Cosa fa un’agenzia di digital PR?

Quante volte hai immaginato di rivolgerti a una digital PR agency e non lo hai fatto perché hai pensato di poter fare diversamente? E magari impegnare l’investimento in qualcosa di diverso tipo un’azione di link building, social media marketing o SEO on-site. Purtroppo questo può essere un problema per la tua attività. O meglio, rischi di perdere delle occasioni interessanti. Perché il lavoro che può svolgere un’azienda che si occupa in modo specifico dell’azione di digital PR non ha eguali. Non tutti hanno bisogno di una cura particolare nelle relazioni digitali, ma è un peccato ignorarne l’importanza a priori. Il motivo? Ecco cosa fa una digital PR agency e perché dovresti prendere in considerazione l’idea di chiedere un preventivo. Da leggere: come trovare lavoro nelle digital PR Cos’è una digital PR agency Questo termine indica un’azienda che si occupa di tutto ciò che riguarda la necessità delle imprese di coltivare e creare delle relazioni reali e virtuose con blogger e influencer. Tra le figure decisive all’interno di una realtà del genere troviamo individui in grado di gestire i linguaggi del giornalismo digitale, con la stesura di comunicati stampa e di email per contattare le persone attive sui vari compiti. Che potrebbero essere legati a un’operazione di lancio rispetto a un nuovo prodotto o servizio, o magari alla pianificazione dell’attività per dare rilievo a un appuntamento. In particolar modo la digital PR agency può occuparsi delle fasi precedenti l’evento, con invio di comunicati stampa alle testate giornalistiche online. Chiaramente tutto questo riguarda anche l’universo dell’influencer marketing. Cosa può fare un’agenzia PR Il ruolo fondamentale, come già anticipato, è quello di...

Come diffondere un comunicato stampa

Ogni digital PR manager dovrebbe sapere come inviare un comunicato stampa ai contatti. Eppure, troppo spesso, questi principi della buona comunicazione online e della promozione attraverso i canali del web vengono ignorati. Quindi inizia l’invio di elementi ai limiti dello spam: con preghiera di pubblicazione, massima diffusione e altre formule inflazionate non ti aiuteranno a […]

Ogni digital PR manager dovrebbe sapere come inviare un comunicato stampa ai contatti. Eppure, troppo spesso, questi principi della buona comunicazione online e della promozione attraverso i canali del web vengono ignorati. Quindi inizia l’invio di elementi ai limiti dello spam: con preghiera di pubblicazione, massima diffusione e altre formule inflazionate non ti aiuteranno a ottenere il risultato sperato. Nel mondo delle digital PR il comunicato stampa ha il suo peso. E deve essere scritto in un certo modo. Ma anche le tecniche di diffusione e divulgazione hanno il loro peso. Quindi come inviare un comunicato stampa? Ecco una serie di regole da seguire con grande attenzione per avere buoni risultati. Da leggere: tecniche di link building e SEO per digital PR A chi mandare il comunicato stampa Come tradizione, questo documento viene condiviso con i giornalisti che devono scrivere un articolo dedicato a un argomento. Questa è la versione ufficiale di un ente, organo, azienda, professionista o associazione per aggiornare i professionisti della comunicazione attraverso una voce unica. Nel lavoro di digital PR, però, il comunicato stampa non si scrive solo per questa categoria di comunicatori. Anche le campagne di influencer marketing hanno bisogno di questo documento perché chi collabora alla diffusione di un brand deve conoscere i punti salienti del progetto da pubblicizzare. Lo stesso discorso vale per i blogger che vuoi coinvolgere in un’iniziativa promozionale. Ad esempio, stai organizzando un blog tour e vuoi ragguagliare i collaboratori? Devi sapere come inviare un comunicato stampa in modo da rispettare una serie di regole che riguardano il successo della tua attività Da leggere: Digital PR: cosa sono e...

Cosa fa il Digital PR Manager?

