facebook user sei?

Che Facebook user sei?

Oggi pubblichiamo una simpatica infografica che analizza i diversi profili degli utenti di Facebook curata da Danie Pote content marketing manager per Optify.net. Ci sono circa 1,11 miliardi di utenti attivi di Facebook ogni mese e sono disponibili in tutte le forme e dimensioni.  L’infografica descrive i piú comuni. Vi riconoscete in uno dei profili?

Oggi pubblichiamo una simpatica infografica che analizza i diversi profili degli utenti di Facebook curata da Danie Pote content marketing manager per Optify.net. Ci sono circa 1,11 miliardi di utenti attivi di Facebook ogni mese e sono disponibili in tutte le forme e dimensioni.  L’infografica descrive i piú comuni. Vi riconoscete in uno dei...
Il messaggio del Brand inizia con una chiara Meta Description

Il messaggio del Brand inizia con una chiara Meta Description

Annoverato inizialmente tra le tecniche SEO ai fini del posizionamento sui motori di ricerca, il meta description ha perso quasi totalmente il loro valore SEO, conservando peró un importante ruolo di comunicatore per via del forte impatto visivo nella SERP. Meta description é la breve descrizioni (appunto) di circa 160 caratteri che appaiono nella SERP […]

Annoverato inizialmente tra le tecniche SEO ai fini del posizionamento sui motori di ricerca, il meta description ha perso quasi totalmente il loro valore SEO, conservando peró un importante ruolo di comunicatore per via del forte impatto visivo nella SERP. Meta description é la breve descrizioni (appunto) di circa 160 caratteri che appaiono nella SERP e social shares e che ha il compito di introdurre il tema della pagina ed, eventualmente, indurre a cliccare il lettore alla ricerca di contenuti che soddisfino il suo bisogno di informazione/servizi. Una descrizione chiara ed esaustiva del messaggio del Brand puó contribuire ad aumentare il click-through rate e di conseguenza il traffico qualificato verso il tuo sito. Anche i social network mostrano meta descriptions e farne un uso strategico dona alla vostra attivitá social un look piú professionale e persuasivo. La nuova popolaritá del meta description deriva dal fatto che condivide simili caratteristiche che hanno fatto la fortuna di Twitter: 1) Breve riassunto dei contenuti 2) Indicano il motivo per cui leggere il contenuto (migliorando la conversion rate) 3) Meno di 160 caratteri In virtú della nuova importanza di cui gode il meta description nell’evoluzione sociale del web, abbiamo pensato di condividere alcuni consigli per un uso piú efficace: Descrizione breve e pertinente, ovvero dare una chiara idea del messaggio del testo che il lettore troverá all’interno della pagina. Importante anche comunicare il perché crediate la visita al vostro sito sará di beneficio per il lettore, facendo uso magari di frasi persuasive (ma non ingannevoli) denominate “call to action”. Il messaggio deve essere reale, capace di ispirare fiducia e catturare l’interesse dei lettori...
PR Online vs PR Tradizionale, qual’è il migliore?

PR Online vs PR Tradizionale, qual’è il migliore?

Cosi come molti altri settori economici, anche quello delle pubbliche relazioni è stato fortemente influenzato dallo sviluppo tecnologico ed ha subito forti cambiamenti negli ultimi 20 anni. Nonostante alcune agenzie preferiscano un approccio tradizionale, la maggior parte delle società specializzate in PR hanno combinato la presenza online a quella tradizionale su carta stampata, abbracciando e […]

Cosi come molti altri settori economici, anche quello delle pubbliche relazioni è stato fortemente influenzato dallo sviluppo tecnologico ed ha subito forti cambiamenti negli ultimi 20 anni. Nonostante alcune agenzie preferiscano un approccio tradizionale, la maggior parte delle società specializzate in PR hanno combinato la presenza online a quella tradizionale su carta stampata, abbracciando e proponendo ai loro clienti le infinite opportunità offerte da internet. Ma quali sono le peculiarità e dunque i rispettivi vantaggi e svantaggi di PR tradizionale e Pr online? PR Online Il vantaggio di gran lunga più importante offerto dal Pubblic Relation Online è la possibilità di raggiungere milioni di persone, la capacità di connettersi e inviare il proprio messaggio a persone provenienti da tutto il mondo. I social Network, blogs e forums sono strumenti molto utilizzati dagli agenti di pubbliche relazioni per avvicinare e ingaggiare con il proprio target. Un altro vantaggio molto importante è il risparmio di tempo e denaro rispetto all’approccio tradizionale. Un rapporto che avviene principalmente su social media sites significa meno meetings con clienti e focus groups e la possibilità di portare a termine un numero di progetti maggiore. D’altra parte però gli agenti di PR Online devono affrontare nuove sfide, assicurarsi per esempio che il messaggio proposto venga recepito e interpretato cosi come inteso. Inoltre avere contatti con un numero di persone (business partners) esponenzialmente maggiore non sempre significa avere una connessione reale e soprattutto di fiducia. L’affidabilità di molti verrà valutata e verificata solo al momento dell’evento e gli agenti devono sviluppare la capacità di risolvere last minute problems senza farsi prendere dal panico! PR Tradizionale Nonostante sia...