Scrivere con Seozoom: intervista a Giuseppe Liguori

Scrivere con Seozoom: intervista a Giuseppe Liguori

Scrivere per il web, scrivere articoli, scrivere contenuti. Quante volte abbiamo affrontato questi temi? E quante volte abbiamo parlato di SEO copywriting? Ora, il passaggio chiave qual è? Non esiste una scrittura per i motori di ricerca e una per le persone ma un buon modo per creare contenuti capaci di rispondere alle esigenze del pubblico. Appunto. Quali sono queste esigenze? Come le scopri? Come indagare le query di un’audience sempre centrale? Ci sono diversi SEO tool, ma non tutti possono fare la differenza. Il tuo lavoro di web editor non può accontentarsi di strumenti gratuiti? Perfetto, oggi abbiamo intervistato Giuseppe Liguori per descrivere uno strumento che tutti i copy (e non solo) vorrebbero avere. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Giuseppe Liguori, mi occupo di sviluppo software da tempi non sospetti e di SEO dal 2007. Sono co-fondatore di SeoCube, insieme al mio socio Ivano Di Biasi ho creato la suite SEOZoom. In azienda mi occupo di curare gli aspetti SEO on site dei nostri clienti, sviluppo software, e formazione. Cosa è SEOZoom e come è nata l’idea di svilupparlo? È uno strumento che aiuta chiunque abbia un sito web a migliorare la visibilità sui motori di ricerca. Sono presenti funzioni che partono dall’analisi dei competitor allo studio delle keyword da utilizzare per la scrittura di articoli, il tutto cercando di renderlo semplice anche a chi non è un tecnico. L’idea è nata perché in quanto agenzia SEO servivano una serie di tool operativi per gestire i lavori dei nostri clienti. Ci rendevamo conto che c’era una lacuna nel settore italiano di strumenti adatti a ciò che...
Passione per la scrittura: intervista a Marilena D’Ambro

Passione per la scrittura: intervista a Marilena D’Ambro

Ci sono lavori che svolgi perché devi, perché è il tuo dovere. E ce ne sono altri che fanno parte di te, della tua indole. Del tuo modo di intendere la vita. Nel digital marketing tutto questo è normale, ci sono specializzazioni che nascono da passioni recondite. La più famosa? L’arte del web copywriting. Sì, la scrittura […]

Ci sono lavori che svolgi perché devi, perché è il tuo dovere. E ce ne sono altri che fanno parte di te, della tua indole. Del tuo modo di intendere la vita. Nel digital marketing tutto questo è normale, ci sono specializzazioni che nascono da passioni recondite. La più famosa? L’arte del web copywriting. Sì, la scrittura online. Non si tratta di portare su carta digitale delle informazioni: devi lavorare su quelle che sono le tue attitudine, le tue capacità. E le tue passioni. Lo dico senza problemi: scrivere è un’arte, ma nasce dal profondo. Nasce dal cuore. Un esempio su tutti? Quello di Marilena D’Ambro. Chi sei e di cosa ti occupi? Prima di iniziare voglio ringraziare MediaBuzz per avermi dato questa opportunità. Mi chiamo Marilena D’Ambro, sono giornalista pubblicista, web writer e blogger per diverse realtà. Se vuoi dare un’occhiata al mio sito sei il benvenuto. In pratica, faccio quello che ho sempre amato fin da bambina: scrivere per raccontare, informare ed emozionare. Ed è stato naturale per me trasformare questa passione in un lavoro a tempo pieno. Ho sempre pensato che la scrittura avesse il potere di trasportarti in tanti mondi e vite differenti. E ti dico di più: l’atto stesso di creare ha la capacità di metterci in contatto con la parte più profonda del nostro essere. Ed è bello ritrovarsi, visto che la quotidianità corre veloce e lascia poco spazio alla riflessione. Racconta come hai iniziato Ho cominciato intorno ai 23 anni, mentre ancora studiavo Scienze della Formazione all’università. Decisi di voler seguire il mio piccolo sogno senza paura, con carta e penna, da aspirante giornalista pubblicista....
Vendere online: intervista a Daniele Rutigliano

