7 tool per fare l’analisi completa del tuo sito web

7 tool per fare l’analisi completa del tuo sito web

Qual è uno dei punti essenziali per una buona ottimizzazione SEO? La presenza di un software per analisi dei siti web sul tuo desktop. Non puoi sfuggire a questa regola, per migliorare il posizionamento devi capire cosa succede nel tuo progetto online. E in quello di clienti, competitor, top player. Scoprire i dettagli, i punti di forza e le debolezze di un portale vuol dire migliorare tutto il necessario per avere un progetto performante da proporre ai potenziali clienti. Ma non solo, i software per analisi dei siti web possono essere usati in modo strategico. Pensa alle Digital PR: come individui i blog e i quotidiani da contattare? E le attività di link building, si possono svolgere? Con quale risorsa decidi il valore di un sito web e scegli il contatto da sfruttare per il tuo prossimo lavoro di guest blogging? Ecco, le risposte portano tutte verso un punto chiaro: la necessità di un test per capire come analizzare un sito web. Conosci già qualche nome? Ecco la mia lista. Da leggere: quali sono le regole fondamentali della SEO? Screaming Frog, analizza a fondo il tuo sito web Impossibile iniziare una lista di tool per studiare cosa accade su un portale senza citare Screaming Frog. Vale a dire una delle realtà più interessanti rispetto al tema dei SEO tester. Come fare l’analisi del sito web in questi casi? Molto semplice: basta inserire l’URL nel campo principale e avviare la scansione.   Screaming Frog simula il comportamento di uno spider e riporta tutti i dati relativi alla struttura del sito: numero e tipo di pagine, tag title, meta description, immagini...
Come vendere con la tua pagina Facebook

Come vendere con la tua pagina Facebook

Promuovere un sito ecommerce può essere un buon punto di partenza per monetizzare online, però c’è un altro passo da muovere. Ad esempio, come vendere con Facebook? Semplice, basta mettere un link nella bacheca e il gioco è fatto. In realtà non è così semplice, o meglio: questo è solo lo snodo di base. È chiaro, puoi ottenere visibilità per la tua scheda ecommerce sulla bacheca di Facebook. Ma sai bene che la visibilità dei link è sempre più bassa. Ottenere visibilità organica su Facebook è uno dei tuoi obiettivi, mi sembra chiaro. Però non puoi ottenere molto di più se usi questa piattaforma nel miglior modo possibile. Ad esempio sfruttando tutti i dettagli che fanno la differenza. Ce ne sono molti, e non sempre sono chiari a tutti. Perché magari si trovano in sezioni poco evidenti del menu, oppure non hai avuto modo di usarli. Altri invece rappresentano i tool imprescindibili per il lavoro online. E per aumentare le vendite di un ecommerce. Allora, da dove iniziamo il processo per monetizzare con Facebook? Da leggere: promuovere un prodotto su internet Crea pubblicità adeguate su Facebook Il passo più banale ma è giusto iniziare da questo step: se vuoi vendere con la pagina Facebook devi usare le inserzioni. Esatto, l’advertising. Perché questo è uno dei canali più efficaci e promettenti. Se non altro puoi creare delle sponsorizzazioni pensate proprio per ottimizzare questo processo. Ci sono delle pubblicità che ti consentono di migliorare i passaggi necessari per usare il social di Mark Zuckerberg per vendere e monetizzare. Inoltre ci sono i formati Canvas che ti danno una possibilità in più se vuoi usare il...
Come posizionare un’azienda su Google: idee e consigli per la promozione online

Come posizionare un’azienda su Google: idee e consigli per la promozione online

Il posizionamento su Google per aziende è un’attività che dovrebbe comprendere e coinvolgere il tuo ufficio marketing a tempo pieno. Perché spesso (non sempre) è proprio qui che si gioca la partita per trovare clienti. Il lavoro di inbound marketing non è basato solo su questo universo. Ci sono diverse soluzioni per chi vuole raggiungere il pubblico: si va dall’influencer marketing ai video messi su YouTube al lavoro di lead generation che è sempre importante per le attività. Però c’è un fattore che bisogna considerare in questi casi: è nelle serp che si gioca la partita per trovare nuovi clienti. O magari dei lead e prospect da alimentare e trasformare in customer. Allora, quali sono i piani per attuare un buon posizionamento su Google per aziende? Scopriamolo insieme. Da leggere: strategie SEO per ecommerce Migliorare posizionamento organico Google Il primo passo per posizionare il tuo portale aziendale sul motore di ricerca: creare un sito web capace di scalare la serp. Vale a dire la pagina dei risultati. Per fare questo devi puntare su strategie precise che contemplano un raffinato lavoro on-site e off-page. Questo significa che devi operare su: Ottimizzazione delle pagine web per rispondere a determinate esigenze. Lavoro di link building per ottenere collegamenti ipertestuali da altri siti. Il buon equilibrio di queste tecniche porta al posizionamento virtuoso. Che non è scontato e per nulla facile da ottenere, soprattutto in settori molto competitivi. Avere un buon posizionamento organico è importante per ragionare sul lungo periodo, e far arrivare pubblico sul sito attraverso dei contenuti validi. Ciò significa ragionare in termini di obiettivi di marketing a breve termine (lead, vendite, prenotazioni)...
5 strategie di content marketing su Instagram (che fanno vendere)