Il digital PR manager è una figura chiave, un elemento fondamentale per la tua attività di promozione online. In particolar modo per chi vuole sfruttare una delle chiavi decisive del lavoro sui social media: la creazione di relazioni stabili, virtuose, efficaci nel tempo e durature. Questo è molto importante. Spesso si ragiona solo in termini […]

Il digital PR manager è una figura chiave, un elemento fondamentale per la tua attività di promozione online. In particolar modo per chi vuole sfruttare una delle chiavi decisive del lavoro sui social media: la creazione di relazioni stabili, virtuose, efficaci nel tempo e durature. Questo è molto importante. Spesso si ragiona solo in termini SEO, si cerca di operare per ottenere buoni link in ingresso. Allo stesso modo si lavora con il native advertising per promuovere il proprio brand. Dimenticando che tutto questo ha come base di partenza la possibilità di relazionarsi al meglio con le persone. Che potrebbero essere proprietari di blog, influencer su Instagram, giornalisti e gestori di testate online. Per fare pubblicità a un evento o a un brand c’è bisogno di una buona sinergia di competenze e attività, per questo il digital PR manager è fondamentale. Ma qual è il suo ruolo? Scopriamolo insieme. Da leggere: Digital PR: cosa sono e come usarle per creare relazioni con gli influencer Chi è il digital PR manager Si tratta di una figura professionale, inserita nell’ambito del web marketing, che si occupa delle relazioni digitali. Prende come riferimento il lavoro già delineato delle PR, vale a dire le public relation. Parlo dei legami che si costruiscono attraverso diversi canali. Come quelli che riguardano quotidiani, comunicati stampa, rapporti con i giornalisti, testimonial, influencer su Instagram e gate keeper. Vale a dire le persone che hanno il potere di far passare o meno le notizie. Chi opera con le pubbliche relazioni digitali porta il lavoro di una tradizione decennale attraverso le maglie di internet. Un mondo in cui i...

Come lavorare con i brand su Instagram

Oggi la prospettiva è diversa: ti spiego cosa fare per collaborare con un brand su Instagram come influencer. In effetti la maggior parte delle valutazioni riguardano sempre il trovare testimonial per la propria azienda e valutare gli influencer per iniziare collaborazioni fruttuose. Ma in che modo si instaura un rapporto virtuoso con un’azienda che cerca […]

Oggi la prospettiva è diversa: ti spiego cosa fare per collaborare con un brand su Instagram come influencer. In effetti la maggior parte delle valutazioni riguardano sempre il trovare testimonial per la propria azienda e valutare gli influencer per iniziare collaborazioni fruttuose. Ma in che modo si instaura un rapporto virtuoso con un’azienda che cerca collaboratori per fare pubblicità online e trovare visibilità? Questo è uno step che non può passare in secondo piano, ecco perché voglio affrontare il punto con la massima attenzione: qui ti spiego come collaborare con un brand su Instagram e avere successo. Da leggere: meglio puntare su micro o macro influencer? Inizia a creare un profilo autorevole Il passo principale per iniziare una collaborazione con i brand, e quindi guadagnare come influencer, è semplice: devi attivarti in modo da avere la visibilità necessaria per un determinato target. Detto in altre parole, devi diventare un profilo interessante per il tuo target di riferimento. Un esempio concreto? Vuoi lavorare con aziende che vendono social media marketing tool? Devi avere un profilo Instagram pensato per le persone che potrebbero essere raggiunte da questi brand. Quindi professionisti del settore web marketing. Chiaramente tutto questo funziona ancora di più per gli argomenti che spopolano: Travel.Food.Wedding.Sport.Wellness. Oltre a scegliere una linea editoriale capace di intercettare le persone ambite dai brand con i quali vuoi collaborare devi prendere coscienza di un punto: non è il numero di follower a fare la differenza. Sei un influencer? Conosci...
Come trovare lavoro nelle Digital PR