Vendere online: intervista a Daniele Rutigliano

Bella domanda, come vendere online? Come ottenere il massimo dal commercio elettronico? Non è una domanda semplice, anche perché oggi la vendita online è diventata un vero business. Ci sono realtà che hanno cambiato il volto del commercio, ma anche le piccole aziende possono fare la differenza. Quello che conta è l’investimento. Ma non solo, […]

Bella domanda, come vendere online? Come ottenere il massimo dal commercio elettronico? Non è una domanda semplice, anche perché oggi la vendita online è diventata un vero business. Ci sono realtà che hanno cambiato il volto del commercio, ma anche le piccole aziende possono fare la differenza. Quello che conta è l’investimento. Ma non solo, devi puntare sul lavoro di un professionista capace di ottenere grandi risultati con l’impegno giusto. In questi casi non conviene lesinare, devi dare il giusto per ottenere il risultato migliore. Un consiglio per tutti? Leggi l’intervista a Daniele Rutigliano. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Daniele Rutigliano e da 12 anni assisto le aziende che vogliono capire come vendere online. La professione del consulente e-commerce (o “e-commerce specialist”) è recentissima ma sempre più richiesta, vista la complessità e la vastità di applicazione della materia. Con il cliente e la sua squadra definiamo le strategie di business, i prezzi online, la comunicazione, i costi di spedizione, gli aspetti fiscali e legali, le integrazioni con i vari marketplace e gestionali. È un lavoro a 360 gradi. Per questo motivo stiamo per lanciare la piattaforma www.ecommerce-vincente.it, uno strumento di formazione che possa assistere l’imprenditore nell’avvio del proprio e-commerce. Lettura consigliata: E-commerce vincente. Avviare e promuovere il proprio business online. Racconta ai lettori come hai iniziato Ho iniziato tutto per gioco a 16 anni realizzando un sito dedicato al portiere del Milan, Christian Abbiati. Dopo 3 anni, durante gli esami di maturità, l’agente del calciatore mi chiama per ufficializzarlo. Inizia così la mia prima esperienza lavorativa. Nel 2005 ho aperto la mia web agency, Aproweb, e subito dopo...
Web copywriting con passione: intervista ad Antonella Apicella

Web copywriting con passione: intervista ad Antonella Apicella

Il web copywriting è un’arte, ma questo già lo sappiamo. Soprattutto se lavori su internet. Attraverso la buona scrittura crei dei contenuti spettacolari, delle pagine web capaci di portare a termine i tuoi piani legati all’universo inbound marketing. Ovvero, farti trovare dalle persone nel momento in cui hanno bisogno di te. Questo avviene attraverso video, […]

Il web copywriting è un’arte, ma questo già lo sappiamo. Soprattutto se lavori su internet. Attraverso la buona scrittura crei dei contenuti spettacolari, delle pagine web capaci di portare a termine i tuoi piani legati all’universo inbound marketing. Ovvero, farti trovare dalle persone nel momento in cui hanno bisogno di te. Questo avviene attraverso video, immagini ma anche testo. Il content marketing ha diverse sfumature, e anche all’interno di un unico settore – quello del web copywriting ad esempio – ci sono sfumature differenti. C’è chi si specializza nella scrittura di contenuti per il blog, chi lavora con guide turistiche, chi preferisce puntare sulle landing page. E per gli e-commerce? Lascio la parola a chi se ne intende: Antonella Apicella. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao, lieta di incontrare i lettori di MediaBuzz. Mi chiamo Antonella Apicella, mi occupo di digital marketing. Detta così, suona difficile. Cosa fa chi lavora in questo settore? Nel mio quotidiano mi (pre)occupo della comunicazione, della pianificazione di campagne di advertising, dei Social Media. Aiuto le aziende a costruire una comunicazione digitale per trasformare la loro presenza in rete in una possibilità di successo. Il core business di Seochef, l’azienda dove lavoro e di cui sono co-founder, è creare progetti di e-commerce che, con una buona struttura di inbound marketing, abbiano un ritorno nella crescita del brand e del fatturato. Tutto il giorno pianifico, organizzo, penso, scrivo, gestisco il team di collaboratori che mi affianca, provo a tenere a freno i clienti da singole iniziative. Racconta ai lettori come hai iniziato Nasco come umanista, i miei genitori speravano che insegnassi Greco e...
Smart Working e spremute digitali: intervista ad Andrea Solimene

