Brand e nome dominio: tutto quello che devi sapere

Brand e nome dominio: tutto quello che devi sapere
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La scelta del nome dominio di un sito web è fondamentale per il brand. Le persone leggono l’URL del tuo progetto online e riconoscono un nome, riconoscono un’entità legata a determinati valori. E comunicano attraverso il tuo nome dominio: lo suggeriscono agli amici, ai collaboratori, alle persone che potrebbero aver bisogno di te. O della tua azienda.

Quindi il concetto di base è semplice: devi scegliere un buon nome dominio per rappresentare il tuo brand sul web. E per iniziare nel miglior modo possibile puoi optare per una semplice riproduzione speculare del brand, registrando un dominio che richiami con recisione il nome della tua azienda, del tuo progetto o del tuo nome e cognome.

Esempio concreto: l’azienda si chiama “MediaBuzz” e il nome dominio è www.mediabuzz.it.

Non ci sono incertezze, non ci sono indecisioni. Ma la registrazione di un dominio non è semplice per un brand, ci sono diversi aspetti da valutare. Anche perché un errore si paga caro: non è semplice migrare un dominio. Meglio scegliere con cura e valutare una serie di punti indispensabili per ottimizzare la scelta del dominio per il tuo brand.

Leggibilità

Voglio iniziare mettendo al centro della scelta l’utente. Il dominio che stai registrando deve essere leggibile, deve essere facile da pronunciare e da scrivere. Non deve essere uno scioglilingua, ecco. E soprattutto non deve essere fonte di fraintendimenti e doppi sensi. Il mio consiglio è semplice: prima di scegliere organizza una riunione con colleghi e amici.

Ancora un consiglio: attenzione agli errori di battitura. Basta un attimo di distrazione per acquistare un dominio con tanto di refuso.

In ogni caso la leggibilità di un dominio è sempre legata alla nicchia di riferimento. Se voglio posizionarmi in un determinato settore devo puntare sulle conoscenze che il pubblico ha di un determinato tema. Ad esempio, www.trx.com può essere una sigla senza alcun significato per un utente qualsiasi. Ma è perfetto per chi si occupa di fitness perché riconosce l’acronimo di un famoso accessorio per chi ama mantenersi in forma.

Per approfondire: il valore del content marketing per un brand.

Brand

Il nome dominio è come il tuo biglietto da visita: deve essere riconoscibile e deve comunicare la tua attività, il tuo lavoro, la tua essenza. Quindi deve avere una caratteristica fondamentale: deve essere unico. L’URL del tuo sito web ufficiale non deve essere confuso con altri indirizzi. Non puoi permetterti questo errore.

In linea di principio la scelta del nome dominio per un brand è semplice: basta riprendere il nome aziendale e il gioco è fatto. In realtà il problema nasce quando la tua soluzione è già stata acquistata da altri utenti. Devi combinare con altre parole chiave, devi trovare una keyword legata al tuo campo semantico che si possa collegare al nome brand.

Continuo l’esempio della TRX: l’indirizzo ufficiale è www.trxtraining.it. Ovvero nome brand più keyword che descrive l’attività legata allo strumento.

Questo significa che devi lavorare con le parole, devi interrogare i tool che ti permettono di definire il campo semantico di un argomento. I vari SEMrush e Ubersuggest possono darti una mano, ma in questo caso io preferisco usare una serie di tool utili per trovare il tuo nome dominio:

  1. www.panabee.com
  2. www.bustaname.com
  3. www.impossibility.org

Bastano questi tool per avere buoni consigli e trovare il nome dominio adatto alla tua attività. Un ultimo consiglio: ricorda che devi scegliere anche l’estensione, ovvero il top level domain. Puoi optare per una soluzione nazionale (.it) o per una generica.

In questo caso ricorda che sono stati rilasciate centinaia di estensioni che possono descrivere con maggiore precisione (.restaurant, .photo, .guru) l’attività del tuo brand. Sono utili? Dipende sempre dal tuo scopo. Io credo che un gTLD troppo lungo e contorto possa diminuire l’efficienza di un nome dominio in termini di leggibilità.

Da leggere: sai perché è indispensabile investire nel content marketing?

Parole chiave

Aspetto interessante. Nell’URL ci sono parole che vengono lette dagli utenti, ma anche da Google. Infatti quando fai una ricerca con il motore di ricerca nello snippet, insieme a tag title e description, c’è anche l’URL. Questo è un fattore che influisce sull’autorevolezza: le persone riconoscono il nome dominio, sanno che è sinonimo di qualità e cliccano su un risultato.

Come suggerisce anche Moz, la scelta delle parole chiave all’interno dell’URL dovrebbe essere dettata da un principio chiave: la descrizione. Personalmente non sono attratto da una soluzione SEO oriented. Prendi come esempio lo stesso Moz che ha abbandonato il vecchio dominio www.seomoz.com. Nella nuova soluzione non ci sono keyword significative, ma la mission aziendale è cambiata. Così come i contenuti pubblicati sul blog.

Brand e nome dominio: tutto quello che devi sapere

L’obiettivo è descrivere con precisione chi sei e cosa fai. Poi ci sono gli indirizzi delle singole pagine, e in questo caso puoi lavorare sempre con un buon uso delle keyword per descrivere il contenuto. Jakob Nielsen inserisce le URL nella categoria dei microcontenuti, stringhe di testo che danno informazioni al lettore e lo indirizzano con chiarezza verso la pagina.

Prima di chiudere un ultimo consiglio: proteggi il tuo brand e registra altri domini collegati. In questo modo puoi evitare che i concorrenti registrino il dominio per usarlo contro i tuoi interessi.

La tua opinione

Scegliere un dominio non è semplice, per questo ho elencato i punti essenziali di un percorso che può essere arricchito. Per questo lascio a te la parola: vuoi aggiungere qualcosa alla lista? Credi che si possa migliorare? Tu come scegli il nome dominio dei tuoi progetti? Aspetto il tuo commento!

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

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2 Comments

  1. Ciao Riccardo, penso che la scelta del nome dominio sia davvero ostica, un argomento da approfondire, anche per chi – come me – non ha già un brand. Io sto per aprire il mio primo blog, ma ho pochissimo budget a disposizione, perciò, dopo aver considerato anche le informazioni di Google AdWords e Trends, sto pensando di comprare un exact match domain. Cosa ne pensi? Grazie.

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    • Ciao Primo, in questi casi è difficile dare una soluzione definitiva. In uno degli ultimi articoli pubblicati sull’argomento John Mueller di Google lascia un messaggio chiaro: you should choose the domain that reflects your business and don’t think specifically about the keywords. Io punterei a questo, ecco.

      Reply

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