5 strategie di content marketing su Instagram (che fanno vendere)

Cerchi strategie di content marketing su Instagram per ecommerce, o magari per un portale turistico o un’altra attività? Ci sono mille modi per lavorare bene. Io voglio consigliarti le soluzioni ideali per il tuo business. Quando decidi di essere presente su Instagram hai diverse soluzioni davanti a te. La prima: allinearti a quello che è un sentimento comune e usare questo strumento solo per riprodurre una sorta di catalogo. Parlo di una vetrina online. Noioso, vero? In realtà c’è il sito web che fa questo. Pensa al già citato ecommerce: nelle varie categorie e schede prodotto trovi ciò che puoi acquistare. Ma in fin dei conti è ciò che si aspettano gli utenti, le persone vogliono vedere cosa stai vendendo. Lo stesso vale per un sito web di servizi. Hanno bisogno di un aiuto per decidere cosa acquistare. E tu devi esserci sempre. Da leggere: Come programmare un post su Instagram Idea vincente: dover raccontare la tua storia Su Instagram la situazione è diversa. Qui il pubblico ha bisogno di ispirazione, visual storytelling. Non devi dire cosa stai vendendo ma mostrare quali valori sei disposto a condividere nei tuoi prodotti. Sembra un passo difficile. Ma questa è la base per fare una buona attività di content marketing per ecommerce su Instagram. Quando inizi a lavorare con il visual del tuo account devi individuare degli obiettivi, questo è chiaro, ma devi soprattutto scoprire un tema, un argomento. Individua qualcosa che leghi ogni aggiornamento. Sei pronto ad accettare la sfida? Le strategie che non devi mai dimenticare quando decidi di ottenere il massimo sono tante, ma prima di iniziare qualsiasi operazione...
Come organizzare un contenuto per il web: 4 regole d’oro

Come organizzare un contenuto per il web: 4 regole d’oro

Anche tu vuoi scoprire la regola imprescindibile e rispondere alla domanda: strutturare un contenuto per il web? La risposta non è scontata, anzi. Il rischio è quello di ignorare una serie di passaggi che possono fare la differenza. Perché oggi è sempre più importante dare attenzione ai dettagli per ottenere il miglior risultato possibile. Sai cosa significa questo? La qualità di un contenuto (un articolo del blog aziendale, un video, un’infografica, un ebook) dipende in parte dall’aspetto informativo. Ma ci sono altri fattori. Il sospetto dovrebbe essere emerso da quando Google ha iniziato a penalizzare pagine web con pubblicità troppo invadenti da mobile, e a favorire i siti web veloci. Senza dimenticare tutto ciò che ruota intorno al responsive, come ad esempio il mobile first index. E questo riguarda soprattutto per chi pubblica spesso. Non è solo cosa metti online ma anche come pubblichi e diffondi la tua conoscenza. Allora, sei pronto? Vuoi scoprire come strutturare un contenuto per il web? Continua a leggere per entrare nel merito. Da approfondire: come fare pubblicità a un ecommerce Permetti di raggiungere subito il valore Un tempo si parlava della piramide rovesciata come buona struttura di un articolo di giornale. Devi rispondere prima alle domande essenziali e poi si approfondisce il tema in questione. Questa visione giornalistica del contenuto può essere ancora presa come esempio per organizzare ciò che pubblichi. Questo vale per le pagine web, ma anche per le categorie degli ecommerce e i video. Devo arrivare in fondo alla risorsa per trovare ciò che mi serve? Ad esempio, cerco prodotti da acquistare: dove li trovo? Ascolta “#34 La piramide rovesciata” su Spreaker. È...