5 fonti alternative per i tuoi post

5 fonti alternative per i tuoi post

Uno dei principali problemi di ogni blogger che si rispetti? Trovare e organizzare nuove fonti. Fonti che sono importanti per la tua attività online.

Attraverso le fonti, infatti, puoi mantenere il contatto con il tuo universo professionale, puoi trovare nuove idee (attenzione, non copiare) e puoi lavorare sul target: seguire le fonti è una componente fondamentale per scoprire i gusti del tuo pubblico.

fonti

In primo luogo perché metti a fuoco gli argomenti affrontati dai tuoi colleghi, ma soprattutto perché puoi seguire le discussioni e le opinioni lasciate nei commenti. Ovvero espressione diretta dei tuoi potenziali lettori.

Seguire le fonti è indispensabile, così come è indispensabile scoprire sempre indirizzi nuovi (che ovviamente devi valutare con cura). Vuoi sapere come faccio?

Feedly

Un feed render che ti aiuta a scoprire nuovi blog: ecco cosa è Feedly. Nella Home Page ti aspetta una classifica di blog e riviste online divisa per argomenti, e appena inserisci un indirizzo da archiviare Feedly si mette in moto.

Ti suggerisce, in alto a destra, nuovi blog del settore. Ovviamente questa è solo la funzione accessoria di un feed render che mette ordine tra i tuoi aggiornamenti grazie a un articolato sistema di tag e cartelle.

Scoop.it

Questa piattaforma ti permette di selezionare e ripubblicare articoli scoperti in rete. È il principale strumento per fare content curation: crei una pagina dedicata a un argomento e la arricchisci con i contenuti più interessanti.

Il mio consiglio: fai una ricerca e trova tutte le pagine su Scoop.it dedicate all’argomento. In questo modo puoi avere una selezione a monte, e sfogliare link già scelti da esperti del settore. Un consiglio: devi seguire solo il meglio, altrimenti rischi di dover passare le tue giornate a sfogliare contenuti inutili.

Una buona notizia: le pagine Scoop.it hanno anche un feed rss, così puoi seguire direttamente dal tuo reader (magari da Feedly).

Pinterest

Pinterest è il social network delicato alle immagini: gli iscritti selezionano contenuti visual trovati in rete e li inseriscono nelle proprie bacheche. Bacheche dedicate a un tema ben preciso, e che puoi sfogliare per trovare nuove fonti.

In questo modo hai a disposizione contenuti già selezionati, già divisi e concentrati intorno a un unico argomento.

Pinterest, quindi, non è solo un ottimo strumento per fare content curation: puoi trovare anche ottimi contenuti, ottime fonti, e puoi sfruttarlo anche per rimpinguare il tuo feed render.

Twitter

Uno dei social network più famosi della rete: Twitter è fantastico per creare interazioni e per condividere contenuti propri, contenuti dei contatti di fiducia. Twitter ti aiuta e ti permette di creare la famosa rete di contatti.

Ma non solo: attraverso Twitter puoi trovare nuovi contenuti e nuove fonti. Basta creare una Twitter List nella quale inserire tutti i contatti degni di nota.

Questa lista può essere monitorata grazie a Hootsuite e arricchita con Buzzsumo. Ovvero un tool che ti permette di scoprire gli utenti più influenti che condividono i contenuti dei tuoi competitor.

Commenti

I commenti del tuo blog e dei blog di settore sono molto utili: qui puoi trovare lettori interessati che magari gestiscono blog degni di essere seguiti. Per questo ti consiglio di controllare sempre i commenti dei blog che seguì: qui si nascondono sempre ottime fonti.

Io lo chiamo metodo a cascata: seguo un blog, poi do uno sguardo ai commenti e trovo dieci blog utili. In questi blog do sempre uno sguardo ai commenti e trovo altri 20 blog da seguire. Ovviamente deve trovare un punto di arrivo altrimenti non avrai più tempo libero per fare altro!

Anche questo fa parte del lavoro del blogger: evitare di perdere tempo per attività che devono lasciare posto ad altro. Ad esempio alla scrittura.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, blogger per MediaBuzz. Si occupa di scrittura online dal 2008: ha iniziato in agenzia e ora passa 14 ore al giorno davanti al monitor del suo iMac. Il suo blog personale: My Social Web

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInGoogle Plus

2 Comments

    • Grazie!

      Reply

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *