Strategia di web marketing: intervista a Loris Castagnini

Strategia di web marketing: intervista a Loris Castagnini

Ormai ragionare senza una strategia di web marketing vuol dire essere ciechi di fronte a necessità chiare che parlano di un’esigenza difficile da ignorare. Sto parlando della capacità di ottimizzare la propria attività. Per massimizzare i ricavi, diminuire le minacce e ridurre le spese. Chi procede senza una strategia di web marketing, mi dispiace dirlo, si espone a rischi importanti. O quantomeno non ottiene tutti i vantaggi che potrebbe raccogliere. E che potrebbero ottenere i suoi dipendenti. Tutto questo è fin troppo chiaro se leggi le parole di Loris Castagnini. Chi sei e di cosa ti occupi? Sono Loris Castagnini (www.webmarketingitaliano.com), un appassionato della Rete impegnato su due fronti distanti tra loro per interessi ma simili per obiettivi. Mi impegno a portare le aziende in tutte le aree in cui il cliente le sta cercando, educandole a comprendere il fantastico mondo digitale. Detta così suona diversamente da “mi occupo di web marketing” o “mi occupo di SEO” perché in effetti si tratta dell’una e dell’altra cosa, viste in modo sinergico e coordinato, per identificare quanto più precisamente possibile il percorso decisionale del potenziale cliente di queste aziende. Dedico il mio tempo per fornire “educazione digitale” ai ragazzi delle scuole medie della mia provincia perché sono convinto che sia necessario un impegno importante, da parte di professionisti digitali, per permettere a questi giovani di avere consapevolezza nell’utilizzo della Rete. Dobbiamo fornire istruzioni per l’uso in modo tale da non ritrovarli travolti da una tecnologia e da un modo di comunicare che li porterebbe ad azioni inconsapevoli (cyberbullismo) o alla manipolazione dovuta all’incapacità relazionale e analitica. Mi impegno a portare consapevolezza...
Professione beauty blogger: intervista a Carlotta Stacchini

Professione beauty blogger: intervista a Carlotta Stacchini

Oggi è difficile individuare un settore nel quale il blogging non ha conquistato una posizione di rilievo. Nel B2C è praticamente impossibile trovare una nicchia libera, e questo si traduce in estrema difficoltà per chi vuole conquistare un posto di rilievo. E guadagnare con la propria attività di web writing. D’altro canto la concorrenza porta […]

Oggi è difficile individuare un settore nel quale il blogging non ha conquistato una posizione di rilievo. Nel B2C è praticamente impossibile trovare una nicchia libera, e questo si traduce in estrema difficoltà per chi vuole conquistare un posto di rilievo. E guadagnare con la propria attività di web writing. D’altro canto la concorrenza porta impegno e crescita. Lo sa bene chi si dedica ai settori come quello del beauty blogging. C’è un mondo dietro a questa specializzazione, ci sono persone che si elevano e cercano di proporre un servizio di qualità per aiutare chi cerca consigli, idee e soluzioni. Obiettivo? Trasformare la propria passione in un lavoro? Ed è proprio questa la strada segnata da Carlotta Stacchini. Ciao, ci presentiamo? Sono Carlotta Stacchini e mi occupo di beauty blogging. Avete in mente tutte quelle recensioni che aiutano le consumatrici a capire se un determinato prodotto di bellezza può fare al caso loro? Presente, eccomi qui! Ogni mese provo decine e decine di prodotti e trattamenti cosmetici per scrivere opinioni dettagliate. Questo perché voglio aiutare le mie lettrici a farsi un’idea nell’ampio panorama della cosmesi e, più in generale, della bellezza a 360°. Per me la cosmesi non è solo make up. Ho un approccio curioso al mondo del beauty e non mi limito ai grandi marchi conosciuti da tutti ma amo esplorare, scovare le novità.
 Grazie a questa impostazione aiuto nuovi brand – giovani e ancora poco conosciuti – ad avere una finestra più ampia sul mondo. Come catturare la tua attenzione? Non sempre con il nome del marchio, quanto con la qualità. Nella bellezza, come in tutti i settori,...
Scrittura persuasiva e copywriting: intervista a Nadia Merlo Fiorillo

Scrittura persuasiva e copywriting: intervista a Nadia Merlo Fiorillo

La scrittura persuasiva è un passaggio decisivo nel mondo del web marketing. Il motivo è semplice: attraverso un buon copy puoi convincere il pubblico a svolgere un’azione, a fare qualcosa di utile per il tuo business. Il design è indispensabile, i colori e le linee possono cambiare tutto. Ma il testo diventa decisivo in molti […]

