Il valore del Content Marketing

Il valore del Content Marketing

Perché è così importante il Content Marketing? Per quale motivo esso è passato dall’essere una sorta di disciplina minore, il più delle volte snobbata dai super esperti del web e della SEO, a un tipo di lavoro di cui non si può fare a meno in nessun modo? La risposta a queste domande è univoca ed è anche piuttosto semplice, se teniamo in conto il funzionamento del web e da cosa viene influenzata ogni decisione delle aziende che vogliono crescere in termini di visibilità. “Cosa ne penserà Google?” È questo il segreto di Pulcinella per comprendere appieno l’importanza del Content Marketing in ambito aziendale. Il ruolo centrale di Google Con le tante modifiche del proprio algoritmo, Google si diverte costantemente a cambiare le carte in tavola per facilitare (almeno questo pensano i geniacci che lavorano a Moutain View) il lavoro dei marketer di tutto il mondo. In realtà, quello che Big G tenta di fare è dare agli utenti che effettuano delle ricerche di trovare i migliori contenuti tra quelli disponibili in giro per il web. Ecco perché, allo stato attuale, essere in grado di produrre contenuti di qualità è diventato una parte fondamentale per il lavoro di una società che vuole ottenere un buon posizionamento. Per aumentare quindi la visibilità della tua azienda non puoi assolutamente non assumere una figura professionale che si occupi dei testi, rischieresti sul serio di rimanere indietro e di essere molto più debole rispetto ai tuoi concorrenti che senza ombra di dubbio avranno già pensato per questo punto. La fondamentale importanza del Content Marketing Il Content Marketing è fondamentale per diversi aspetti, non...
Content Marketing e SEO: crea contenuti per migliorare il posizionamento

Content Marketing e SEO: crea contenuti per migliorare il posizionamento

Se gestisci un’attività sul web, che si tratti di un’azienda o di un tuo personale lavoro come singolo professionista, ci sono alcune nozioni con la quale devi fare i conti per avere un buon ritorno di immagine e (eventualmente) di guadagni. In tal senso, il concetto di Content Marketing diventa fondamentale per fare in modo […]

Se gestisci un’attività sul web, che si tratti di un’azienda o di un tuo personale lavoro come singolo professionista, ci sono alcune nozioni con la quale devi fare i conti per avere un buon ritorno di immagine e (eventualmente) di guadagni. In tal senso, il concetto di Content Marketing diventa fondamentale per fare in modo che il tuo lavoro abbia una discreta visibilità sul web. Dopo aver posto questa iniziale premessa, cerchiamo di addentrarci nel discorso cercando di settorializzare il tutto, in modo da dare un ordine preciso. Partiamo da una macro-categoria che ingloba il tutto. Inbound Marketing, la strategia per attirare l’utente Quando parliamo di inbound marketing facciamo riferimento a un cambiamento radicale nel modo di lavorare, una sorta di passo in avanti nel processo evolutivo del marketing reso possibile dall’enorme sviluppo di internet nel corso dell’ultimo decennio. Se fino a qualche anno fa le aziende tentavano di attirare le persone pubblicando di continuo delle offerte, volantini pubblicitari, banner messi un po’ ovunque, con l’inbound marketing vengono nettamente scombinate le carte in tavola. Non è più l’azienda ad andare a caccia del cliente, ma deve essere l’utente a trovarla attraverso un processo “naturale” che prevede la necessità della persona di soddisfare un bisogno che incontra la soluzione proposta dell’azienda. L’azienda, attraverso la landing page, si pone nelle condizioni di essere scelta tra le possibili proposte che il mercato presenta per la soddisfazione di una determinato necessità. Contenuti utili per accendere l’interesse: il ruolo del Content Marketing All’interno di questa grande macro-categoria (come l’abbiamo definita in precedenza) rientrano una serie di branche ben precise. Una di queste è proprio...
Contenuti e posizionamento: correre veloci per colpire l’attenzione di Google