Come trovare lavoro nelle Digital PR

Quali sono le competenze per lavorare nelle digital PR? In primo luogo devi capire qual è l’argomento in questione, di cosa stiamo parlando realmente. Spesso questo universo viene confuso con il semplice lavoro di chi scrive e invia comunicati stampa senza una prospettiva o un ragionamento. Solo per fare spam sperando in una qualche ripubblicazione. Questo […]

Quali sono le competenze per lavorare nelle digital PR? In primo luogo devi capire qual è l’argomento in questione, di cosa stiamo parlando realmente. Spesso questo universo viene confuso con il semplice lavoro di chi scrive e invia comunicati stampa senza una prospettiva o un ragionamento. Solo per fare spam sperando in una qualche ripubblicazione. Questo è un problema da risolvere e un aspetto da chiarire: chi fa Digital PR non si occupa di questo, ma lavora per dare un valore aggiunto alla strategia di web marketing. Sto parlando della capacità di creare connessioni virtuose. Un esempio concreto? Le pubbliche relazioni digitali possono essere usate per fare link building, e per trovare blogger disposti a ripubblicare un lavoro di content marketing in modo automatico e senza forzature. Oppure puoi pensare all’opera di blogger outreach, per trovare candidati da contattare per coinvolgerli i campagne di influencer marketing. Sembra complesso tutto questo? Iniziamo dalla base. Da leggere: I migliori add-on Google Chrome per fare Digital PR Conoscenza diffusa del marketing digitale Il primo aspetto da considerare quando si vuole lavorare nelle Digital PR è questo: avere una competenza ampia rispetto al tema legato al digital marketing. Oggi non basta aver studiato i classici, sul serio. Devi conoscere sul campo le dinamiche che si sviluppano sui media digitali. Sul web ma non solo. Le strade da seguire per fare una buona formazione sono, di solito, tre. Ecco la mia ricetta personale: Leggere libri e seguire corsi specifici. Fare esperienza in una web agency. Sporcarsi le mani con progetti propri. Questi passaggi sono indispensabili, secondo me, per lavorare nelle Digital PR. Il motivo è semplice:...
Quando conviene puntare sui brand ambassador

Quando conviene puntare sui brand ambassador

I brand ambassador sono importanti per il tuo lavoro di digital PR. Anzi, in qualche caso può essere la soluzione ideale appoggiarsi a figure come queste. La tua azienda può registrare vantaggi concreti quando decide di organizzare con cura una campagna per lavorare insieme a persone in grado di esporre il brand come un vessillo. […]

I brand ambassador sono importanti per il tuo lavoro di digital PR. Anzi, in qualche caso può essere la soluzione ideale appoggiarsi a figure come queste. La tua azienda può registrare vantaggi concreti quando decide di organizzare con cura una campagna per lavorare insieme a persone in grado di esporre il brand come un vessillo. In realtà non si tratta solo di visibilità. Tutti potrebbero essere interessati a ottenere dei vantaggi dalle aziende che amano, il tutto solo per ammettere la propria decisione di usare un prodotto o un servizio. In realtà il brand ambassador va oltre questo. E sotto un certo punto di vista supera il concetto di influencer marketing per abbracciare una logica più ampia. Vale a dire quella dell’inbound marketing. Hai presente l’ultimo step del funnel? Devi deliziare l’utente fino a farlo diventare un evangelista che propone il nome della tua azienda con entusiasmo e convinzione ai conoscenti. In modo da convertirle, convincere ad abbracciare una nuova fede. Il concetto di brand ambassador si avvicina a questo passaggio: vuoi scoprire altri dettagli? Iniziamo dalla base, come sempre. Per approfondire: principali esempi di content marketing Cos’è un brand ambassador: significato Qual è la definizione di brand ambassador? Ecco un possibile significato del termine: utenti che si presentano come portavoce di una marca, promuovono il brand attraverso i propri canali (possono essere i social media, il passaparola e il porta a porta) in chiave positiva esaltando la propria esperienza. I brand ambassador nascono con una caratteristica importante: promuovono un brand per convinzione, non per denaro. Non ricevono compensa per tutto quello che fanno o magari solo qualche incentivo. In...