La scrittura persuasiva è un passaggio decisivo nel mondo del web marketing. Il motivo è semplice: attraverso un buon copy puoi convincere il pubblico a svolgere un’azione, a fare qualcosa di utile per il tuo business. Il design è indispensabile, i colori e le linee possono cambiare tutto. Ma il testo diventa decisivo in molti passaggi. Ad esempio in una landing page o in una newsletter. Come puoi fare la differenza se non sei in grado di smuovere l’attenzione del lettore con una buona attività di scrittura persuasiva e web copywriting? Impossibile, proprio come suggerisce il nome che abbiamo intervistato oggi: Nadia Merlo Fiorillo. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao Danilo e grazie innanzitutto per questa intervista. Sono Nadia Merlo Fiorillo e mi occupo di web copywriting, web writing e ghostwriting. Provengo da studi di filosofia e oggi collaboro come copywriter freelance con web agency e aziende. Realizzo testi per siti, blog, landing page, email marketing e tutto ciò che ruota intorno all’acquisizione di contatti e clienti, Lead Nurturing, Brand Awareness e Brand Identity. Cosa significa per te fare copywriting? Molto più che scrivere testi. La scrittura offline e online ha una molteplicità di scopi e si traduce necessariamente in molteplicità di forme. Visto in questa ottica, il web copywriting è e deve (secondo me) restare scrittura persuasiva. Una scrittura, quindi, finalizzata non solo all’informazione, ma alla comunicazione efficace. Il copywriting è una pratica strumentale e la sua funzione resta quella di influenzare decisioni e di cambiare o rafforzare comportamenti e opinioni. E di farlo tramite l’uso di parole e sintassi precise, senza dimenticare le tecniche retoriche. Per...
SEO Copywriting e web writing: intervista a Eleonora Usai

SEO Copywriting e web writing: intervista a Eleonora Usai

Vuoi lavorare con il SEO copywriting? Mi sembra una buona idea, perché sai bene che i contenuti sono decisivi per farsi trovare nelle SERP dei motori di ricerca. Basta questo per ottenere buoni risultati. E per posizionare le tue pagine web. Cosa significa? Ottenere buoni risultati, farsi trovare dalle persone giuste. Ma basta scrivere bene? Basta […]

Vuoi lavorare con il SEO copywriting? Mi sembra una buona idea, perché sai bene che i contenuti sono decisivi per farsi trovare nelle SERP dei motori di ricerca. Basta questo per ottenere buoni risultati. E per posizionare le tue pagine web. Cosa significa? Ottenere buoni risultati, farsi trovare dalle persone giuste. Ma basta scrivere bene? Basta rispettare le regole della lingua italiana? Non credo, c’è un’arte dietro al lavoro di SEO copywriting che abbraccia il blogging, il web writing, le tecniche persuasive e le combinazioni utili per catturare l’attenzione del lettore. Ma anche quella di Google. I nomi da ricordare per lavorare in questo settore? oggi ti consiglio quello di Eleonora Usai. Chi sei e di cosa ti occupi? Ciao Danilo e grazie per avermi ospitato su MediaBuzz. Mi chiamo Eleonora e sono una copywriter freelance innamorata delle parole. Parole e storie mi hanno scelto da quando alle elementari ho avuto una maestra d’italiano che parlava di scrittura pubblicitaria. Copywriter4you è il mio sito professionale e ctrleffe la mia web agency.
 Lavoro sempre con la Moleskine vicino al pc e mi occupo di copywriting e blogging per raccontare aziende e imprenditori con onestà. I clienti mi aiutano a guardare con i loro occhi e scrivere con la loro penna. Cosa significa per te fare SEO copywriting? Fare SEO copywriting è rispondere alle richieste degli utenti dando informazioni vere, esperienze da portare a casa senza false illusioni. È far scorrere parole in un testo chiaro, che sia impreziosito di attenzione per il lettore senza abusare di parole chiave solo perché condiscono o servono per i motori di ricerca. È realizzare un...
Formazione e Web Marketing Festival: intervista a Cosmano Lombardo

Formazione e Web Marketing Festival: intervista a Cosmano Lombardo

Fare formazione. Sembra questo il punto di partenza per chi deve iniziare il proprio percorso nel web marketing. Ma è un processo che riguarda solo chi muove i primi passi? No, questo è il chiaro: quando decidi di lavorare in questo settore non puoi mai fermarti. Questo è il bello (almeno per me): non si […]

Fare formazione. Sembra questo il punto di partenza per chi deve iniziare il proprio percorso nel web marketing. Ma è un processo che riguarda solo chi muove i primi passi? No, questo è il chiaro: quando decidi di lavorare in questo settore non puoi mai fermarti. Questo è il bello (almeno per me): non si smette mai di apprendere e imparare. Ora, però, si apre un nuovo fronte: chi si occupa della formazione? È un peso importante, non puoi improvvisare perché è grazie al flusso di nozioni, conoscenze e informazioni che migliori la tua attività. E permetti al tuo business di crescere. Questo vale per le aziende, i liberi professionisti, gli studenti e chi decide di cambiare lavoro per scoprire un nuovo settore. Proprio perché la formazione è così importante oggi abbiamo intervistato Cosmano Lombardo che ci presenta la nuova edizione del Web Marketing Festival, ormai diventato un riferimento per il settore. Web Marketing Festival: il segreto per arrivare alla quinta edizione? Se esiste un segreto credo che sia nel rapporto creatosi in questi anni con tutti coloro che vedono nel web marketing uno strumento per generare valore. Il Festival è un luogo voluto e costruito da tutti gli amanti della creatività, e dalla passione per la contaminazione e fusione di più mondi. Anche quest’anno stiamo co-costruendo l’evento a 360 gradi: dalla parte tematica alle proposte di speech, passando per le singole iniziative di intrattenimento e quelle sociali.   Questa complicità tra le persone ci permette di realizzare una manifestazione che non sia solo formazione e che non si esaurisca in due giorni, ma si manifesti come uno strumento di...