Contenuti e posizionamento: correre veloci per colpire l’attenzione di Google

Quello di cui voglio parlarvi oggi è un piccolo segreto (che poi in realtà segreto non è) che riguarda il nostro “caro amico” Google, il punto centrale del web e di tutte le strategie che ogni singolo giorno cerchiamo di buttare giù per attirare la sua attenzione in maniera positiva. Nonostante ci siano altri motori […]

Quello di cui voglio parlarvi oggi è un piccolo segreto (che poi in realtà segreto non è) che riguarda il nostro “caro amico” Google, il punto centrale del web e di tutte le strategie che ogni singolo giorno cerchiamo di buttare giù per attirare la sua attenzione in maniera positiva. Nonostante ci siano altri motori di ricerca, in Italia la società di Mountain View è diventato nel corso degli anni il search engine più importante dell’intero panorama web e centro nevralgico di qualsiasi attività online, dal più semplice sito web di un giovane nerd fino ad arrivare al sito di una grande azienda. Perché è importante una buona indicizzazione su Google? La risposta è intuitiva e molto semplice: più spazio si riesce a conquistare su Google, maggiori saranno le possibilità di essere trovati dagli utenti. A seconda della ricerca effettuata di volta in volta dal singolo utente, Google ci fornisce una serie di risultati ritenuti in quel momento i migliori e pertinenti per soddisfare la determinata richiesta. È chiaro quindi che se riusciamo a piazzare nelle prime posizioni delle SERP il nostro contenuto esso avrà molte più possibilità di essere visualizzato e cliccato. Per dirla in breve: se siamo nella prima pagina di Google avremo un tot di click, se siamo in pagina 3/4 o 5 i click saranno pressoché nulli. Maggiore visibilità, più click ottenuti, crescita delle conversioni e dei guadagni. Capito ora perché è così importante per un’azienda essere nei primi risultati del motore di ricerca?” Content Marketing e Posizionamento Cosa possiamo fare per conquistare la tanto desiderata prima pagina di Google? Oltre a quelle che possono essere le...
Lavorare con il blog aziendale, come farlo in 7 passi

Lavorare con il blog aziendale, come farlo in 7 passi

Hai la passione per la scrittura? Bene, sappi allora che non c’è momento migliore probabilmente per poter trovare un lavoro, o per poterti creare una tua attività personale sul web. Questo perché il blog non è più solo uno spazio di poco conto su cui caricare i propri contenuti da far leggere ad amici e […]

Hai la passione per la scrittura? Bene, sappi allora che non c’è momento migliore probabilmente per poter trovare un lavoro, o per poterti creare una tua attività personale sul web. Questo perché il blog non è più solo uno spazio di poco conto su cui caricare i propri contenuti da far leggere ad amici e parenti, no. Il blog è diventato uno degli strumenti di maggiore importanza in ambito aziendale! Se pensi però che basti avere una minima predisposizione alla scrittura per poter gestire come si deve un blog (soprattutto, mi ripeto, in un contesto professionale) allora sei ancora distante dal renderti conto della realtà delle cose. Scrivere per il web non è la stessa cosa che buttare giù dei testi per la narrativa o per un articolo di giornale. Scrivere per il web include necessarie conoscenze di base e uno studio approfondito sulle esigenze del target di riferimento. Vediamo di tracciare, in maniera sintetica, quello che deve essere il percorso da affrontare per arrivare al produrre un’attività di Blogging che porti dei risultati concreti, con grande soddisfazione del tuo capo e/o cliente per cui scrivi ogni santo giorno dei nuovi contenuti. Tutto inizia dal principio, dalla nascita… tutto inizia dalla creazione stessa del blog aziendale. Primo passo: acquisto dominio e hosting Non che ci sia molto da dire su questo punto che non sia di per sé scontato. Per cominciare una buona attività di Blogging bisogna innanzitutto creare questo benedetto blog, avendo l’accortezza di strutturarlo in una certa maniera e di non farti prendere dalla smania di inserire 700 diverse categorie che porteranno solo confusione nel tuo visitatore....