Smart Working e spremute digitali: intervista ad Andrea Solimene

Smart Working, di cosa si tratta esattamente? È uno dei tanti neologismi che attraversano il web alla ricerca di un luogo stabile, di un terreno fertile, di una community di appartenenza? Ci sono tante definizioni che ruotano intorno allo Smart Working, e spesso sono errate. A volte addirittura fuorvianti. Eppure il web impone nuove dinamiche legate […]

Smart Working, di cosa si tratta esattamente? È uno dei tanti neologismi che attraversano il web alla ricerca di un luogo stabile, di un terreno fertile, di una community di appartenenza? Ci sono tante definizioni che ruotano intorno allo Smart Working, e spesso sono errate. A volte addirittura fuorvianti. Eppure il web impone nuove dinamiche legate al digitale, agli strumenti della flessibilità e della mobilità. Non esiste più il concetto di ufficio, non più ormai. Anche se la scrivania ti aspetta, il valore aggiunto del web è la sua capacità di renderti presente ovunque. E di farti lavorare meglio, dove preferisci. Come preferisci. Argomento interessante, vero? Approfondiamolo con Andrea Solimene. Chi sei e di cosa ti occupi? Appartengo alla categoria dei “Non capisco che lavoro fai”. In realtà aiuto aziende e persone a innovare il modo in cui comunicano, organizzano lavoro e risorse, lanciano e gestiscono progetti sfruttando le tecnologie digitali. Sono un Digital Transformation Enabler. Ho lanciato Seedble, business accelerator, di cui sono CEO. Racconta ai lettori come hai iniziato Dopo 3 anni di gavetta in una società di consulenza direzionale, ho avuto l’audacia – per non chiamarla pazzia – di lanciarmi in un’iniziativa di startup insieme a un gruppo di amici. Era il 2012 e volevamo realizzare una piattaforma di social recruiting che facilitasse il collegamento tra il mondo universitario e quello del lavoro. Fallì credo per due motivi: troppo presto per il mercato italiano (solo oggi le aziende stanno comprendendo a mala pena le potenzialità dei social media come strumento di recruiting e della ricerca dei talenti), e un team poco adatto al progetto (molte menti, poche braccia)....
Linguistica e contenuto online: intervista a Ciro Bocchetti

Linguistica e contenuto online: intervista a Ciro Bocchetti

Lavorare con le parole è importante per chi opera nel mondo del web marketing. Il motivo è semplice: le persone comunicano in questo modo, attraverso i contenuti. Anche quelli scritti. Per questo esistono figure specializzate come i copywriter, i blogger e i web writer. Anche i social media specialist operano con i testi, non c’è soluzione […]

Lavorare con le parole è importante per chi opera nel mondo del web marketing. Il motivo è semplice: le persone comunicano in questo modo, attraverso i contenuti. Anche quelli scritti. Per questo esistono figure specializzate come i copywriter, i blogger e i web writer. Anche i social media specialist operano con i testi, non c’è soluzione di continuità. Web e parole sono universi strettamente correlati. Ed è per questo che oggi voglio lasciare spazio a un professionista che lavora da sempre con la linguistica. Mettendola poi al servizio del web. Lascio la parola a Ciro Bocchetti con il suo blog, www.asocialman.com. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao a tutti, sono felice di essere in compagnia dei lettori di MediaBuzz. Mi chiamo Ciro Bocchetti, sono un linguista e traduttore che si nutre di web marketing a tempo pieno. Sono la risorsa principale di Zerodonto e dello studio dentistico Cozzolino, due importanti realtà odontoiatriche all’avanguardia dal punto di vista della comunicazione online. Il lavoro in azienda mi prende la maggior parte del tempo dal momento che mi occupo di pianificazione strategica dell’advertising, brand awareness e reputation, community management, relazioni internazionali e tutto ciò che compete a un digital marketing specialist con l’attitudine per l’organizzazione. Collaboro con diverse agenzie web e freelance: in questi casi le mie attività variano dalla traduzione/localizzazione di siti web al blogging, fino alla gestione dei social finalizzata alla brand reputation e all’advertising. Racconta ai lettori come hai iniziato Il mio è un percorso un po’ contorto. Dopo la laurea in linguistica e traduzione specialistica non mi sarebbe dispiaciuto proseguire la carriera accademica, ma mi è stato sconsigliato...